Ciao, avrei bisogno di un’informazione.
Collegando il tester alla linea a 24 VDC di un quadro macchina, ho rilevato una tensione alternata superiore a 1 VAC.
Questo tipo di misura è corretto per valutare il ripple?
Premetto che il 24 VDC è generato da un sistema composto da trasformatore, raddrizzatore e condensatore.
Grazie
Marcello
Misura del ripple sulla linea 24 V DC
Moderatori:
dimaios,
carlomariamanenti
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Io direi in linea di massima no.
La forma d'onda del rumore presente sulla linea in misura potrebbe (quasi sicuramente) essere non sinusoidale e a frequenza diversa da quella gestibile dallo strumento che stai utilizzando.
Per fare le cose come si deve probabilmente servirebbe un oscilloscopio magari a batteria o con ingresso differenziale.
Ciao
La forma d'onda del rumore presente sulla linea in misura potrebbe (quasi sicuramente) essere non sinusoidale e a frequenza diversa da quella gestibile dallo strumento che stai utilizzando.
Per fare le cose come si deve probabilmente servirebbe un oscilloscopio magari a batteria o con ingresso differenziale.
Ciao
600 Elettra
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Concordo con
stefanopc.
Aggiungo che se l'alimentatore è uno a trasformatore + ponte+condensatore, il ripple è probabilmente a 100 Hz.
Forse interessa misurarlo in V picco-picco.
Il valore efficace di un ripple non sinusoidale è poco utile.
Ma dipende da te e da cosa ti serve la misura.
Se fosse un alimentatore switching non si tratta di ripple ma di noise, magari con impulsi alti e stretti.
Una visualizzazione con un oscilloscopio chiarirebbe meglio.
Aggiungo che se l'alimentatore è uno a trasformatore + ponte+condensatore, il ripple è probabilmente a 100 Hz.
Forse interessa misurarlo in V picco-picco.
Il valore efficace di un ripple non sinusoidale è poco utile.
Ma dipende da te e da cosa ti serve la misura.
Se fosse un alimentatore switching non si tratta di ripple ma di noise, magari con impulsi alti e stretti.
Una visualizzazione con un oscilloscopio chiarirebbe meglio.
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Ho fatto qualche misura con il mio oscilloscopio anche se un po' datato:
Il mio obiettivo è valutare la qualità del segnale a 24 Vdc con questo tipo di alimentatore, considerando che è in funzione da oltre 20 anni. Se lo sostituissi con un alimentatore switching, otterrei un miglioramento?
Grazie
Marcello
Il mio obiettivo è valutare la qualità del segnale a 24 Vdc con questo tipo di alimentatore, considerando che è in funzione da oltre 20 anni. Se lo sostituissi con un alimentatore switching, otterrei un miglioramento?
Grazie
Marcello
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stefanopc ha scritto:La forma d'onda del rumore presente sulla linea in misura potrebbe (quasi sicuramente) essere non sinusoidale e a frequenza diversa da quella gestibile dallo strumento che stai utilizzando.
Scusate la domanda, ma il fatto che lo strumento è un true RMS, non dovrebbe evitare questi inconvenienti?
Almeno l'itagliano sallo...
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La misura TrueRms spesso è dichiarata tale ma in effetti lo è solo parzialmente.
Sembra secondo la misura con oscilloscopio che il disturbo abbia frequenza 500Hz e ampiezza circa 600mVpp.
Se fosse una forma d'onda sinusoidale sarebbero 0.22 V.
Probabilmente non è causata dal tipo di alimentatore kA la sicurezza si può avere solo con la prova reale
Si potrebbe predisporre lo strumento in AC e cambiare scala per aumentare la sensibilità dello strumento ad esempio a 0.5 o 0.2 V/div e vedere (e misurare) meglio la forma d'onda.
Ciao
Sembra secondo la misura con oscilloscopio che il disturbo abbia frequenza 500Hz e ampiezza circa 600mVpp.
Se fosse una forma d'onda sinusoidale sarebbero 0.22 V.
Probabilmente non è causata dal tipo di alimentatore kA la sicurezza si può avere solo con la prova reale
Si potrebbe predisporre lo strumento in AC e cambiare scala per aumentare la sensibilità dello strumento ad esempio a 0.5 o 0.2 V/div e vedere (e misurare) meglio la forma d'onda.
Ciao
600 Elettra
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Si potrebbe predisporre lo strumento in AC e cambiare scala per aumentare la sensibilità dello strumento ad esempio a 0.5 o 0.2 V/div e vedere (e misurare) meglio la forma d'onda.
Non è che è trifase?
L'unica cosa trifase è il raddrizzatore a ponte graetz
Ciao
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ricello9 ha scritto:Il mio obiettivo è valutare la qualità del segnale a 24 Vdc con questo tipo di alimentatore, considerando che è in funzione da oltre 20 anni. Se lo sostituissi con un alimentatore switching, otterrei un miglioramento?
Se non ci sono inconvenienti io non cambierei nulla: due componenti passivi (ponte + condensatore) anche per una mera questione statistica sono meno a rischio di guasto delle decine di componenti di un alimentatore switching. Quello che non c'è non si rompe
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