Ciao a tutti,
avrei bisogno di un apparecchio che mi generi un flusso d'aria a temperatura costante impostabile da 8 a 18 gradi C. Il flusso deve essere a bassa pressione (tipo phon a velocità 1) e la temperatura non ha bisogno di particolare precisione (+/- 2 gradi può andare bene). Il flusso d'aria deve fuoriuscire da un tubo di diametro 4 cm.
Vi viene in mente un modo economico per ottenere il risultato?
Grazie in anticipo per le eventuali idee.
DIY - flusso d'aria tra 8° - 18° C impostabili?
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Due o tre ventole da PC che soffiano aria in un condotto in cui ci sono dissipatori su cui sono montate delle Peltier. Bisogna vedere come si comportano d'estate le Peltier, perche' suppongo il tutto debba lavorare a temperatura ambiente che d'estate potrebbe anche essere 40 °C (a meno che sia in un ambiente gia` condizionato, il problema si semplifica).
Il controllo di temperatura e` lento, perche' c'e` di mezzo la massa termica dei dissipatori. Tutto il materiale e` facilmente reperibile. Il condotto puo` essere fatto di cartone con su incollato dei pannelli di polistirolo per l'isolamento termico.
Altra possibilita` e` di usare aria compressa che viene fatta espandere con un ugello (espansione isoentalpica, effetto Joule Kelvin). Qui pero` ci vuole un fisico o un ingegnere termodinamico.
Il raffreddamento e` "immediato", ma per controllare la temperatura e mantenere la portata costante mi sembra che sia piu` complicato, probabilmente bisogna miscelare aria "calda" e meccanicamente lo vedo non semplice.
Il controllo di temperatura e` lento, perche' c'e` di mezzo la massa termica dei dissipatori. Tutto il materiale e` facilmente reperibile. Il condotto puo` essere fatto di cartone con su incollato dei pannelli di polistirolo per l'isolamento termico.
Altra possibilita` e` di usare aria compressa che viene fatta espandere con un ugello (espansione isoentalpica, effetto Joule Kelvin). Qui pero` ci vuole un fisico o un ingegnere termodinamico.
Il raffreddamento e` "immediato", ma per controllare la temperatura e mantenere la portata costante mi sembra che sia piu` complicato, probabilmente bisogna miscelare aria "calda" e meccanicamente lo vedo non semplice.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Grazie mile
IsidoroKZ, ottima l'idea delle Peltier, farò qualche prova in tal senso e vediamo se ne esce qualcosa.


"dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior" - Fabrizio De Andrè
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