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perché in italia....

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[1] perché in italia....

Messaggioda Foto UtenteContelao » 12 mag 2009, 11:54

Domenica stavo guardando un bel paessaggio..un gran bel paessaggio quando lo sguardo mi si posa sui tetti delle case.....che schifo!! una selva di antenne rotte storte arrugginite, quelle alte e quelle basse, una giungla!

Ora mi ricordo nel mio girare anni fa (4) e mi viene in mente dei paesi vicino a Reims francia nord ovest ,dove l'antenna terrestre e digitale terrestre era unica per tutto il paese(circa 10000 abitanti) e poi veniva allacciata come le altre utenze (gas - acqua- elettricità-ecc.), si pagava il canone ( come da noi,ma non esistevano quelli che facevano i furbi) e il panorama era molto più bello.

perché da noi non è possibile una soluzione intelligente e economica come questa???????
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[2] Re: perché in italia....

Messaggioda Foto Utentephylum » 12 mag 2009, 12:28

suvvia e' gia' previsto nella finanziaria di Italia 2.0, bisogna solo aspettare il 2946
\int_{}tella
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[3] Re: perché in italia....

Messaggioda Foto Utente6367 » 12 mag 2009, 13:56

quando con una singola fibra ottica potrrebbe arrivare in casa telefono, internet, televisione, telesoccorso, sicurezza antieffrazione, telelettura contatori, ecc. ecc. ecc.?


i costi per gli impianti sarebbero inferiori rispetto a quelli per la trasmissione del digitale terrestre...


In Italia, come nel resto del mondo, la banda larga non è gratis. Si paga un costo fisso mensile, un costo di "accesso" per stare allacciati alla rete indipendetemente dai contenuti.
Questo costo in aggiunta a
- il costo del telefono di base (eventualmente inglobato nel costo della banda larga)
- al costo del canone tv (che è una tassa di possesso)
- l'eventuale costo per i contenuti delle trasmissioni televisive a pagamento (pay tv).
Mi risulta difficile "obbligare" a sostenere tale costo di accesso solo per vedere la televisone di base.
L'allacciamento al digitale terrestre invece è gratis per l'utente! meno di così! ti paghi solo il costo della tua antenna.

Mi ricordo parecchi anni fa una conferenza in cui si spiegava che l'uso della rete fosse economicamente conveniente per la tv solo per i programmi "on demand" (per chi la vuole), e non per le trasmissioni "simulcast" (uguali per tutti) che si dimostrava decisamente antieconomica su rete fissa.

Eventualmente, ci si può chiedere se non sia più conveniente la ricezione da satellite....
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[4] Re: perché in italia....

Messaggioda Foto Utentemir » 12 mag 2009, 14:10

6367 ha scritto:Eventualmente, ci si può chiedere se non sia più conveniente la ricezione da satellite....

le cose da chiederci sarebbero molte, del tipo:
-se tutti pagassero realmente la tassa di possesso, di quanto scenderebbe l'importo di questa tassa?
-pagando la "tassa di possesso" perché non posso scegliere cosa vedere, e possibilmente tra fporgrammi seri/utili, e non le menate di spazzatura che ci propinano continuamente?
-perchè pagare un servizio (tv)che servizio non è, vedi la trasformazione :"tassa di possesso".
-perchè "dovrò" procurarmi un decoder dgtvi, quando del digitale ne potrei fare Volentieri a meno?
-etc etc etc............
un servizio è tale ,quando chi ne usufruisce lo fa per libera scelta, e magari fra un panorama diverso, ricordo che si parlava (anni fa) di abolire il "canone tv", infatti lo hanno tolto, pardon trasformato in "tassa di possesso".................... :mrgreen:
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[5] Re: perché in italia....

Messaggioda Foto Utentepinowski » 12 mag 2009, 18:23

Chi di voi ricorda il progetto "Socrate" della Telecom ante Colaninno?
Realizzato nelle principali città, arrivava in casa il coassiale, deceduto ante tempo causa politiche di smembramento successive che tutti conosciamo.
Le canalizzazioni (vuote) ci sono, gli anelli ottici pure, manca solo la volontà di cominciare, purtroppo oggi si pensa al profitto immediato e non più agli investimenti a lungo termine, questo non riguarda soltanto la telefonia ma è il modo di pensare (ed operare) della moderna "finanza".
Staremo a vedere...
- Ci incontreremo là, dove non c'è tenebra -

http://iv3gfn.altervista.org
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[6] Re: perché in italia....

