Salve a tutti, avrei bisogno di avere un chiarimento riguardo ai microcontrollori.
Mastico un po' di elettronica, ma vorrei avvicinarmi al mondo dei microcontrollori, nello specifico Arduino. Quello che non sono riuscito a capire è se, una volta programmato un chip, con la sua board, lo posso quindi staccare e farlo lavorare stand-alone senza la sua board.. questo Ancora non mi è chiaro.
Nozione fondamentale microcontrollori
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Paolino
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Se devi programmarti un chip AVR puoi benissimo comprarti il programmatore (che costa meno di arduino), scriverti il programma e programmarlo direttamente nella scheda finale.
E non saresti limitato ad un solo micro. Ne potresti usare tantissimi diversi, dagli 8 bit ai 32 bit.
E non saresti limitato ad un solo micro. Ne potresti usare tantissimi diversi, dagli 8 bit ai 32 bit.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
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TardoFreak
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Aspetta.. aspetta.. forse ne parli come se gia conoscessi l'argomento...
sono piuttosto a 0 con questi, pero' penso di avere alcune basi, come programmazione, e sia come elettronica. Ora io mi sono fatto anche tanti circuitini sia in kit sia sviluppati con amici... ma non ho mai raggiunto il microcrontrollore. Considerando che secondo le mie valutazioni, è piu semplice usare Arduino rispetto ad un PIC o ad un ST o quello che vuoi tu, la mia domanda è questa: Io realizzo il mio bel programmino e lo inserisco nel chip, una volta caricato il mio chip (preso in considerazione è atmel atmega328), lo stacco dalla board di programmazione e una volta assegnate le porte dal programma, prendo uno zoccolo 28 dip, e lo monto su una millefori, e faccio per esempio accendere il mio led, alimentando regolarmente il circuito integrato (atmega328). E' cosi che funziona, oppure ho bisogno della sua board per farlo funzionare ?.
sono piuttosto a 0 con questi, pero' penso di avere alcune basi, come programmazione, e sia come elettronica. Ora io mi sono fatto anche tanti circuitini sia in kit sia sviluppati con amici... ma non ho mai raggiunto il microcrontrollore. Considerando che secondo le mie valutazioni, è piu semplice usare Arduino rispetto ad un PIC o ad un ST o quello che vuoi tu, la mia domanda è questa: Io realizzo il mio bel programmino e lo inserisco nel chip, una volta caricato il mio chip (preso in considerazione è atmel atmega328), lo stacco dalla board di programmazione e una volta assegnate le porte dal programma, prendo uno zoccolo 28 dip, e lo monto su una millefori, e faccio per esempio accendere il mio led, alimentando regolarmente il circuito integrato (atmega328). E' cosi che funziona, oppure ho bisogno della sua board per farlo funzionare ?.
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simonepoli
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Non conosco arduino e non lo apprezzo neanche per i motivi che ho detto prima.
Quello che intendevo era che se devi usare un ATmega328 devi solo montarti lo zoccolo sulla scheda, collegarci l' eventuale quarzo, uno zoccolino per il programmatore, scrivere il programma in C, compilarlo , scaricarlo nel micro e farlo girare.
Anche con arduino si fa cosi'.
Un esempio di quello che intendo dire lo trovi QUI e la stessa cosa si fa con un ATmega328. Non cambia niente.
Poi, per carità, i gusti sono gusti.
Quello che intendevo era che se devi usare un ATmega328 devi solo montarti lo zoccolo sulla scheda, collegarci l' eventuale quarzo, uno zoccolino per il programmatore, scrivere il programma in C, compilarlo , scaricarlo nel micro e farlo girare.
Anche con arduino si fa cosi'.
Un esempio di quello che intendo dire lo trovi QUI e la stessa cosa si fa con un ATmega328. Non cambia niente.
Poi, per carità, i gusti sono gusti.
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TardoFreak
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E' vero quanto mi era stato detto, che in effetti sei tra i migliori Tardofreak..
Grazie per la risposta , ho finalmente risolto i miei dubbi. Considera che adesso c'è a arduino uno, che ha incorporata anche la porta USB e il convertitore gia montato sulla board. in pratica viene alimentato e programmato tutto via USB, e mi sembra anche molto semplicemente senza troppi passaggi.. (da quel che ho potuto capire perché in realtà non ne ho nemmeno mai visto uno). Diciamo ci sono capitato per caso, dopo che ho voluto provare a sbrogliare un problema di realizzare un orologio a led, ma non che indichi le ore e minuti su display, ma solo su led disposti in cerchio... e dopo essere arrivato al punto cruciale di sbrogliare le piste, mi sono arenato, che nemmeno eagle c'è riuscito su singola faccia... poi quello che volevo fare io è qualcosa di veramente enorme... ma lasciamo perdere... dopo esser cascato per caso su degli esempi in filmato mi sono imbattuto sui microcontrollori, e vedendo le differenze tra PIC e atmel, mi sono accorto che arduino è molto piu semplice e sto infatti valutando se acquistarlo o meno.
Comunque grazie della risposta
Grazie per la risposta , ho finalmente risolto i miei dubbi. Considera che adesso c'è a arduino uno, che ha incorporata anche la porta USB e il convertitore gia montato sulla board. in pratica viene alimentato e programmato tutto via USB, e mi sembra anche molto semplicemente senza troppi passaggi.. (da quel che ho potuto capire perché in realtà non ne ho nemmeno mai visto uno). Diciamo ci sono capitato per caso, dopo che ho voluto provare a sbrogliare un problema di realizzare un orologio a led, ma non che indichi le ore e minuti su display, ma solo su led disposti in cerchio... e dopo essere arrivato al punto cruciale di sbrogliare le piste, mi sono arenato, che nemmeno eagle c'è riuscito su singola faccia... poi quello che volevo fare io è qualcosa di veramente enorme... ma lasciamo perdere... dopo esser cascato per caso su degli esempi in filmato mi sono imbattuto sui microcontrollori, e vedendo le differenze tra PIC e atmel, mi sono accorto che arduino è molto piu semplice e sto infatti valutando se acquistarlo o meno.
Comunque grazie della risposta
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simonepoli
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