Ho un misuratore di campo per antenna DVB-T/S a cui sono molto affezionato e che uso quotidianamente.
Non è più nuovo e la batteria, pur avendo ancora una durata dignitosa, a volte mi abbandona sul più bello.
Ho sempre con me l'alimentatore da 15V DC 1A, ma non è sempre agevole trovare una presa dove collegarlo...
Così ho pensato di costruire un "coso", dove da una parte innesto una batteria Makita da 18V 5Ah (ho tutti gli utensili così quindi ne ho una scorta e ne ho sempre di cariche) e dall'altra esco con un connettore uguale a quello dell'alimentatore originale, così da avere una fonte di alimentazione alternativa o addirittura caricare le batterie interne (?).
Che ne pensate? può funzionare? Lista della spesa?
Da batteria Makita a 15V
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Ti basta un LM7815 che eroga fino a 1,5A montato su un dissipatore con un paio di piccoli condensatori di filtro. Eventualmente, c'è modo di aumentare la corrente in diversi modi. Entri in ingresso con i 18V ed esci con i 15 stabilizzati.
https://www.componentsinfo.com/lm7815-p ... t-circuit/
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Superfelix
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Potresti anche ricostruire il pacco batterie, ma dipende da quale batteria monta.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

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Grazie per le risposte.
Superfelix sì, la parte di riduzione e stabilizzazione della tensione sarebbe risolta. Pensavo: per la salute delle batterie, andrebbe implementato anche qualcosa che ne gestisce la scarica, blocco oltre un certo livello, massima corrente.. boh.. sono cose che servono?
Etemenanki
Sì, certamente cambiare le batterie è un'opzione per aumentare un po' l'autonomia, anche se mi piaceva il discorso della fonte esterna.
Sì, certamente cambiare le batterie è un'opzione per aumentare un po' l'autonomia, anche se mi piaceva il discorso della fonte esterna.
in /dev/null no one can hear you scream
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Bisognerebbe capire che tipologia di batterie sono... stando a quanto scrivi, ovvero, che l'ogetto è vecchiotto, molto probabilmente è Ni-Cd o Ni-Mh...
Ni-Cd, comincia ad essere veramente vecchiotto e se dici che la batteria ancora ha una buona autonomia, a meno di batterie di eccellente qualita, opterei per elementi al Ni-Mh senza memoria. In ogni modo, è fortemente pensabile che non siano al litio.
Per le prime due tipologie di pacchi, tutto quello che eventualmente serve è gia stato pensato/considerato dal costruttore perché tu entri con i 15V dalla presa per ricaricare, quindi il misuratore di campo non riconosce se l'alimentazione viene fornita da una batteria o da un alimentatore di rete 230V o da un alimentatore da laboratorio impostato a 15V... la riceve e basta.
Inoltre, la corrente massima erogabile dal LM7815 al suo regime, è simile a quella dell'alimentatore di rete, il che lo rende abbastanza compatibile allo scopo.
In ogni caso, per assorbimenti eccessivi eventuali, il 7815 è in grado di autoregolarsi con la sua protezione termica in modo da abbassare la corrente erogata se ne venisse chiesta troppa repentinamente. Non è un monumento all'efficienza... è lineare come saprai, con tutti i suoi pro e i contro. Se metti un piccolo convertitore switching step-down avrai sicuramente maggiore efficienza, il costo è irrisorio.
La scelta del LM7815 è basilare e è di pronto impiego perché sicuramente ne avrai qualcuno in qualche cassetto, a differenza dello switching.
Su aliexpress si trovano a meno di 2 euro e sono regolabili tramite trimmer.
https://it.aliexpress.com/item/10050049 ... ry_from%3A
Ni-Cd, comincia ad essere veramente vecchiotto e se dici che la batteria ancora ha una buona autonomia, a meno di batterie di eccellente qualita, opterei per elementi al Ni-Mh senza memoria. In ogni modo, è fortemente pensabile che non siano al litio.
Per le prime due tipologie di pacchi, tutto quello che eventualmente serve è gia stato pensato/considerato dal costruttore perché tu entri con i 15V dalla presa per ricaricare, quindi il misuratore di campo non riconosce se l'alimentazione viene fornita da una batteria o da un alimentatore di rete 230V o da un alimentatore da laboratorio impostato a 15V... la riceve e basta.
