Buon giorno ,
mi sono posto una domanda semplice ma non riesco a dare una risposta semplice e chiara sulla sicurezza...
Il riscaldatore nel titolo è costituiti sostanzialmente da un elemento riscaldante in inox con un lato collegato alla fase e l'altro al neutro, l'elemento riscaldante non è isolato rispetto al liquido .... perché non è pericoloso durante una doccia?
Riscaldatore a immersione boiler
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Mike
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La serpentina riscaldante esterna in materiale inossidabile è assolutamente isolata rispetto all'alimentazione della resistenza interna.
Di solito è anche collegata a terra per prevenire incidenti se l'isolamento dovesse perdere le sue caratteristiche .
Ciao
Di solito è anche collegata a terra per prevenire incidenti se l'isolamento dovesse perdere le sue caratteristiche .
Ciao
600 Elettra
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Siccome sembrava strano anche a me che l' elemento riscaldante non fosse isolato, ho messo mano alle scatole del ciarpame per fugare ogni dubbio.
Dalle mie osservazioni e qualche misura con un normale multimetro in modalità ohmetro, ho potuto constatare quanto segue:
-nessuna delle 4 resistenze presenta continuità elettrica tra i contatti della 230 e il corpo a contatto con l' acqua.
-nessuna delle 4 è ferromagnetica.
-appoggiando i puntali del multimetro sul corpo, nessuna delle 4 resistenze presenta continuità elettrica, infatti anche la prima a sinistra che è in rame presenta un trattamento superficiale, probabilemente la cosi detta vetrificazione.
Solo raschiando da tutte, cio che resta dello strato di trattamento superficiale, i puntali del tester fanno contatto sul metallo e si legge una resistenza prossima allo zero.
Tutto questo sproloquio per confermare cio che ha gia detto Stefano.
Dalle mie osservazioni e qualche misura con un normale multimetro in modalità ohmetro, ho potuto constatare quanto segue:
-nessuna delle 4 resistenze presenta continuità elettrica tra i contatti della 230 e il corpo a contatto con l' acqua.
-nessuna delle 4 è ferromagnetica.
-appoggiando i puntali del multimetro sul corpo, nessuna delle 4 resistenze presenta continuità elettrica, infatti anche la prima a sinistra che è in rame presenta un trattamento superficiale, probabilemente la cosi detta vetrificazione.
Solo raschiando da tutte, cio che resta dello strato di trattamento superficiale, i puntali del tester fanno contatto sul metallo e si legge una resistenza prossima allo zero.
Tutto questo sproloquio per confermare cio che ha gia detto Stefano.
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Preparatissimi vedo
! Grazie 1000
Quindi sono resistenze ricoperte di isolante e poi "corazzate" dentro un involucro metallico.
Immagino che anche la resistenza del forno, che accidentalmente può essere toccata, sia in realtà questo sistema e non un semplice conduttore?
! Grazie 1000 Quindi sono resistenze ricoperte di isolante e poi "corazzate" dentro un involucro metallico.
Immagino che anche la resistenza del forno, che accidentalmente può essere toccata, sia in realtà questo sistema e non un semplice conduttore?
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VanDerGraaf
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In pratica, il resistore è formato con del filo di nichel-cromo avvolto a spirale per raggiungere la resistenza voluta e messo dentro un tubetto di acciaio inox, viene poi riempito con della sabbia di quarzo per tenerla in centro e per un migliore trasferimento di calore e in testa e in coda ci sono due isolatori in ceramica che sorreggono i terminali.
In rete se fai una ricerca vedi come sono fatte.
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Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Interessante questa cosa.
Mi accodo per chiedere...
capito come fa una resistrenza di questo tipo a essere isolata... mi chiedo come facciano quelle definite "a filo nudo".
Per esempio io ho installato due scalda acqua istantanei da 6 kW cadauno per il lavandino del magazzino e della rimessa.. semplici lavamani.
ne ho aperto uno che si era guastato della AEG era cosi fatto: c'erano due gusci in un materiale che non ho capito cosa fosse, come fosse plastica durissima che poi al loro interno avevano scavata una traccia a serpentina dentro la quale c'era questa "molla". i due gusci erano imbullonati assieme e dentro di passava l'acqua.