Messaggioda Foto Utente6367 » 12 mag 2009, 22:02

In questa analisi non si devono confondere i costi infrastrutturali con quelli gestionali. Il costo di quello che gli addetti chiamano "last mile", ovvero l'ultimo chilometro dalla centrale alla casa dell'utente è infrastruttura e non c'entra nulla con il costo della "banda larga"; è il costo di un chilometro (in media molto meno) di fibra ottica multimodale.


Certo. Comunque, per l'utente, la ricezione via antenna, terrestre o satellitare, è assolutamente a costo zero (a parte il costo una tantum per l'impianto).


La banda da satellite costa, in una zona già servita da dorsali in fibra, 1000 volte ciò che costa la trasmissione su mezzo fisico.


Hai ragione: per chi è "già" cablato la cosa è diversa. Quella parolina "già" non è cosa da poco.
Tuttavia preciso: non è tanto questione di zone già cablate oppure no.
E' questione di singolo utente già abbonato al cablaggio oppure no.

perché i costi del cablaggio sono in definitiva pagati dagli utenti che decidono di abbonarsi alla banda larga.
Infatti i costi del cablaggio sono proporzinali al numero degli utenti allacciati.
Si pagano tramite i costi di attivazione (poco) e tramite i costi fissi per restare allacciato (minimo minimo 150 euro all'anno).

Moltissimi utenti della tv "generalista" non hanno la banda larga. Non sanno cosa sia e non vogliono sobbarcarsene i costi per vedere la tv!
Ma la vogliono vedere la tv! Anche i canali nuovi, purchè siano "gratis".
La sciura Maria che sta in campagna, o il signor Pino che guarda sempre Forum.

Oppure molti usano sì la banda larga, ma saltuariamente, pagando a consumo.

Quindi, per chi è "già" a banda larga, la convenienza economica si sposta in una direzione, perché "già" ne sostiene i costi.
Ma per tutti gli altri è improponibile.

Questa affermazione è un po' ingenua: e chi pagherebbe allora i trasmettitori, i tralicci, i cavi, le antenne trasmittenti, gli affitti delle montagne da dove si trasmette, le migliaia di Megawattora per la potenza di trasmissione, gli elicotteri per raggiungere i siti di trasmissione e i tecnici specializzati che si arrampicano sui tralicci a tremila metri di quota il 25 di dicembre? Secondo me pagheranno gli utenti, ma forse mi sbaglio e andrà tutto in conto ai marziani...


Ma questi soldi vanno spesi "comunque". Una emittente televisiva "generalista" li deve comunque cacciare fuori (almeno il satellite, se no diventa una tv per pochissimi!). La trasmissione terrestre (e/o satellitare) dei principali programmi tv va effettuata lo stesso. A meno che tu ipotizzi nel mondo la totale sospensione di questi canali trasmissivi, ove tutti, dico tutti, gli utenti (compresi quelli nei paesini sperduti), sono allacciati alla banda larga sostenendone i costi. E francamente mi pare un panorama un po' fantascientifico.

La trasmissione terrestre ha un vantaggio. I suoi costi sono legati all'area coperta. Ma una volta coperta può servire un numero qualunque di utenti senza alcun costo aggiuntivo, né per l'emittente né per l'utente. Quella satellitare, in un colpo solo, copre continenti interi. Se si fanno sfruttare bene il costo specifico per utente allacciato può essere irrisorio (e comunque nullo per l'utente). Per questo sono sistemi adatti al simulcast.

Per la fibra ottica non è così.... Se l'utente ha "già" internet a banda larga, ok, si può fare, ma se no....
Ultima modifica di Foto Utente6367 il 12 mag 2009, 22:16, modificato 1 volta in totale.
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[7] Re: perché in italia....

Messaggioda Foto Utente6367 » 12 mag 2009, 22:42

quell'utente ha già pagato (con la contribuzione di tasse, imposte e concessioni) anche il trasmettitore dal quale riceve e tutti i costi di gestione e manutenzione che lo stesso comporta...


