Caricare una batteria al pb con due tensioni diverse...
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
24 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
i regolatori di carica mppt a piu ingressi sono molto costosi e per potenze molto piu grandi di quelle che devo usare io, i diodi skotty di blocco fra le stringhe li ho gia messi in conto, l'unico mio dubbio è questo: posso mettere in parallelo le uscite dei regolatori di carica ? ( da qui la domanda se potessi mettere piu alimentatori su una stessa batteria o gruppo di batterie in parallelo) io penso che proprio come per gli alimentatori si rischia di poterli bruciare e quindi servirebbero delle prove (pericolose per gli mppt) per capire come collegarsi. lo schema ideale sarebbe stato di mettere tutti i pannelli in serie ma ciò m ifa superare la tensione massima di ingresso degli mppt e quindi non è attuabile (accettano max 50v, i pannelli escono con 36 /40v ciascuno)....
0
voti
aless391 ha scritto:... l'unico mio dubbio è questo: posso mettere in parallelo le uscite dei regolatori di carica ? ...
La risposta è si.
Come ho tentato di spiegare prima è la batteria che "decide" la tensione di uscita degli MPPT.
In estrema sintesi ogni MPPT vede la batteria e non si accorge della esistenza degli altri MPPT collegati.
La cosa migliore quindi sarebbe di collegare il cavo di uscita di ogni MPPT direttamente ai poli di batteria specialmente se la caduta di tensione dovuta alla lunghezza del cavo tra batteria e MPPT fosse non trascurabile.
Come già detto la simulazione con normali alimentatori non ha particolarmente senso.
Ciao
600 Elettra
0
voti
La cosa migliore quindi sarebbe di collegare il cavo di uscita di ogni MPPT direttamente ai poli di batteria
Giusto per aiutarmi a seguire, l'uso dei diodi separatori in questo caso è sottinteso e vanno quindi messi anche loro ?
Scusate e grazie
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4830
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
0
voti
Disaccoppi le sorgenti di energia (gruppi di pannelli) ... ogni gruppo di pannelli il suo diodo, con i catodi verso il caricatore, cosi solo il gruppo che sta producendo di piu lo alimenta, evitando il ritorno attraverso i pannelli che producono di meno (ed ovviamente, nei momenti in cui due o piu gruppi producono la stessa tensione, alimentano il caricatore tutti quanti)
I "diodi ideali" non sono altro che mosfet con bassissime RdsON comandati da chip appositi per funzionare come se fossero diodi, con il vantaggio che durante il funzionamento hanno una caduta di tensione ridottissima (mi sembra gli ultimi fossero sui 40mV, se nel frattempo non li hanno ancora migliorati)
Fra MPPT e batteria non so, personalmente preferirei usare un solo MPPT ed i diodi sui pannelli, cosi il caricatore puo analizzare la batteria (con i diodi avrebbe problemi a farlo)
I "diodi ideali" non sono altro che mosfet con bassissime RdsON comandati da chip appositi per funzionare come se fossero diodi, con il vantaggio che durante il funzionamento hanno una caduta di tensione ridottissima (mi sembra gli ultimi fossero sui 40mV, se nel frattempo non li hanno ancora migliorati)
Fra MPPT e batteria non so, personalmente preferirei usare un solo MPPT ed i diodi sui pannelli, cosi il caricatore puo analizzare la batteria (con i diodi avrebbe problemi a farlo)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5938
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
2
voti
Etemenanki ha scritto:Disaccoppi le sorgenti di energia (gruppi di pannelli) ... ogni gruppo di pannelli il suo diodo, con i catodi verso il caricatore, cosi solo il gruppo che sta producendo di piu lo alimenta...
È vero ma solo la stringa a tensione più alta eroga potenza.
Le altre è come se non ci fossero e quindi il loro contributo è nullo.
Se invece utilizzi 3 MPPT (senza diodi) ogni stringa contribuisce in modo continuativo (in base al diverso orientamento, potenza di picco e numero celle) alla ricarica.
