FraHD ha scritto:Ho chiesto tre volte di define cosa e cosa non può fare un elettronico e le risposte sono sempre fumose.
Ti capisco e con questa mia risposta, che non ha la pretesa di essere il verbo di Dio in terra, cerco di chiarire le risposte fumose che hai ricevuto, anche sulla scorta della mia esperienza.
Se progetti un impianto "elettronico" (che coinvolge apparecchiature elettroniche in genere con trasferimento di segnali via cavo/wireless, reti dati, o un impianto di telecomunicazione RF, automazione, ecc. ecc.) e sei iscritto nella sezione C dell'Albo Ingegneri (ingegneria dell'informazione) operi nel tuo campo come ingegnere elettronico.
Puoi firmare con la firma professionale laddove è obbligatoriamente richiesta (DM 37/2008 per le lettere degli "impianti elettronici").
Se fai un impianto "elettrico" inteso come "generazione, trasformazione e distribuzione dell'energia elettrica" allora devi essere iscritto nella sezione B Dell'Albo Ingegneri (ingegneria industriale) con una delle sue specializzazioni, tipica quella dell'ingegnere elettrico.
Ora io ti, e mi domando : un iscritto nella sez. B (come ingegnere gestionale o dei materiali....e solo lì può iscriversi) quanto ne saprà mai di materia elettrica rispetto a un ingegnere elettronico????..........Però può progettare e firmare gli impianti elettrici. Ah...anche gli architetti sono abilitati a firmare gli impianti elettrici.....