Buongiorno a tutti,
scrivo perché ho un dubbio riguardo la messa a terra o meno della struttura metallica dei pannelli fotovoltaici che andrebbero montanti sul tetto. L'installatore aveva proposto di collegare a terra la struttura metallica che sostiene i pannelli. Io sono molto in dubbio, e su un impianto che avevo fatto installare nel 2011 non è stata messa nessuna messa a terra della struttura che sostiene i moduli fotovoltaici. Credo che dal punto di vista della configurazione in continua, il sistema fotovoltaico diventi una estensione della rete che ha un punto a terra (sistema TT), per cui non è necessario collegare a terra la struttura metallica. Ho letto il capitolo della guida tutto Normel ma il dubbio mi rimane.
Impianto fotovoltaico da 6 kWp, masse sul lato in continua
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Mike
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Dal lato DC il generatore fotovoltaico non necessita di messa a terra, se non espressamente richiesto dal produttore di moduli, come per esempio alcuni moduli in amorfo. Collegare a terra la struttura del generatore FV comporta farla diventare un captatore di fulmini, di conseguenza se non è realizzato e dimensionato correttamente per questa funzione si peggiora la sicurezza.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Grazie mille per la pronta risposta, il mio timore era che la messa a terra poteva causare degradazione dei moduli fotovoltaici con effetto PID, non sapevo che con la messa terra si comportasse come un sistema LPS.
E' stata naturalmente collegata a terra l'unica massa presente nell'impianto che è l'inverter in classe I, e fatto installare l'interruttore magnetotermico differenziale classe A da 300 mA che agisce come Dispositivo generale a valle del contatore di scambio con potere di interruzione di 6000 A.
E' stata naturalmente collegata a terra l'unica massa presente nell'impianto che è l'inverter in classe I, e fatto installare l'interruttore magnetotermico differenziale classe A da 300 mA che agisce come Dispositivo generale a valle del contatore di scambio con potere di interruzione di 6000 A.
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Giovanni96
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La vecchia guida CEI 82-25 suggeriva di effettuare il collegamento a terra della struttura di supporto dei moduli nonostante essi siano di classe II.
E' un peggioramento della sicurezza?
Forse si, o forse no.
I moduli, pur in classe II, operano in condizioni molto critiche, soprattutto in zone vicino al mare e la perdita di isolamento non è un guasto da escludere.
E' un peggioramento della sicurezza?
Forse si, o forse no.
I moduli, pur in classe II, operano in condizioni molto critiche, soprattutto in zone vicino al mare e la perdita di isolamento non è un guasto da escludere.
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Cito ad esempio dal manuale inverter ZCS monofase 3-6kW le raccomandazioni per la corretta installazione.
https://www.zcsazzurro.com/it/documenta ... hase-ep5kw
Al punto 8 di pag. 12
• L'inverter 1PH HYD3000-HYD6000-ZSS-HP non dispone di un trasformatore di isolamento; quindi, le polarità positiva e negativa della stringa FV NON devono essere messe a terra, altrimenti l'inverter potrebbe danneggiarsi. Tutte le parti metalliche non sotto carico (come il telaio del modulo FV, il rack FV, l'alloggiamento della scatola di collegamento e l'alloggiamento dell'inverter) nel sistema di alimentazione fotovoltaica devono essere collegate a terra.
Verifica prima di tutto cosa prescrive il costruttore.
Ciao
https://www.zcsazzurro.com/it/documenta ... hase-ep5kw
Al punto 8 di pag. 12
• L'inverter 1PH HYD3000-HYD6000-ZSS-HP non dispone di un trasformatore di isolamento; quindi, le polarità positiva e negativa della stringa FV NON devono essere messe a terra, altrimenti l'inverter potrebbe danneggiarsi. Tutte le parti metalliche non sotto carico (come il telaio del modulo FV, il rack FV, l'alloggiamento della scatola di collegamento e l'alloggiamento dell'inverter) nel sistema di alimentazione fotovoltaica devono essere collegate a terra.
Verifica prima di tutto cosa prescrive il costruttore.
Ciao
600 Elettra
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Grazie per le indicazioni. Ho controllato il manuale dell'inverter installato e non è presente la richiesta di connettere la struttura metallica del generatore PV a terra.
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Giovanni96
121 1 9 - New entry

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Norma CEI 64-8 parte 712
712.4 Protezione ai fini della sicurezza
712.41 Protezione contro i contatti diretti e indiretti
...
712.412 Misure di protezione: isolamento doppio o rinforzato
712.412.101 Le apparecchiature elettriche, per esempio i moduli FV, le condutture (per esempio
il quadro di connessione, i cavi) utilizzate sul lato c.c. (sino ai morsetti di collegamento in c.c. per
il convertitore FV) devono essere di classe di isolamento II o equivalente.
...
712.421 Protezione contro l’incendio provocato da apparecchiature elettriche
...
712.421.101.1 A eccezione dei casi in cui si applica quanto previsto in 712.421.101.2, deve
essere installato un dispositivo di monitoraggio dell’isolamento (IMD) allo scopo di verificare,
durante l’intera vita di servizio del campo FV, le condizioni dell’isolamento sul lato c.c.
