Buongiorno,
Prima di portare in ecocentro questo vecchio alimentatore per caricare la batteria dello smartphone, ho deciso di aprirlo e inviarvi la foto. Potete descrivere nome e funzione dei componenti visibili in foto?
Grazie
Alimentatore smartphone smontato
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
1
voti
Ciao,
E' un alimentatore sui 50 Watt nella ben nota archiettura Flyback.
Sotto i 70 Watt i convertitori AC/DC hanno l'architettura Flyback che e' la piu' semplice archiettura AC/DC di tipo switching.
Il rendimento a pieno carico e' inferiore al 90%.
1. Vernice bianca
Serve per incollare e un componente ad un altro che magari e' meccanicamente piu' stabile.
Il marchio piu' conosciuto si chiama Varnish
2. Toroide verde
Filtro di modo comune all'ingresso cioe' dove entrano Fase e Neutro 230 volt
Serve per passare le prove EMC delle emissioni di modo Comune cioe' le emissioni da 150 kHz a 30 MHz
3. Condensatore giallo a forma di parallelepipedo rettangolo
Condensatore CX1 di filtro tra Fase e Neutro
Serve per passare le prove EMC delle emissioni di modo Comune cioe' le emissioni da 150 kHz a 30 MHz
4. Fusibile a 230 V
E' ubicato a destra del condensatore giallo
E' obbligatorio.
Di solito hanno anche incorporata una resistenza di pochissimi Ohm per limitare la corrente di in-rush cioe' la corrente assorbita dall'alimentatore all'accensione.
5. Condensatore elettroliticho nero
E' sdraitato e quindi viene incollato con il Varnish
Guardando le dimensioni posso dire che il valore oscilla tra i 22 e i 100 µF.
Ha il compito di accumulare l'energia elettrica che verra' trasferita al secondario
6. Filo di rame con isolante trasparente
E' un filo a triplo isolamento elettrico che permette, nel condensatore, di avvolgere il primario sopra il secondario senza perdere i 3000 o 4000 volt di isolamento elettrico.
7. Trasformatore
Ha il nucleo di tipo RM10 che permette di minimizzare l'induttanza dispersa.
Il trasformatore ha sicuramente al suo interno un traferro (airgap) che accumula l'energia magnetica che ad ad ogni ciclo viene trasferito al secondario.
Diversi componenti sono saldati sotto il circuito stampato.
Per maggiori informazioni ti consiglio il libro "L’ALIMENTATORE FLYBACK" di Marco Fratter.
Il libro e' chiarissimo.
Marco mi ha insegnato a progettare gli alimentatori Flyback e ha seguito un mio progetto di un alimentatore marcato UL.
E' un alimentatore sui 50 Watt nella ben nota archiettura Flyback.
Sotto i 70 Watt i convertitori AC/DC hanno l'architettura Flyback che e' la piu' semplice archiettura AC/DC di tipo switching.
Il rendimento a pieno carico e' inferiore al 90%.
1. Vernice bianca
Serve per incollare e un componente ad un altro che magari e' meccanicamente piu' stabile.
Il marchio piu' conosciuto si chiama Varnish
2. Toroide verde
Filtro di modo comune all'ingresso cioe' dove entrano Fase e Neutro 230 volt
Serve per passare le prove EMC delle emissioni di modo Comune cioe' le emissioni da 150 kHz a 30 MHz
3. Condensatore giallo a forma di parallelepipedo rettangolo
Condensatore CX1 di filtro tra Fase e Neutro
Serve per passare le prove EMC delle emissioni di modo Comune cioe' le emissioni da 150 kHz a 30 MHz
4. Fusibile a 230 V
E' ubicato a destra del condensatore giallo
E' obbligatorio.
Di solito hanno anche incorporata una resistenza di pochissimi Ohm per limitare la corrente di in-rush cioe' la corrente assorbita dall'alimentatore all'accensione.
5. Condensatore elettroliticho nero
E' sdraitato e quindi viene incollato con il Varnish
Guardando le dimensioni posso dire che il valore oscilla tra i 22 e i 100 µF.
Ha il compito di accumulare l'energia elettrica che verra' trasferita al secondario
6. Filo di rame con isolante trasparente
E' un filo a triplo isolamento elettrico che permette, nel condensatore, di avvolgere il primario sopra il secondario senza perdere i 3000 o 4000 volt di isolamento elettrico.
7. Trasformatore
Ha il nucleo di tipo RM10 che permette di minimizzare l'induttanza dispersa.
Il trasformatore ha sicuramente al suo interno un traferro (airgap) che accumula l'energia magnetica che ad ad ogni ciclo viene trasferito al secondario.
Diversi componenti sono saldati sotto il circuito stampato.
Per maggiori informazioni ti consiglio il libro "L’ALIMENTATORE FLYBACK" di Marco Fratter.
Il libro e' chiarissimo.
Marco mi ha insegnato a progettare gli alimentatori Flyback e ha seguito un mio progetto di un alimentatore marcato UL.
-

EnricoMigliore
320 1 3 - Messaggi: 45
- Iscritto il: 12 mar 2025, 10:28
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Costruzione, riparazione, riutilizzo
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 18 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
