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IsidoroKZ » 5 set 2025, 19:11
Lo si puo` vedere come un circuito equivalente:
Versione lineare:
Hai un generatore con la sua impedenza interna a cui applichi un carico variabile. A seconda dell'impedenza di carico cambia la potenza assorbita dal carico e la potenza erogata e dissipata dal magnetron. Se non metti nessun carico lavori con un forte disadattamento di impedenza.
Versione lineare piu` complicata, modale (non ho fatto i conti). All'interno del forno ci possono essere diverse distribuzioni di campo compatibili con la geometria del forno (modi di risonanza) e il carico che metti dentro puo` accoppiarsi diversamente con i vari modi. Anche l'antenna che arriva dal magnetron si accoppia diversamente con i vari modi. Il circuito equivalente e` analogo a quello prima ma ripetuto piu` volte, uno per ogni modo.
Versione non lineare: oltre a considerare i vari modi, si deve anche tenere in conto che il magnetron non e` lineare, e andare a fare i conti precisi e` un casino!
In ogni caso direi che il forno "senta" il carico, analogo a un amplificatore che sente l'altoparlante che gli colleghi.
Nel caso del microonde, se non metti nulla nel forno, non hai che la potenza viene trasmessa lo stesso, il forno emette poca radiofrequenza (per fortuna),
semplicemente il carico che vede il magnetron e` reattivo e non c'e` molta potenza dissipata (ma tanta potenza reattiva che circola).
Non credo di essere stato molto chiaro, eventualmente quando mi sveglio bene posso tornarci su.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
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