Quindi l'acqua è a diretto contatto con il "filo nudo"
Come fanno queste a garantire l'isolamento?
Mi accodo per chiedere...
capito come fa una resistrenza di questo tipo a essere isolata... mi chiedo come facciano quelle definite "a filo nudo".
Per esempio io ho installato due scalda acqua istantanei da 6 kW cadauno per il lavandino del magazzino e della rimessa.. semplici lavamani.
ne ho aperto uno che si era guastato della AEG era cosi fatto: c'erano due gusci in un materiale che non ho capito cosa fosse, come fosse plastica durissima che poi al loro interno avevano scavata una traccia a serpentina dentro la quale c'era questa "molla". i due gusci erano imbullonati assieme e dentro di passava l'acqua.
Quindi l'acqua è a diretto contatto con il "filo nudo"
Come fanno queste a garantire l'isolamento?
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sonusfaber
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Per me non sono a norma di legge ed anzi pericolose, dici che sono in plastica dura, ma forse sono in ceramica, si riconosce anche solo dal suono che si ha graffiandola con un utensile duro, comunque la plastica dalla ceramica si deve riconoscere ad occhio nudo.
perché non metti delle foto oppure dove le hai acquistate?
perché non metti delle foto oppure dove le hai acquistate?
Alex
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fino all'avvento dei differenziali i boiler elettrici erano una delle maggior causa delle morti per folgorazioni. cio' a causa nella maggior parte dei casi dovuto al fatto che si puo' forare la resistenza o anche deformarsi all'interno e quindi viene a mancare l'isolamento tra conduttori attivi e la massa metallica dell'apparecchi. il seguito non occorre molto per capire come sia . il malcapitato generalmente nella vasca o sotto la diccia veniva investito da una scarica letale che non gli lasciava scampo. attualmente con messa terra efficiente e differenziale a monte e' quasi impossibile avvengano incidenti con questi apparecchi. per quanto riguarda lo scaldabagno istantaneo, c'e' qualche errore nella descrizione , in quanto: e' assolutamente vietato porre in commercio apparecchi che non garantiscano O IL DOPPIO ISOLAMENTO o una struttura metallica che DEVE ESSERE TASSATIVAMENTE messa a terra con differenziale obbligatorio sulla linea di alimentazione. anche perche' se l'acqua entra in contato con i conduttori attivi e le tubazioni generalmente metalliche farebbe intervenire il differenziale a monte questi apparecchi funzionano secondo il principio dello scambiatore di calore, quindi nessun contatto tra acqua sanitaria e circuito elettrico .semmai un cicuito idraulico a contatto della resistenza e uno secondario in cio corre l'acqua da scaldare
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setteali ha scritto:Per me non sono a norma di legge ed anzi pericolose, dici che sono in plastica dura, ma forse sono in ceramica, si riconosce anche solo dal suono che si ha graffiandola con un utensile duro, comunque la plastica dalla ceramica si deve riconoscere ad occhio nudo.
perché non metti delle foto oppure dove le hai acquistate?
Purtroppo ho buttato tutto lo scorso anno, senza però prima togliermi lo sfizio di aprirlo.
Come ho detto la marca è AEG, ma ce ne sono a decine in giro come questi qua:
https://www.leroymerlin.it/search?q=sca ... mplete=top
Praticamente, immaginate due semigusci in materiale isolante che, una volta chiusi insieme, formano un canale del diametro di circa 8 millimetri che si sviluppa a serpentina.
Dentro a questa serpentina vi è una resistenza dalle sembianze di una molla piuttosto fitta.
Dentro a questa serpentina circola l'acqua.
Quando apri il rubinetto, la differenza di pressione fa scattare l'alimentazione, l'acqua circola e la resistenza di scalda e scalda l'acqua.
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sonusfaber
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