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Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[31] Re: Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 6 ago 2025, 1:22

IsidoroKZ, mi dispiace leggere risposte così personali e soprattutto sprezzanti, specie in un contesto che dovrebbe incentivare il confronto tecnico e la condivisione. Ho sempre cercato di contribuire con rispetto, apertura e rigore, mettendo a disposizione test e schemi.

Se ci sono errori tecnici, sono il primo a volerli correggere purché vengano indicati con precisione e spiegazioni argomentate. Etichette e giudizi personali, invece, non aiutano nessuno a capire meglio.

Prendo atto delle tue scuse, ma quando il comportamento è deliberatamente lesivo, non basta una formula di cortesia a rimettere le cose a posto. Preferisco dialoghi fondati sui contenuti, non sulle dinamiche personali.

Cercherò di rivedere il progetto ma continuerò a svilupparlo sulla base delle analisi condivise finora e che conosco, restando comunque disponibile ad un confronto serio e costruttivo con chiunque voglia contribuire.

Un forum serio si fonda sulla collaborazione, non sull’umiliazione...
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[32] Re: Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 6 ago 2025, 8:13

Un forum serio presenta argomenti corretti. Se capita di sbagliare e viene fatto notare, la persona corregge l'errore, non reitera l'errore. Prima di insegnare qualcosa bisogna saperla, e anche bene, cosa che non si verifica nel tuo caso.
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[33] Re: Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Messaggioda Foto Utentesetteali » 6 ago 2025, 9:49

Hem hem, mi sembra che gli ultimi post stiano seguendo il periodo estivo che stiamo vivendo e non mi pare che sia adatto al forum. No di certo voglio interpormi a Foto Utentegianniniivo o mettermi a disquisire fuori dall'argomento tecnico.
Seguivo questo post e mi piacerebbe vederlo proseguire come presupponeva Ivo sin dall'inizio, l'argomento è interessante e aiuta a capire come usare vari componenti in determinati circuiti, specialmente a persone che smanettano con didattica ancora da principiante.

Credendo di aver capito dove c'è l'errore che ha scaldato il post, qui di seguito riporto lo schema con alcune correzioni di come la vedo io e dove, con un calcolo molto semplicistico ho messo i valori della corrente che scorre nei transistor e che mi sembra eccessiva per quei transistor.
Il tutto riguarada i transistro TR1 e TR2 che secondo me, per un errore di disegno hanno i collettori sul positivo della batteria, anche se con un diodo in serie, ma sarebbero dovuti essere collegati sul Gate.

Seguirò con interesse i post che seguiranno con l'augurio di buona giornata a tutti.
Alex
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[34] Re: Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 6 ago 2025, 11:28

Si tratta di tornare, più o meno, allo schema iniziale del post [1].
Credo che possa funzionare però la pompa crea una reazione positiva istantanea che potrebbe comportare oscillazioni anche occulte. Mi piace ripetere che anche una multinazionale, prima di mettere in produzione anche un portachiavi con luce, fa ben più di un prototipo.
P.S. la parte di regolazione non la ho nemmeno guardata.
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[35] Re: Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 6 ago 2025, 11:41

Vorrei far notare quanto il livello di competenza necessario per riuscire a progettare correttamente un circuito come quello in oggetto, o anche solo necessario per discuterne i dettagli, sia smisuratamente più alto rispetto a quello necessario per capire immediatamente che il transistor in conduzione con il diodo collegati in quel modo provocano un cortocircuito.

Questa mia osservazione, che è una constatazione di fatto e non vuole essere polemica, spero possa aiutare a capire quanto certe affermazioni spacciate per spiegazioni tecniche di funzionamento siano invece delle straordinarie fantasie campate in aria che a me ricordano quei patetici e ridicoli voli pindarici privi di senso che certi avvocati utilizzano in aula per difendere a tutti i costi i loro clienti quando sono manifestamente colpevoli al solo scopo di confondere le idee sfruttando stupidi cavilli burocratici.

gianniniivo ha scritto:Tornando al presente, io dico quel che so o credo di sapere ma la configurazione con DS1 (1N4007) e Tr1 (NPN) credo che sia corretta e funzionale nel contesto di un circuito switching, come quelli basati sul SG3525.

La frase contestata “Quando Tr1 è in saturazione, il collettore va a massa, quindi DS1 è polarizzato direttamente e conduce” è tecnicamente corretta, ma può risultare fuorviante se interpretata in chiave statica.

Il circuito funziona perché il transistor è pilotato in modalità switching, non lineare. Il comportamento del diodo DS1 dipende dal ciclo di commutazione del transistor, non da una polarizzazione fissa.

Questa configurazione è comune in circuiti di bootstrap, reset o carica impulsiva, dove serve un impulso breve e controllato per attivare o ricaricare un componente.

Questo, spiattellato disinvoltamente, supera abbondantemente la "supercazzola" di Tognazzi!!

Qui siamo in un altro contesto, questo è un ambiente scientifico dove, per fortuna, vince solo la verità delle cose, quindi dove quel comportamento è inutile e non funziona, chiaro?

Per essere ancora più chiari: quando uno le cose non le sa e si erge a professore spacciando per spiegazioni tecniche le prime fantasie o fesserie che gli passano per la mente, fa un grave danno perché chi segue da inesperto corre il grave rischio di crederci.