Penso che ci siamo capiti!
Per eliminare i costi di gestione e manutenzione del tramettitore etc etc, l'unica è l'eliminazione "totale" di questo tipo di trasmissione. E, come dicevo prima, mi sembra uno scenario abbastanza utopistico. In tutto il mondo.
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[8] Re: perché in italia....

Messaggioda Foto Utente6367 » 12 mag 2009, 23:40

Quando torno qui e sento parlare di "digitale terrestre" mi si intorcolano le budella...


Non so che dire: da altre fonti ho sentito che anche gli USA stanno "passando" al digitale terrestre.
In Germania ho potuto constatare io stesso che già anni fa il digitale terrestre fosse più popolare che da noi....

Mi pare un po' intempestivo ripetere il solito ritornello, "quando torno qui in Italia e sento parlare di digitale terrestre" come se all'estero non ci fosse. Ammetto di non viaggiare fuori Europa, ma in Spagna, Svizzera, Germania e Francia ci vado spesso. Lì il digitale terrestre si usa molto più che da noi!

Comunque la questione va intesa in altro modo.
O si decide che "tutti" abbandonino la trasmissione via etere per passare a quella via cavo - e mi pare utopistico - oppure, se viene mantenuta, come viene mantenuta in tutto il mondo anche nei paesi "più avanti", ove la ricezione via cavo c'era sino dagli anni '60, allora converrai con me che:
- la trasmissione per quanto costosa ha costi fissi, più la usano e minori sono i costi per utente
- meglio la si usa (tecnologia digitale) meglio è
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[9] Re: perché in italia....

Messaggioda Foto Utente6367 » 13 mag 2009, 0:45

Il continuare sulla trasmissione radio del segnale televisivo è quanto di più assurdo ci possa essere in termini, se non altro, ecologici.


Il tuo discorso è interessante ma...... è una "rivoluzione".

Spegnere la trasmissione via radio del segnale televisivo - per passare a una trasmissione via cavo per tutti - è molto lontano dal panorama tecnologico odierno.
Però, onde evitare fraintendimenti, eviterei di dire che "solo qua in Italia..." come se nel resto del mondo stiano lì per spegnere la trasmissione via radio della tv.
Se si escludono aree qua e là per il mondo, nella stragrande maggioranza delle aree abitate, la trasmissione via radio del segnale televisivo è viva e vegeta e nessuno ha intenzione di spegnerla. Forse tanto assurda e sconveniente non è, non ancora almeno. Forse un giorno... chi lo sa. Non solo non la si spegne, ma la si converte al digitale per sfruttarla al meglio. Anche dove tv via cavo, via internet etc è molto più diffusa: una tecnologia non esclude l'altra....


Comunque trovo curiose, fra gli esperti, le diverse opinioni.
Tu sostieni l'abbandono delle trasmissioni via radio della tv per passare ad un sistema cablato. Bene.
Sento moltissimi, all'opposto, che... sostengono il wireless a tutti i costi. Ormai, la rete fissa sarebbe inutile e obsoleta. Antieconomica, antiecologica. Anche per il telefono di casa e internet!
Ecco, io mi metto in una posizione intermedia....

Oppure per le trasmissioni radio AM. Ho un amico ingegnere delle telecomunicazioni, appassionato radioamatore. Sostiene i vantaggi delle trasmissioni AM: un unico trasmettitore che copre aree molto vaste.... Solo in Italia, dice lui, sono stati spenti le trasmissioni AM, all'estero, dove sono molto più avanti di noi etc etc.
Io personalmente la radio AM non la sentivo più da anni, ma posso testimoniare delle feroci proteste da parte di parecchi che non riuscivano più ad ascoltare la radio quando hanno spento, quasi completamente, l'AM...

Come vedi, anche fra gli esperti, le opinioni divergono....
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[10] Re: perché in italia....

Messaggioda Foto Utentemir » 13 mag 2009, 12:45

mentre si discute di dgtvi-satellitare-canone-tassa di possesso-fibra ottica-internet-via cavo-wi fi-...macroeconomia etc etc, le grandi menti ci preparano si preparano a soddisfare i nostri bisogni di energia, e ci forniscono la grande energia innovativa la scoperta del secolo ......................
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus ... 9.html.....
...................
:shock:
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