Riparazione microonde De Longhi
0
voti
Salve a tutti ho un microonde de longhi MW419 che non si accende né riscalda. L'unica cosa a funzionare sono alcuni comandi della tastiera, il resto è tutto morto. Ho di già individuato il diodo sul circuito di alta potenza però adesso ho un altro problema. Analizzando la scheda in foto, scheda alla quale si collega subito il cavo di alimentazione, era presente un fusibile 8A 250V saltato, testando tra fase (sul faston del filo di alimentazione) e massa, ottengo una caduta anomala di 120V. Ho scollegato la scheda e per capire se il corto fosse sulla scheda, ed effettivamente dalla scheda isolata, continuo ad avere 120V. Ora chiedo a voi esperti, è anomala questa tensione, in quanto dovrei ottenere 220 V in AC giusto? Inoltre in caso affermativo, non riesco ad individuare il componente difettoso, sapreste aiutarmi? Grazie.
Ultima modifica di
Franco012 il 30 mag 2025, 16:28, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Spostato qui da "Elettronica generale".
Motivazione: Spostato qui da "Elettronica generale".
2
voti
Quel circuito è il filtro di rete .
La tensione non si misura facendo riferimento alla terra.
Se è saltato il fusibile, hai un cortocircuito perciò devi controllare i componenti che non siano in corto.
Lo sai come si deve provare un forno a microonde ? Anche solo il funzionamento ? ( anche quando è funzionante )
Cosa devi controllare:
- il magnetrono se è in perdita tra filamento e massa.
-Se il trasformatore di servizio è in corto
- Se il corto avviene nel momento che si apre lo sportello.
- Se in parallelo alla linea (dopo il filtro) ci sono dei condensatori in corto .
---Il filtro che hai messo nel post, non è senz'altro.
Attenzione perché il forno a microonde non è uno scherzo!
Non è pericoloso solo se si sa metterci mano.

La tensione non si misura facendo riferimento alla terra.
Se è saltato il fusibile, hai un cortocircuito perciò devi controllare i componenti che non siano in corto.
Lo sai come si deve provare un forno a microonde ? Anche solo il funzionamento ? ( anche quando è funzionante )
Cosa devi controllare:
- il magnetrono se è in perdita tra filamento e massa.
-Se il trasformatore di servizio è in corto
- Se il corto avviene nel momento che si apre lo sportello.
- Se in parallelo alla linea (dopo il filtro) ci sono dei condensatori in corto .
---Il filtro che hai messo nel post, non è senz'altro.
Attenzione perché il forno a microonde non è uno scherzo!
Non è pericoloso solo se si sa metterci mano.

Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
0
voti
Ciao sette buongiorno e grazie per la risposta. Allora riguardo i componenti misurati ho riscontrato:
- Magnetron: Misurato tra i suoi morsetti ottengo un valore di 0.04ohm, mentre tra i morsetti e massa OL.
- Il trasformatore testato solo gli avvolgimenti del primario e ho un valore basso.
-Condensatore buono.
Unica cosa la tensione cala a 120V quando misuro tra fase la carcassa del microonde. Però tu hai detto che non va bene misurare rispetto alla massa... come mai? L'ho sempre fatto anche per le TV e altri elettrodomestici.
- Magnetron: Misurato tra i suoi morsetti ottengo un valore di 0.04ohm, mentre tra i morsetti e massa OL.
- Il trasformatore testato solo gli avvolgimenti del primario e ho un valore basso.
-Condensatore buono.
Unica cosa la tensione cala a 120V quando misuro tra fase la carcassa del microonde. Però tu hai detto che non va bene misurare rispetto alla massa... come mai? L'ho sempre fatto anche per le TV e altri elettrodomestici.
1
voti
La tensione si misura sempre tra fase e neutro, non ha senso misurare tra fase e terra, ovvio che ti da dei valori "anomali".
Se sostituendo il fusibile e solo attaccando la spina ti si ribrucia allora il problema è nella scheda, altrimenti se si brucia solo quando fai partire il magnetron potrebbe essere il trasformatore o il magnetron stesso, anche se in genere montano un fusibile proprio vicino al trasformatore per queste evenienze.
Se sostituendo il fusibile e solo attaccando la spina ti si ribrucia allora il problema è nella scheda, altrimenti se si brucia solo quando fai partire il magnetron potrebbe essere il trasformatore o il magnetron stesso, anche se in genere montano un fusibile proprio vicino al trasformatore per queste evenienze.
0
voti
theking0 ha scritto:La tensione si misura sempre tra fase e neutro, non ha senso misurare tra fase e terra, ovvio che ti da dei valori "anomali".
