Buongiorno a Tutti,
In riferimento alla nuova CEI 64/8 si riporta al punto 422.7 quanto segue: "Nei luoghi a maggior rischio in caso di incendio di cui alla Sezione 751 e nei luoghi soggetti a vincolo artistico/monumentale e/o destinati alla custodia di beni insostituibili devono essere adottati provvedimenti contro il pericolo di “guasto serie”.
In alternativa agli AFDD, è possibile - sempre ai sensi della norma CEI 64/8 delle procedure di verifiche e manutenzione periodiche programmate. Tali procedure devono essere dettagliate nel documento di progetto.
Secondo voi, quali potrebbero essere le tipologie di verifiche e attività manutentive al fine di prevenire il guasto in un impianto?
Grazie
AFDD e luoghi MARCI - CEI 64/8
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Mike
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arien ha scritto:Secondo voi, quali potrebbero essere le tipologie di verifiche e attività manutentive al fine di prevenire il guasto in un impianto?
Quella predittiva: verifiche termiche
Quella ordinaria tradizionale: pulizia e serraggio morsetti.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Grazie Mike per il riscontro.
Ti pongo una domanda in qualità tua di progettista.
Quando progetti impianti in ambienti classificati MARCI, come ti comporti in genere (ricadenti nella sezione 751 cei 64/8) ? Prevedi interruttori dotati di AFDD o - in luogo degli AFDD - prescrivi a progetto attività di verifica e manutenzione periodica?
Grazie
Ti pongo una domanda in qualità tua di progettista.
Quando progetti impianti in ambienti classificati MARCI, come ti comporti in genere (ricadenti nella sezione 751 cei 64/8) ? Prevedi interruttori dotati di AFDD o - in luogo degli AFDD - prescrivi a progetto attività di verifica e manutenzione periodica?
Grazie
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La questione del guasto serie è al quanto recente, soprattutto qui da noi. In USA e Canada si è diffusa di più questa tecnologia AFCI/AFDD per le modalità costruttive degli edifici diverse dalle nostre. Non c'è una statistica in merito che discrimini questi guasti come causa di innesco incendio qui in Italia. Devo ancora vagliare questa tecnologia, al momento non mi è capitato un progetto (edificio di nuova realizzazione) dove valesse la pena impiegarlo.
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Io ho usato gli AFDD solo in un caso, si trattava di fabbricato costruito in legno ed isolato con un cappotto in materiale infiammabile.
Ho protetto alcuni circuiti che transitavano a diretto contatto con il materiale isolante del cappotto ed andavano ad alimentare apparecchi incassati nel cappotto medesimo.
Ho protetto alcuni circuiti che transitavano a diretto contatto con il materiale isolante del cappotto ed andavano ad alimentare apparecchi incassati nel cappotto medesimo.
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6367 ha scritto:Per quanto è a mia conoscenza, in Europa gli AFDD si usano soprattutto per le case in legno.
E in questo caso può avere senso, ma secondo me dipende molto anche da come sono realizzate le condutture.
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Ho visto che considerate gli AFDD solo in casi particolari. Tuttavia, mi sembra di capire che gli AFDD siano obbligatori in tutti i luoghi di marci secondo la CEI 64/8 (salvo prevedere attività di verifica periodica che a mio modesto avviso ritengo di difficoltà applicazione). Tra l’altro di luoghi MARCI se ne incontrano anche di più frequente rispetto al caso di case in legno seppur anche loro sono identificabili come luoghi marci).
Non credo che sia una questione di valutazione suscettibile a considerazione del progettista ma un vero obbligo normativo che in Italia non vedo rispettato negli ultimi progetti che ho visionato e relativi a luoghi marci.
Vi pongo un esempio. In un recente progetto di un centro disabili il progettista non ha previsto gli AFDD e ci sono controsoffitti con le varie derivazioni in cassetta a 4 m non facilmente raggiungibili (e quindi verificabili...).
Ho espresso le mie perplessità al progettista il quale mi ha detto che gli AFDD non sono necessari.
Non credo che sia una questione di valutazione suscettibile a considerazione del progettista ma un vero obbligo normativo che in Italia non vedo rispettato negli ultimi progetti che ho visionato e relativi a luoghi marci.
Vi pongo un esempio. In un recente progetto di un centro disabili il progettista non ha previsto gli AFDD e ci sono controsoffitti con le varie derivazioni in cassetta a 4 m non facilmente raggiungibili (e quindi verificabili...).
Ho espresso le mie perplessità al progettista il quale mi ha detto che gli AFDD non sono necessari.
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arien ha scritto:Ho espresso le mie perplessità al progettista il quale mi ha detto che gli AFDD non sono necessari.
Scelta progettuale a mio avviso non contestabile.
Il controsoffitto è ispezionabile, basta usare una scala o meglio un trabattello.
Capisco il tuo approccio e la poca fiducia nella manutenzione, ma non è a mio avviso l'approccio corretto.
Anzi, questo aspetto dovrebbe essere utilizzato per sensibilizzare ulteriormente i Committenti relativamente alla necessità (e obbligo) di effettuare una costante manutenzione.
E nella sensibilizzazione è fondamentale coinvolgere gli installatori, ricordando loro l'obbligo di redazione di un piano di manutenzione (istruzioni per l'uso e la manutenzione dell'impianto art. 8 comma 2 DM 37/08 - che poi il Committente deve tradurre in una propria procedura e relativo registro).

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