Ciao
600 Elettra
0
voti
Vero, tuttavia in quel caso DEVONO assolutamente essere MPPT che prevedono la connessione di piu unita' alla stessa batteria, in modo diretto.
Avevo letto un po di tempo fa che alcuni modelli "smart" della victron potevano essere collegati insieme con un bus dati, per comunicare fra loro, e che con l'uso di qualcosa chiamato smartshunt potevano essere usati per caricare una singola batteria (credo per il fatto che in quel caso, uno solo facesse i controlli di carica, capacita' residua, resistenza interna, eccetera, e poi li comunicasse agli altri, in modo che piu letture da elementi differenti non si intralciassero a vicenda), ma non avevo approfondito, era una delle tante cose che capita di leggere "en passant" in rete mentre cerchi altro ... probabilmente ci sara' anche qualche altro produttore che fabbrica MPPT in grado di farlo, ma ovviamente serve chiedere ai singoli distributori / venditori se si o se no.
Serve anche tenere presente che quei "cosi" hanno un costo abbastanza elevato, se di tipo affidabile e con funzioni "extra", di solito non comunemente presenti in quelli piu semplici.
Avevo letto un po di tempo fa che alcuni modelli "smart" della victron potevano essere collegati insieme con un bus dati, per comunicare fra loro, e che con l'uso di qualcosa chiamato smartshunt potevano essere usati per caricare una singola batteria (credo per il fatto che in quel caso, uno solo facesse i controlli di carica, capacita' residua, resistenza interna, eccetera, e poi li comunicasse agli altri, in modo che piu letture da elementi differenti non si intralciassero a vicenda), ma non avevo approfondito, era una delle tante cose che capita di leggere "en passant" in rete mentre cerchi altro ... probabilmente ci sara' anche qualche altro produttore che fabbrica MPPT in grado di farlo, ma ovviamente serve chiedere ai singoli distributori / venditori se si o se no.
Serve anche tenere presente che quei "cosi" hanno un costo abbastanza elevato, se di tipo affidabile e con funzioni "extra", di solito non comunemente presenti in quelli piu semplici.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5938
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
Per come la vedo io con una batteria al piombo se non si tratta di correnti di ricarica particolarmente elevate (da limitare) non è necessario.
Certo la gestione dei dati come Soc e Ah totali non è cosi semplice rispetto ad utilizzare un singolo MPPT.
Si potrebbe semplicemente utilizzare un misuratore di Soc esterno indipendente.
In ogni caso la funzione di carica avviene senza alcun problema.
Certo se si sapessero tutti i valori per avviare un piccolo ragionamento.
Quanti MPPT e le rispettive potenze di picco e orientamento ?
Quante batterie di che tipologia, tensione 12V e i relativi Ah?
Ciao
Certo la gestione dei dati come Soc e Ah totali non è cosi semplice rispetto ad utilizzare un singolo MPPT.
Si potrebbe semplicemente utilizzare un misuratore di Soc esterno indipendente.
In ogni caso la funzione di carica avviene senza alcun problema.
Certo se si sapessero tutti i valori per avviare un piccolo ragionamento.
Quanti MPPT e le rispettive potenze di picco e orientamento ?
Quante batterie di che tipologia, tensione 12V e i relativi Ah?
Ciao
600 Elettra
0
voti
pannelli 200w 36v, tre pannelli in tutto , 1orientato a est 1 a sud e 1 a ovest. mppt da 20 A max, ingresso v max 50/60 v. 5 batterie agm da 12v 150ah cadauna
0
voti
sotto metto il link del modello del regolatore d i carica mppt:
https://it.aliexpress.com/item/10050079 ... pt=glo2ita
https://it.aliexpress.com/item/10050079 ... pt=glo2ita
0
voti
Nel link che hai messo si legge "support parallel up to 12 units", quindi scegliendo bene il modello adatto si puo` fare senza problemi. Ovviamente bisognerebbe vedere il data sheet "serio", non la pagina pubblicitaria di aliexpress.
E verosimilmente, come dice
stefanopc lo si puo` fare con qualunque caricatore con mppt!
E verosimilmente, come dice
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
24 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 15 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