Se sostituendo il fusibile e solo attaccando la spina ti si ribrucia allora il problema è nella scheda, altrimenti se si brucia solo quando fai partire il magnetron potrebbe essere il trasformatore o il magnetron stesso, anche se in genere montano un fusibile proprio vicino al trasformatore per queste evenienze.
Ciao King grazie per risposta. Scusa l'ignoranza ma la tensione tra fase e neutro non dovrebbe essere la stessa tra fase e terra? Di solito quando verifico se c'è un corto appunto misuro tra fase e terra. Questo microonde inoltre non ha un fusibile, aveva solo un diodo ad alta tensione sul condensatore che era aperto. Subito sotto la scheda di filtraggio c'è un'altra schedina con un relè, che ho testato, ed è funzionante.
0
voti
No, non è uguale, il neutro è il centro di stella messo a terra nella cabina dell'Enel, che non è uguale alla tua messa a terra, se cerchi un po' sul forum sono discussioni già state trattate diverse volte.
Posta delle foto della scheda con il relè e il trasformatore.
Posta delle foto della scheda con il relè e il trasformatore.
1
voti
@theking0 ti ha spiegato !
Io aggiungo che al fatto, che te dici misuravi la tensione nei vecchi TV riferita a massa, se ci pensi bene, non misuravi la linea, ma misuravi le tensioni in DC che venivano dall'alimentatore dove avevano messo a massa il negativo. Se poi la massa del TV era collegata alla terra è solo per una sicurezza per non avere problemi toccando il telaio. Massa e Terra sono due cose diverse.
Mi chiarisco ulteriormente sul fatto che il microonde ci si deve mettere le mani se si è a conoscenza di come funziona : è presente un trasformatore di potenza che alimenta il magnetron, sia sul filamento che sull'alta tensione e questo è alimentato dalla rete direttamente. Invece se c'è un display , questo ed i comandi sono serviti attraverso un trasformatorino da 10 W e questo non sempre ha il negativo della DC messo a massa.
Hai detto che il filamento ( i due fast-on sul magnetron ) non ha perdite a massa, OK. Controlla i/il diodo sul condensatore della alta tensione DC ed anche il condensatore stesso.
Ma devi vedere ( come ti avevo detto ) se il fusibile di rete, salta quando apri lo sportello.
Rimetti un fusibile, una tazza d'acqua dentro il forno, cvhiudi, programmi il forno e lo accendi; mentre sta funzionando, apri lo sportello, se a questo punto salta il fusibile, hai dei problemi sulla chiusura dello sportello.

Io aggiungo che al fatto, che te dici misuravi la tensione nei vecchi TV riferita a massa, se ci pensi bene, non misuravi la linea, ma misuravi le tensioni in DC che venivano dall'alimentatore dove avevano messo a massa il negativo. Se poi la massa del TV era collegata alla terra è solo per una sicurezza per non avere problemi toccando il telaio. Massa e Terra sono due cose diverse.
Mi chiarisco ulteriormente sul fatto che il microonde ci si deve mettere le mani se si è a conoscenza di come funziona : è presente un trasformatore di potenza che alimenta il magnetron, sia sul filamento che sull'alta tensione e questo è alimentato dalla rete direttamente. Invece se c'è un display , questo ed i comandi sono serviti attraverso un trasformatorino da 10 W e questo non sempre ha il negativo della DC messo a massa.
Hai detto che il filamento ( i due fast-on sul magnetron ) non ha perdite a massa, OK. Controlla i/il diodo sul condensatore della alta tensione DC ed anche il condensatore stesso.
Ma devi vedere ( come ti avevo detto ) se il fusibile di rete, salta quando apri lo sportello.
Rimetti un fusibile, una tazza d'acqua dentro il forno, cvhiudi, programmi il forno e lo accendi; mentre sta funzionando, apri lo sportello, se a questo punto salta il fusibile, hai dei problemi sulla chiusura dello sportello.

Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
0
voti
Grazie ad entrambi, c'è sempre da imparare. Allora vi posto delle foto delle componenti, molti cavi sono staccati nel tentativo di isolare il problema. Ho testato praticamente tutto, dal piccolo condensatore sulla scheda del relè al relè stesso con un alimentatore da banco. Il relè è un G2R-1A 24 V a 4 pin. Ho trovato solo il diodo sul condensatore di potenza aperto e intravedo delle bruciature sugli interruttori della tastiera.
1
voti
Omi ha scritto:... Ho trovato solo il diodo sul condensatore di potenza aperto ...