IsidoroKZ non ha certo bisogno di essere appoggiato da me ma proprio non riesco ad esimermi dal manifestare comprensione e condivisione per il suo disgusto.
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[36] Re: Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 6 ago 2025, 12:01

IsidoroKZ, condividere un progetto non significa mettersi in cattedra, ma proporre un’idea e confrontarsi concretamente, non con sentenze, né con provocazioni. Se ci sono errori, sono il primo a volerli correggere. Ma se gli errori non li vedo, occorre che vengano indicati con precisione e argomentazione tecnica, non solo giudicati. Continuare a mettere in dubbio la mia competenza senza entrare nel merito del circuito non è confronto: è solo un attacco personale mascherato da superiorità. Il forum dovrebbe essere uno spazio di crescita, non un’aula dove si distribuiscono voti. E dovrebbe essere anche uno spazio rispettoso, dove non si insultano gli altri utenti (come sancito dal regolamento). Considerando che sei anche un amministratore aggiunto, mi aspetto un atteggiamento compatibile con il ruolo che ricopri: favorire il dialogo, non alimentare il conflitto. Se hai osservazioni tecniche da fare, le accetto volentieri. Altrimenti, preferisco dedicarmi a chi vuole davvero contribuire con spirito costruttivo.

P.S.: Ma per caso non è che hai sbagliato thread e persona? Sai perché te lo chiedo? Perché anche rileggendo più volte i miei interventi in questo thread, non c'è una sola riga dove io rifiuti l’offerta di una modifica concreta o pretenda di fare l’insegnante. Anche perché di modifiche concrete (del tipo: modifica cosi) non ce ne sono state. Puoi indicarmi, con lo zelo che ti distingue, dove avresti riscontrato tali mie presunte quanto disdicevoli mancanze?
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[37] Re: Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 6 ago 2025, 12:04

Come recita quel proverbio? Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Ma lo hai letto il mio messaggio?
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[38] Re: Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 6 ago 2025, 12:37

Faccio un breve OffTopic.
Argomentare è diventato un verbo alla moda e corrisponde al progetto di una dittatura dei giureconsulti, o degli intellettuali, tutto andrebbe bene pur di schiacciare l'uomo della strada e rendere irrilevante quindi impossibile il racconto della sua esperienza vitale.
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[39] Re: Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 6 ago 2025, 13:23

E poi ho chiesto a Bollani di spiegarmi cosa c'è che non va nel mio modo di suonare il piano, perché voglio fare quello che fa lui, ma quello screanzato non me lo ha voluto dire né argomentare.
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[40] Re: Inverter a 50 Hz per trasformatori di rete

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 6 ago 2025, 13:42

Foto Utentesetteali ti ringrazio sinceramente per il tuo intervento preciso e generoso. Le tue osservazioni sono tra le poche davvero costruttive, e la correzione che hai proposto mi ha aiutato a individuare con maggior chiarezza dove intervenire. Spero che contributi così motivati e cortesi non diventino una rarità: la tua partecipazione è un modello su come sviluppare progetti in modo condiviso.

Hai preso l’iniziativa, letto con attenzione, proposto modifiche e dato un apporto concreto allo schema. E tutto questo senza salire in cattedra né buttare via il lavoro degli altri: hai incarnato lo spirito autentico e collaborativo che rende il forum un vero laboratorio tecnico. Hai la stoffa dell’amministratore!

Grazie Alex, ben ritrovato.


Foto UtenteEcoTan, grazie anche a te per aver ripreso lo schema iniziale e per la tua nota sul comportamento dinamico. La tua osservazione sulle possibili oscillazioni mi ha fatto riflettere su come affrontare la fase di stabilizzazione e mi sarà utile più avanti, quando si passerà alla prova pratica che è ancora distante.

Il tuo richiamo all’esperienza industriale è significativo, e il riferimento ironico ai prototipi è quanto mai calzante: anche per oggetti semplici si fanno molti test, quindi è giusto mantenere un approccio iterativo.

I sistemi di filtraggio e soppressione sono previsti e già abbozzati, ma preferisco presentarli più avanti, dato che lo schema è ancora in fase evolutiva.

Stato attuale del progetto

Schema concettuale: in fase di revisione grazie ai contributi ricevuti, con particolare attenzione alle oscillazioni dinamiche e al comportamento in condizioni di stress
Prima modifica pratica: proposta da Setteali, relativa alla riorganizzazione funzionale di una sezione critica; ha permesso di chiarire un punto debole dello schema
Componenti previste: moduli per filtraggio e soppressione del rumore già abbozzati, ma non ancora inseriti per mantenere l’iter progettuale ordinato
Stato dei test: la fase di sperimentazione pratica non è ancora iniziata, prevista dopo il consolidamento dello schema

Prossimi passi

Stabilizzazione dello schema: integrazione dei feedback e ottimizzazione delle sezioni critiche
Implementazione dei sistemi di controllo: inserimento progressivo dei filtri e dei moduli correttivi
Preparazione alla prova pratica: definizione delle condizioni di test e dei parametri di valutazione

P.s.:
Sui tuoi interventi finali, EcoTan, ti risponderò a breve. Meritano attenzione vera, non un commento frettoloso. Intanto, grazie per aver aperto un fronte interessante: da qui può nascere un confronto genuino fra ragione e vissuto, fra metodo e voce diretta.
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