Inoltre, la corrente massima erogabile dal LM7815 al suo regime, è simile a quella dell'alimentatore di rete, il che lo rende abbastanza compatibile allo scopo.
In ogni caso, per assorbimenti eccessivi eventuali, il 7815 è in grado di autoregolarsi con la sua protezione termica in modo da abbassare la corrente erogata se ne venisse chiesta troppa repentinamente. Non è un monumento all'efficienza... è lineare come saprai, con tutti i suoi pro e i contro. Se metti un piccolo convertitore switching step-down avrai sicuramente maggiore efficienza, il costo è irrisorio.
La scelta del LM7815 è basilare e è di pronto impiego perché sicuramente ne avrai qualcuno in qualche cassetto, a differenza dello switching.
Su aliexpress si trovano a meno di 2 euro e sono regolabili tramite trimmer.
https://it.aliexpress.com/item/10050049 ... ry_from%3A
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Superfelix
180 2 8 - Stabilizzato

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Se la tensione nominale di ingresso è 15V penso che molto probabilmente la elettronica interna sia in grado di accettare anche una tensione leggermente maggiore.
Per stare tranquilli prima di tutto occorre prevedere un bel fusibile e un diodo contro le inversioni di polarità per evitare il peggio.
Nel caso si trovano in vendita una miriade di convertitori DCDC con protezione in corrente (in uscita) e limite di tensione in ingresso per non scaricare completamente la batteria Makita, in grado di realizzare questa riduzione di tensione con ottimo rendimento.
Il 7815 se non ha almeno 4V di margine per lavorare non lo vedo come candidato ottimale.
Ci sono nel caso regolatori LDO con similli caratteristiche.
Ciao
P. S.
Io farei una modifica/aggiornamento allo strumento per dotarlo di una batteria moderna che mi permetta di lavorare in tranquillità.
Ormai l'ho dovuto fare con tutti gli strumenti portatili che utilizzo e il vantaggio è davvero notevole.
Anche nei multimetri ho sostituito la 9V con due lipo in serie.
Per stare tranquilli prima di tutto occorre prevedere un bel fusibile e un diodo contro le inversioni di polarità per evitare il peggio.
Nel caso si trovano in vendita una miriade di convertitori DCDC con protezione in corrente (in uscita) e limite di tensione in ingresso per non scaricare completamente la batteria Makita, in grado di realizzare questa riduzione di tensione con ottimo rendimento.
Il 7815 se non ha almeno 4V di margine per lavorare non lo vedo come candidato ottimale.
Ci sono nel caso regolatori LDO con similli caratteristiche.
Ciao
P. S.
Io farei una modifica/aggiornamento allo strumento per dotarlo di una batteria moderna che mi permetta di lavorare in tranquillità.
Ormai l'ho dovuto fare con tutti gli strumenti portatili che utilizzo e il vantaggio è davvero notevole.
Anche nei multimetri ho sostituito la 9V con due lipo in serie.
600 Elettra
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In teoria, anzi no, sicuramente anche in pratica, tutti i pacchi di nuova generazione degli elettroutansili con batterie al litio, montano on-board il BMS che oltre ad equalizzare la ricarica, si adopera anche al compito di protezioni varie contro CC, temperatura ecc ecc.
Questo però non è una soluzione al problema specifica a questo scopo perché le protezioni intervengono quando ci sono grandi assorbimenti in gioco tra i 20 e i 40 ampere. Considerando la corrente di ricarica di solo 1A, le protezioni del pacco non interverrebbero adeguatamente, quindi l'idea di mettere un fusibile di protezione calcolato per quell'assorbimento è una buona idea.
La cosa che non ho capito, o che non è ancora stata ponderata da Angus al momento, è come prelevare la tensione dal pacco batterie Makita. Ocorrerebbe la realizzazione di una slitta/adattatore in cui inserire il pacco e dalla quale prelevare la tensione da inviare allo strumento.
P.S. I 4 volt potrebbero sembrare al limite ma in realtà quei pacchi dichiarati 18V sono da 20 e oltre a vuoto, considerando il basso assorbimento, dovrebbe funzionare.