E dici niente ... questo immaginando che tu l'abbia testato nel modo giusto per quel tipo di diodo, ovviamente.
Il secondario di quel trasformatore ( o almeno della maggior parte dei trasformatori montati sui microonde) da' 1200VAC come uscita, che poi vengono raddrizzati a singola onda e "piu o meno" livellati dal condensatore.
Ma non essendo questi componenti molto "standard", hanno caratteristiche che di solito non ne consentono il controllo con il solito tester ... ad esempio, il T3512 ha una VF di circa 11V, la serie HVM arriva a 14, altri modelli possono arrivare anche a 20V, e cosi via.
Un diodo per 1200V e' in genere costituito, internamente, da diverse giunzioni messe in serie, e quindi le cadute tipiche di tutte le giunzioni si sommano, se il tester alimenta il diodo con una tensione pari o inferiore a quella complessiva di caduta, te lo segnera' sempre aperto anche se e' buono ... per testarlo, servirebbe un'alimentatore che possa dare una tensione maggiore di quella di caduta (in questo caso per sicurezza almeno un 24 V, 36V vanno meglio), ed una resistenza per limitare la corrente circolante a meno di quella di solito sopportabile per quei diodi (in genere reggono fra 12 e 15 kV, ma solo 300 o 350 mA) .
Si collega la resistenza (1k, anche 1k5, due W almeno, meglio se 5W) in serie con il diodo, e poi il tutto all'alimentatore, e si misura la tensione sulla resistenza, poi si inverte la polarita' e si misura di nuovo ... se il diodo e' buono, in un senso non si misurera' nulla e nell'altro una tensione che sara' quella dell'alimentatore meno la caduta sul diodo (ad esempio, se l'alimentatore e' da 24 V e la caduta del diodo e' 14V, si misureranno solo una decina di V), se il diodo e' effettivamente aperto, non si misura nulla in nessuno dei due sensi, se e' in corto si misura la stessa tensione dell'alimentatore o poco meno in entrambi i sensi.
EDIT: dimenticavo, il diodo va ovviamente scollegato dal forno.
Il diodo potrebbe anche essere "parzialmente" in corto (solo parte delle giunzioni bruciate), ma e' piu difficile, comunque anche in quel caso si misurera' una tensione solo in un senso, ma piu alta ... basta ricordarsi che di solito quei diodi hanno almeno 10 o 11 V di caduta, se si misura una tensione che e' piu bassa di quella di alimentazione di meno di questa caduta, potrebbe esserci qualcosa che non va, e potrebbe valere la pena di sostituirlo.
NON proverei alla leggera (anzi, non fatelo proprio) l'uscita AC del secondario del trasformatore direttamente, oltre al notevole pericolo di "giocare" con 12KVAC (e magari di friggersi i polpastrelli o peggio), c'e' anche il rischio di friggere lo strumento ... se si sa cosa si sta facendo, e ci si procurano 10 resistenze da 22k ed almeno un paio di W, si possono saldare in serie, e poi, dopo aver scollegato tutto dal secondario, collegare tale serie all'uscita del secondario (ci sara' un solo filo, dato che nel 99% dei modelli uno dei capi e' connesso al telaio, quindi la serie va collegata fra telaio e uscita, attenzione a posizionarle in modo che stiano lontane da tutto, meglio ancora infilarle in un tubetto isolante), poi usando connessioni sicure e coccodrilli, si collega il tester, sulla massima portata in AC, SOLO ai capi di una delle resistenze, poi si tolgono le mani e qualsiasi cosa conduttiva dalla zona e si da tensione al primario (preferibilmente usando un cavo con interruttore, una ciabatta, qualcosa che consenta di tenere le mani lontane dal tutto), e si legge il valore misurato, che sara' un decimo di quello reale usando 10 resistenze (mentre la corrente circolante, con un totale di 220k, sara, fra i 5 ed i 6 mA soltanto, piu che sufficente per fare la misura).
Attenzione al fatto che a volte e' montato anche un "doppio" diodo in parallelo al condensatore (di solito riporta il disegno di due diodi uniti per il catodo, sul corpo, anche se non sempre), e' una specie di zener bidirezionale con tensione di conduzione che in genere si aggira sui 2kV e serve per proteggere il magnetron da tensioni troppo elevate, se questo si apre non c'e' piu la protezione, ma il forno potrebbe comunque funzionare, mentre se va in corto, il forno non funziona piu, e potrebbe far partire anche il diodo principale.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.517 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5940
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
Torna a Costruzione, riparazione, riutilizzo
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 22 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