NOTA I dispositivi di monitoraggio dell’isolamento (IMD) conformi alla CEI EN 61557-8 assicurano questa funzione.
...
712.54 Impianto di terra e conduttore di protezione
712.542 Impianto di terra
712.542.101 Collegamento equipotenziale delle strutture metalliche dell’impianto FV
Qualora prescritto da norme di prodotto, le strutture metalliche di supporto dei moduli FV e le
canalizzazioni metalliche dei cavi, possono essere collegate all’impianto di terra.
Il conduttore di collegamento deve essere connesso a un qualsiasi terminale di terra idoneo allo
scopo.
Se queste strutture di metallo sono in alluminio, devono essere utilizzati dispositivi di collegamento
appropriati per assicurare un corretto collegamento equipotenziale tra tutte le parti metalliche.
NOTA Questo collegamento limita gli effetti delle scariche elettrostatiche.
712.4 Protezione ai fini della sicurezza
712.41 Protezione contro i contatti diretti e indiretti
...
712.412 Misure di protezione: isolamento doppio o rinforzato
712.412.101 Le apparecchiature elettriche, per esempio i moduli FV, le condutture (per esempio
il quadro di connessione, i cavi) utilizzate sul lato c.c. (sino ai morsetti di collegamento in c.c. per
il convertitore FV) devono essere di classe di isolamento II o equivalente.
...
712.421 Protezione contro l’incendio provocato da apparecchiature elettriche
...
712.421.101.1 A eccezione dei casi in cui si applica quanto previsto in 712.421.101.2, deve
essere installato un dispositivo di monitoraggio dell’isolamento (IMD) allo scopo di verificare,
durante l’intera vita di servizio del campo FV, le condizioni dell’isolamento sul lato c.c.
NOTA I dispositivi di monitoraggio dell’isolamento (IMD) conformi alla CEI EN 61557-8 assicurano questa funzione.
...
712.54 Impianto di terra e conduttore di protezione
712.542 Impianto di terra
712.542.101 Collegamento equipotenziale delle strutture metalliche dell’impianto FV
Qualora prescritto da norme di prodotto, le strutture metalliche di supporto dei moduli FV e le
canalizzazioni metalliche dei cavi, possono essere collegate all’impianto di terra.
Il conduttore di collegamento deve essere connesso a un qualsiasi terminale di terra idoneo allo
scopo.
Se queste strutture di metallo sono in alluminio, devono essere utilizzati dispositivi di collegamento
appropriati per assicurare un corretto collegamento equipotenziale tra tutte le parti metalliche.
NOTA Questo collegamento limita gli effetti delle scariche elettrostatiche.
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Mike
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Sono dell'idea di Danielex, inoltre la valutazione va fatta sotto vari aspetti:
1) protezione dalle scariche atmosferiche
2) protezione dai contatti indiretti
3) controllo d'isolamento
Se l'analisi del rischio di fulminazione non richiede LPS o sono rispettate le distanze di guardia non è necessaria la messa a terra di protezione (PE) per tale prescrizione.
Se lato DC è tutto in classe II non ci sono masse e quindi non serve la terra di protezione (PE) per tale prescrizione.
Io uso per lo più inverter che hanno integrato il controllo d'isolamento lato DC, quindi metto a terra le cornici dei moduli ed eventualmente le strutture per permetterne il funzionamento.
Ritenendo che per questa funzione essa sia una messa a terra ... funzionale... pertanto ora uso unipolare rosa.
Rimane quanto detto da Daniele, non tanto per il solo passar del tempo che potrebbe degradare la classe II dei pannelli, quanto per possibili danneggiamenti: grandine, rotture meccaniche (ho visto impianti con pannelli mezzi volati via con cavi rovinati, ma ancora funzionanti), ecc.
E con inverter senza trasformatore il lato DC è DC solo di nome essendo possibili correnti di perdita a terra non indifferenti attraverso le capacità parassite. Nonché presenza di alternata attraverso i diodi intrinseci dei finali.
1) protezione dalle scariche atmosferiche
2) protezione dai contatti indiretti
3) controllo d'isolamento
Se l'analisi del rischio di fulminazione non richiede LPS o sono rispettate le distanze di guardia non è necessaria la messa a terra di protezione (PE) per tale prescrizione.
Se lato DC è tutto in classe II non ci sono masse e quindi non serve la terra di protezione (PE) per tale prescrizione.
Io uso per lo più inverter che hanno integrato il controllo d'isolamento lato DC, quindi metto a terra le cornici dei moduli ed eventualmente le strutture per permetterne il funzionamento.
Ritenendo che per questa funzione essa sia una messa a terra ... funzionale... pertanto ora uso unipolare rosa.
Rimane quanto detto da Daniele, non tanto per il solo passar del tempo che potrebbe degradare la classe II dei pannelli, quanto per possibili danneggiamenti: grandine, rotture meccaniche (ho visto impianti con pannelli mezzi volati via con cavi rovinati, ma ancora funzionanti), ecc.
E con inverter senza trasformatore il lato DC è DC solo di nome essendo possibili correnti di perdita a terra non indifferenti attraverso le capacità parassite. Nonché presenza di alternata attraverso i diodi intrinseci dei finali.
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