Se dovesse occorrere posso disegnartelo e inviartelo gratuitamente se mi invii modello della batteria o una foto dei dati della batteria, qualora avessi un amico con una stampante 3D in grado di stampartelo.
Questo però non è una soluzione al problema specifica a questo scopo perché le protezioni intervengono quando ci sono grandi assorbimenti in gioco tra i 20 e i 40 ampere. Considerando la corrente di ricarica di solo 1A, le protezioni del pacco non interverrebbero adeguatamente, quindi l'idea di mettere un fusibile di protezione calcolato per quell'assorbimento è una buona idea.
La cosa che non ho capito, o che non è ancora stata ponderata da Angus al momento, è come prelevare la tensione dal pacco batterie Makita. Ocorrerebbe la realizzazione di una slitta/adattatore in cui inserire il pacco e dalla quale prelevare la tensione da inviare allo strumento.
P.S. I 4 volt potrebbero sembrare al limite ma in realtà quei pacchi dichiarati 18V sono da 20 e oltre a vuoto, considerando il basso assorbimento, dovrebbe funzionare.
Se dovesse occorrere posso disegnartelo e inviartelo gratuitamente se mi invii modello della batteria o una foto dei dati della batteria, qualora avessi un amico con una stampante 3D in grado di stampartelo.
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Superfelix
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Grazie per tutti gli interventi,
giustamente mi sono dimenticato di specificare che le batterie attuali sono al litio.
Devo dire, tornando indietro coi ricordi, che anche da nuovo non aveva una durata esagerata e se parto con strumento carico, faccio tranquillamente tutti i lavori della giornata.
Il vero problema, come sempre, è l'utente... cioè io.
Spesso sono di fretta e mi dimentico di metterlo in carica... c'è poi da dire che è nel furgone che parcheggio all'esterno e in inverno qui è freddo. Per questi motivi può capitare che quando mi serve ho poca batteria. Sarebbe appunto un'alimentazione di emergenza, che vorrei comunque avere.
Poi, benissimo, pensare ad un pacco batterie nuovo mitigherebbe sicuramente la cosa e ci posso anche pensare.
Ho visto dei "cosi" simili da batteria a 12Vdc già fatti... ad un costo ridicolo, così come ho visto dei DC-DC pronti a una manciata di euro.
Grazie
giustamente mi sono dimenticato di specificare che le batterie attuali sono al litio.
Devo dire, tornando indietro coi ricordi, che anche da nuovo non aveva una durata esagerata e se parto con strumento carico, faccio tranquillamente tutti i lavori della giornata.
Il vero problema, come sempre, è l'utente... cioè io.
Spesso sono di fretta e mi dimentico di metterlo in carica... c'è poi da dire che è nel furgone che parcheggio all'esterno e in inverno qui è freddo. Per questi motivi può capitare che quando mi serve ho poca batteria. Sarebbe appunto un'alimentazione di emergenza, che vorrei comunque avere.
Poi, benissimo, pensare ad un pacco batterie nuovo mitigherebbe sicuramente la cosa e ci posso anche pensare.
Ho visto dei "cosi" simili da batteria a 12Vdc già fatti... ad un costo ridicolo, così come ho visto dei DC-DC pronti a una manciata di euro.
Grazie
in /dev/null no one can hear you scream
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Hai qualche immagine del pacco batteria, e se possibile anche dell'interno dell'apparecchio con gli spazi disponibili per una nuova batteria ?
Potrebbe aiutare a capire meglio costi e tipo di celle da usare.
Potrebbe aiutare a capire meglio costi e tipo di celle da usare.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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lo strumento è questo
Appena riesco lo smonto e posto qualche foto
uno degli adattatori che avevo visto cercando velocemente è questo
davvero grazie! ma la slitta coi contatti penso che sia più semplice comprarla già fatta.

Appena riesco lo smonto e posto qualche foto
uno degli adattatori che avevo visto cercando velocemente è questo
Superfelix ha scritto:Se dovesse occorrere posso disegnartelo e inviartelo gratuitamente se mi invii modello della batteria o una foto dei dati della batteria, qualora avessi un amico con una stampante 3D in grado di stampartelo.
davvero grazie! ma la slitta coi contatti penso che sia più semplice comprarla già fatta.

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