Sto utilizzando da tempo un pre Sondex SP1 cui avevo sostituito tutte le componenti meccaniche deteriorate, connettori Rca e potenziometro del volume.
A volume medio da sempre si può notare un leggerissimo rumore direi bianco forse termico (particolarmente nei momenti di silenzio) ma nessun rumore derivante dalla frequenza di rete.
Gli stabilizzatori i sono i normali 7815 7915 molto datati.
Gli operazionali che realizzano tutti gli stadi sono quattro NE5533.
Tenendo conto dei passi in avanti che la componentistica ha fatto in circa 40 anni vale la pena (o ha senso) sostituire i due stabilizzatori ed eventualmente anche gli operazionali?
Si riuscirebbe ad esempio a diminuire percettibilmente il rumore?
Il tutto anche alla luce della interessante discussione su amplificatori e reazione.
viewtopic.php?f=1&t=92082
Ciao
Restauro di un preamplificatore Sondex SP1
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BrunoValente,
IsidoroKZ
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Con le informazioni che fornisci non è possibile rispondere: se effettivamente si tratta di fruscio e se si sente con il potenziometro del volume regolato a metà corsa sembrerebbe possa dipendere dal valore del potenziometro troppo alto ma normalmente il potenziometro del volume si trova in un punto dove il grosso dell'amplificazione è già avvenuto, quindi il rumore delle resistenze, anche se di alto valore, non dovrebbe essere percepibile.
Ho cercato in rete senza perderci troppo tempo ma non ho trovato gran che sul tuo amplificatore.
Cambiare componenti a casaccio ritengo che non sia la strada giusta.
Ho cercato in rete senza perderci troppo tempo ma non ho trovato gran che sul tuo amplificatore.
Cambiare componenti a casaccio ritengo che non sia la strada giusta.
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BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

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- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
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Grazie per la risposta.
In effetti uno schema aiuterebbe a ragionare su qualcosa di concreto.
Purtroppo ho provato anche io a cercare in rete ma si trova davvero molto poco.
È probabile che dato il numero ridotto di esemplari realizzati e il periodo di costruzione la cosa sia normale.
Nei prossimi giorni provo a risalire allo schema dal PCB che per fortuna è monofaccia e abbastanza semplice.
Il pre ha alimentazione con trasformatore toroidale separata e contenitore massiccio in lamiera verniciata.
Il potenziometro del volume logaritmico a carbone in stato disastroso è stato sostituito con la versione cermet di pari valore.
Mi ero riproposto una indagine strumentale del problema ma attualmente sono abbastanza preso dal rifacimento della cucina.
Ciao
In effetti uno schema aiuterebbe a ragionare su qualcosa di concreto.
Purtroppo ho provato anche io a cercare in rete ma si trova davvero molto poco.
È probabile che dato il numero ridotto di esemplari realizzati e il periodo di costruzione la cosa sia normale.
Nei prossimi giorni provo a risalire allo schema dal PCB che per fortuna è monofaccia e abbastanza semplice.
Il pre ha alimentazione con trasformatore toroidale separata e contenitore massiccio in lamiera verniciata.
Il potenziometro del volume logaritmico a carbone in stato disastroso è stato sostituito con la versione cermet di pari valore.
Mi ero riproposto una indagine strumentale del problema ma attualmente sono abbastanza preso dal rifacimento della cucina.
Ciao
600 Elettra
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A naso non credo che sostituire gli operazionali possa influire, gli NE5533 sono già a basso rumore di loro.
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Diminuire il fruscio comporta prima di tutto accertarsi da dove effettivamente ha origine. Ma prima ancora occorre sapere due cose: a) a quali livelli di segnale si sta lavorando; le impedenze delle sorgenti di segnale e le impedenze attraverso cui transita il segnale stesso. Quest'ultimo aspetto è in realtà cruciale perché l'impedenza equivalente attraverso cui transita il segnale di ingresso prima di entrare nel primo stadio attivo di amplificazione stabilisce il minimo irriducibile del rumore che il circuito inietta nel segnale, a cui si aggiunge il rumore il rumore dello stadio attivo stesso.
