Infatti non andrebbe bene proprio per la variazione anche della resistenza complessiva.
Dunque, avevo promesso il raccontino e mantengo

Ieri avevo un po' di tempo, ho chiesto tramite WhatsApp a un conoscente che fa anche riparazioni se avesse a disposizione un resistore da 120 kohm, dopo un po' mi ha risposto positivamente e allora ho deciso di mettere mano al wahwah, ho rispolverato il saldatore, ho cercato di attrezzarmi sul tavolo da pranzo (non ho più una postazione dedicata) ho passato una mezz'ora a ritrovare pinzette, tronchesine e attrezzature varie (sic!) ho preso il wahwah e lo ho aperto, ho messo a scaldare il saldatore, il conoscente mi ha chiesto se il resistore mi serviva da 1/4 o da 1/2 W e gli ho risposto che era indifferente, gli ho chiesto quando potevo passare a prenderlo e mi ha risposto "ti faccio sapere"... dopo un'ora ancora niente quindi ho deciso che nel frattempo avrei provato con 100 k e mi sono messo a smucinare per trovarne uno ma trovavo solo valori bassi o elevati, alla fine mi è capitato per le mani il termostato ambiente del vecchio impianto di riscaldamento, lo ho aperto e eureka! Un resistore da 100 k in serie alla lampadinetta spia! Deciso a smontarlo in modo da poterlo in seguito ripristinare provo a dissaldarlo ma niente non ci riuscivo

il saldatore mi scappava e fondevo plastica, provo a aggiungere stagno ma niente, la saldatura pareva inattaccabile

si è addirittura incapsulata di stagno una estremità del resistore... provo sulla saldatura dell'altro lato ancora più nascosta nella plastica, dopo un po' di fusioni di plastica finalmente la prendo e si scioglie immediatamente, riprovo a insistere sulla prima parte e ancora nessun esito, sempre più scomodo e con le mani che tremano sempre più finalmente riesco a rendermi conto che ciò che mi pareva una saldatura invece era una minuscola crimpatura

ecco perché non si fondeva (ora capirete perché ho affermato che per fare ciò che un tempo ci avrei impiegato dieci minuti ora ci metto almeno due ore)... esasperato prendo le tronchesine e finalmente ho il resistore in mano e il termostato è ormai da buttare.
Sono passate quasi tre ore, il tempo a disposizione è quasi finito e il conoscente latita, mi ricordo che nello smucinamento avevo visto un resistore da 10 k, lo ritrovo e lo metto in serie a quello da 100 k non senza difficoltà anche a causa dello stagno del brico (l'unico che ho a disposizione) stagnare la serie al potenziometro una altra epopea, si attacca il reoforo e si stacca il filo, si attacca il filo e si ristacca il reoforo e così via per tre quattro volte
per ognuno dei due lati e finalmente riesco a far tenere il tutto; mi resta un quarto d'ora di tempo e riesco a usarlo per provare il funzionamento dell'effetto poi rimetto tutto a posto in fretta e furia e parto per Aquino giusto in tempo per andare a recuperare mia moglie al lavoro.
Il conoscente latitante lo ho incontrato ieri sera, mi ha detto che non aveva avuto tempo, gli ho detto che non importava, ci rivedremo in seguito, intanto gli ho detto che il resistore, se lo ha, è meglio che sia da 1/2 W perché... non ricordavo che i componenti fossero così minuscoli

In buona sostanza non ho più la mano, non ho più la terza mano, la vista è sempre peggiore, non ho una postazione comoda e tutte le schede con componenti di recupero e componenti vari ho dovuto buttarli dopo l'invasione dei topi di qualche anno fa.
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)