Presumo che dati gli sforzi in gioco il rame vada più che bene, certo, l'inox tiene altrettanto e di più anche se magari di spessore inferiore, vedi tu cosa ti conviene
Per bloccare tutto assieme ed anche recuperare piccoli giochi potresti usare della resina epossidica bicomponente (ne trovi un po' dappertutto) tra l'esistente ed il tubetto di rinforzo
K
Come reperire questo componente?
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Puoi tagliare delle spine elastiche in acciaio.
https://it.aliexpress.com/item/10050077 ... ry_from%3A
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frankis ha scritto:... l’attacco è alloggiato al centro di una conca ...
Oh, ok, pensavo che l'avessi tolto e potessi lavorarci liberamente.
Se e' in posizione e non puoi toglierlo per lavorarci, credo che la soluzione piu "robusta" possa essere usare un tubetto di metallo, non una molla a nastro, in modo che una volta incollato non abbia punti deboli e sia piu resistente e duraturo (al massimo per aumentare l'aderenza e ridurre il rischio che si sfili, farei 4 o 6 fori, abbastanza piccoli, in modo che la supercolla faccia presa attraverso di essi creando delle specie di punti di ancoraggio, ma non troppo grandi per evitare di indebolire l'anello.
In quel modo essendo un'anello "chiuso" e non aperto come la molla, sarebbe piu robusto anche se fosse piu sottile (fino ad un certo punto, ovviamente) ... sara' necessario misurare bene il diametro esterno del giunto, tenendo conto della misura che aveva "prima" che si crepasse e creare un'anello su misura al tornio (se non fosse gia disponibile un tubo della misura adeguata), con uno dei bordi svasati verso l'interno per poterlo forzare in posizione (con cura, senza esagerare e rompere altro) in modo che nell'andare in posizione "richiuda" il piu possibile la crepa, poi una volta incollato non si dovrebbe piu muovere.
Forse si potrebbe anche tentare di scaldare un po con l'aria calda (non troppo) il giunto prima di forzarci sopra il tubetto, in modo da renderlo un po piu morbido, per far richiudere la crepa piu facilmente, ma senza rischiare che si deformi o si sciolga.
EDIT: ho visto solo ora gli altri post, che dicono in pratica a stessa cosa, scusate.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Credo che per le forze in gioco vada bene qualsiasi metallo, specialmente se tubolare e senza l’apertura dell’anello a compressione; una volta forzato il tubetto sull’attacco bagnato di colla, dubito che possa muoversi o deformarsi. La lamiera che compone il tubetto però deve essere più sottile possibile perché altrimenti potrebbe non passare nel foro poco più largo cui avvitare l’accessorio. Se normalmente il tutto è ancorato nella plastica, e tiene regolarmente, credo che qualsiasi sovrastruttura metallica sottile vada bene come rinforzo. La plastica non si è rotta da sola o per usura ma per una manovra di rimozione maldestra.
Se poi riuscissi a mettere in pratica tutti i consigli sarebbe una ricostruzione a prova di dinamite.
Allego anche l’immagine dell’inserto a espansione con filetto M5 e un po’ svirgolo, anche lui introvabile. Questi asiatici…
Etemenanki come la intendi la svasatura? Concettualmente come il seguente esempio?
Per il momento non posso essere più preciso ma dopo che avrò aperto e smontato il tutto potrò verificare il danno da incrinatura e ricavare tutte le misure.
Ritornerò appena possibile, intanto ringrazio tutti per l’aiuto.
Se poi riuscissi a mettere in pratica tutti i consigli sarebbe una ricostruzione a prova di dinamite.
Allego anche l’immagine dell’inserto a espansione con filetto M5 e un po’ svirgolo, anche lui introvabile. Questi asiatici…
Etemenanki come la intendi la svasatura? Concettualmente come il seguente esempio?
Per il momento non posso essere più preciso ma dopo che avrò aperto e smontato il tutto potrò verificare il danno da incrinatura e ricavare tutte le misure.
Ritornerò appena possibile, intanto ringrazio tutti per l’aiuto.
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Si, svasato cosi, ma per quello che deve fare, se e' rame puo bastare anche solo un millimetro di spessore della parete, se fosse ferro anche di meno, quindi puoi svasarlo anche poco, servirebbe solo per facilitare l'inserzione, dovendo forzare un po per chiudere la crepa.
Quegli inserti sono di solito inseriti a caldo, per fare in modo che la zigrinatura si unisca il piu possibile con la plastica, la temperatura pero' e' un po critica, deve ammorbidire il materiale senza fonderlo ... forse un saldatore robusto (meccanicamente, per poter forzare l'inserto), con un regolatore di temperatura esterno (dimmer) , avvitarci sopra l'inserto in una vite senza testa messa al posto della punta, poi partire con temperature basse e vedere a quale punto l'inserto inizia a segnare la plastica senza pero' fonderla troppo, sarebbe da fare qualche prova con un pezzo di plastica a parte.