Per dirla in altro modo: ogni stadio attivo ha un livello di rumore il cui minimo è stabilito dalle sue resistenze interne e il cui contributo al totale è proporzionale alla radice quadrata del rapporto tra questa e l'impedenza totale equivalente del circuito di ingresso: più questa è elevata e più il contributo di rumore generato internamente dallo stadio stesso diviene trascurabile. Per capirci: il contributo di rumore generato internamente da un tipico transistor di segnale (equivalente a quello prodotto da un resistore di circa 300 ohm) "sparisce" se confrontato con il rumore generato dall'intero circuito di un ingresso ad alto livello con impedenza tipica di 50 kohm (che è quasi 13 volte superiore), rendendo ogni sua ulteriore riduzione abbastanza inutile.
Per dirla in altro modo: ogni stadio attivo ha un livello di rumore il cui minimo è stabilito dalle sue resistenze interne e il cui contributo al totale è proporzionale alla radice quadrata del rapporto tra questa e l'impedenza totale equivalente del circuito di ingresso: più questa è elevata e più il contributo di rumore generato internamente dallo stadio stesso diviene trascurabile. Per capirci: il contributo di rumore generato internamente da un tipico transistor di segnale (equivalente a quello prodotto da un resistore di circa 300 ohm) "sparisce" se confrontato con il rumore generato dall'intero circuito di un ingresso ad alto livello con impedenza tipica di 50 kohm (che è quasi 13 volte superiore), rendendo ogni sua ulteriore riduzione abbastanza inutile.
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devi scusarmi
Piercarlo perché sono curioso, vorrei capire.
ho un transistor, che ovviamente genererà rumore interno, il rumore che mi troverò in uscita dipende dall'impedenza che ho in ingresso.
piu l'impedenza è bassa, piu lo stadio in uscità avrà rumore elevato? ho capito bene?
quindi associo il rumore ad una tensione che sporca l'ingresso, se l'impedenza d'ingresso è bassa avrò una corrente di rumore elevata, se l'impedenza è alta questa tensione di rumore produrrà una corrente di rumore bassa e conseguentemente una rumore basso in uscita?
per gli stadi audio, mi sono sempre preoccupato principalmente del rumore captato dall'esterno, per questo ho sempre tenuto le impedenze degli stadi di ingresso il piu basso possibile, ma credo che questo sia un altro aspetto.
ho un transistor, che ovviamente genererà rumore interno, il rumore che mi troverò in uscita dipende dall'impedenza che ho in ingresso.
piu l'impedenza è bassa, piu lo stadio in uscità avrà rumore elevato? ho capito bene?
quindi associo il rumore ad una tensione che sporca l'ingresso, se l'impedenza d'ingresso è bassa avrò una corrente di rumore elevata, se l'impedenza è alta questa tensione di rumore produrrà una corrente di rumore bassa e conseguentemente una rumore basso in uscita?
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lelerelele
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lelerelele ha scritto: Più l'impedenza è bassa, più lo stadio in uscita avrà rumore elevato? ho capito bene?
No, più l'impedenza di ingresso è bassa e più il contributo di rumore aggiunto dal primo stadio diventerà importante - Il contributo fornito dallo stadio in sé (almeno quello in tensione) è indipendente dal suo circuito.
Quindi associo il rumore ad una tensione che sporca l'ingresso, se l'impedenza d'ingresso è bassa avrò una corrente di rumore elevata, se l'impedenza è alta questa tensione di rumore produrrà una corrente di rumore bassa e conseguentemente una rumore basso in uscita?
No, il contributo in corrente del rumore è definito solo dalle condizioni di lavoro del transistor (dalle sue correnti) ed è in sé anch'esso indipendente dall'impedenza di ingresso del circuito (non lo sono però i suoi effetti chiaramentr, che diventano tanto più importanti quanto più questa impedenza cresce - in sostanza il punto di lavoro va scelto proprio tenendo d'occhio l'impedenza di ingresso della sorgente di segnale che si sta amplificando).
Per gli stadi audio, mi sono sempre preoccupato principalmente del rumore captato dall'esterno, per questo ho sempre tenuto le impedenze degli stadi di ingresso le più basse possibile, ma credo che questo sia un altro aspetto.
Infatti lo è

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Ci sono degli analizzatori di spettro audio che funzionano sul telefono (io ho spectroid che mi era stato suggerito da
carloc). Darei un'occhiata allo spettro del rumore, giusto per vedere che cosa si ascolta.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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