Io in quel modo "riciclo" gli inserti che tolgo dai case rotti dei notebook, quando in un contenitore di plastica mi servono degli agganci stabili per viti piccole, M2 o M2.6 di solito ... meglio che avvitare nella plastica e sperare che tenga
Quegli inserti sono di solito inseriti a caldo, per fare in modo che la zigrinatura si unisca il piu possibile con la plastica, la temperatura pero' e' un po critica, deve ammorbidire il materiale senza fonderlo ... forse un saldatore robusto (meccanicamente, per poter forzare l'inserto), con un regolatore di temperatura esterno (dimmer) , avvitarci sopra l'inserto in una vite senza testa messa al posto della punta, poi partire con temperature basse e vedere a quale punto l'inserto inizia a segnare la plastica senza pero' fonderla troppo, sarebbe da fare qualche prova con un pezzo di plastica a parte.
Io in quel modo "riciclo" gli inserti che tolgo dai case rotti dei notebook, quando in un contenitore di plastica mi servono degli agganci stabili per viti piccole, M2 o M2.6 di solito ... meglio che avvitare nella plastica e sperare che tenga
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Etemenanki
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Va bene, la svasatura in immagine è accentuata ma è l’esempio che sono riuscito a trovare solo per capire.
Il lavoro in sé sarebbe banale ma il problema è che si lavora male per la posizione del perno in plastica che è posto in orizzontale in vicinanza di altre parti che preferisco non toccare e stendere il collante in modo uniforme non sarà semplice perché tenderà ad accumularsi verso il basso.
Scaldare il perno è un rischio perché se si inclina anche di poco in qualche direzione, poi diventa impossibile far coincidere gli altri fissaggi. Ci sono altri 3 punti di fissaggio simili e devono coincidere tutti senza possibilità di correzione per assenza di tolleranze.
Se riesco, dopo pranzo provo a smontare un po’ di pezzi per creare più spazio di movimento possibile davanti all’attacco, valutare bene visivamente il danno al perno, prendere le misure e decidere la strategia di risoluzione. Poi, una volta deciso cosa fare, dovrò reperire il materiale di lavorazione. Spero di trovarlo in qualche Brico altrimenti lo dovrò acquistare online e i tempi si allungheranno.
Il lavoro in sé sarebbe banale ma il problema è che si lavora male per la posizione del perno in plastica che è posto in orizzontale in vicinanza di altre parti che preferisco non toccare e stendere il collante in modo uniforme non sarà semplice perché tenderà ad accumularsi verso il basso.
Scaldare il perno è un rischio perché se si inclina anche di poco in qualche direzione, poi diventa impossibile far coincidere gli altri fissaggi. Ci sono altri 3 punti di fissaggio simili e devono coincidere tutti senza possibilità di correzione per assenza di tolleranze.
Se riesco, dopo pranzo provo a smontare un po’ di pezzi per creare più spazio di movimento possibile davanti all’attacco, valutare bene visivamente il danno al perno, prendere le misure e decidere la strategia di risoluzione. Poi, una volta deciso cosa fare, dovrò reperire il materiale di lavorazione. Spero di trovarlo in qualche Brico altrimenti lo dovrò acquistare online e i tempi si allungheranno.
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Il collante in resina che sia li puoi mettere in piccola quantità all' Interno del tubetto di rinforzo, prima di inserirlo, naturalmente dovrai proteggere il foro sulla plastica altrimenti rischi che del collante possa finire i dentro
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Kagliostro
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Eh si, il problema è realistico. Vale anche per l'inserto. Dai tagli sui fianchi potrebbe entrare colla e depositarsi sui filetti. Potrei rimaschiarlo ma potrebbe scollarsi.
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Se non vuoi rischiare di inserirlo a caldo, prima di spingerlo dentro con la colla ci avviti una vite adatta di acciaio inox, su cui prima spruzzi o un lubrificante secco al teflon, o un distaccante cera per stampi, o un velo di grasso al silicone, in modo da poter svitare la vite quando la colla sara' asciutta.
Se puoi metti l'antiaderente anche nella boccola, ma solo sul filetto, stando attento che non esca dai tagli
Dato che non tutte le supercolle sono uguali, prova prima quale antiaderente e' meglio per la colla che hai a disposizione tu, usando altre viti e dadini di ottone o roba simile
Se lasci asciugare bene la colla, non dovrebbe, l'adesivo penetrato non sarebbe mai duro come il metallo, ed un filo di olio aiuterebbe ancora di piu, anche se probabilmente dovresti molare un maschio in testa per togliere la parte conica quasi del tutto (il dischetto a croce va dentro l'inserto ? ... serve a premere qualcosa quando si avvita la vite ? )
Se puoi metti l'antiaderente anche nella boccola, ma solo sul filetto, stando attento che non esca dai tagli
Dato che non tutte le supercolle sono uguali, prova prima quale antiaderente e' meglio per la colla che hai a disposizione tu, usando altre viti e dadini di ottone o roba simile
frankis ha scritto:.... Potrei rimaschiarlo ma potrebbe scollarsi.
Se lasci asciugare bene la colla, non dovrebbe, l'adesivo penetrato non sarebbe mai duro come il metallo, ed un filo di olio aiuterebbe ancora di piu, anche se probabilmente dovresti molare un maschio in testa per togliere la parte conica quasi del tutto (il dischetto a croce va dentro l'inserto ? ... serve a premere qualcosa quando si avvita la vite ? )
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