Alimentatore variabile in tensione e corrente (317+BJT+opamp

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Alimentatore variabile in tensione e corrente (317+BJT+opamp

Messaggioda Foto Utentexenom » 20 nov 2011, 18:36

Salve a tutti sono nuovo del forum...
mi servirebbe un aiuto su un circuito che ho realizzato. Cercherò di darvi tutti i dettagli che serviranno ad arrivare alla diagnosi del problema.
Allora partiamo dal presupposto che ho seguito il seguente schema:

Immagine

Sono state apportate le seguenti modifiche:

al posto del transistor in questione ho utilizzato 3 tip 2955 in parallelo (mediante l'utilizzo di resistenze di shunt), ogni BJT regge 15A e 75W di calore dissipabili.
I 3 finali sono montati su un ingente dissipatore. Sullo stesso dissipatore è collegato pure il 317 (isolato elettricamente) per il controllo della temperatura. Il dissipatore ospita anche il ponte diodi primario e la resistenza di sensing.

Al posto delle resistenze da 0.1 ohm in serie ho messo una resistenza da 2 ohm corazzata (25W max), collegata al circuito mediante 5 cm di filo.

Il potenziometro per la regolazione della tensione è connesso a massa anziché al ramo negativo.

il condensatore al tantalio non è presente.

il potenziometro per la regolazione della corrente è da 220 con una resistenza in parallelo in modo da arrivare al massimo a 10A di assorbimento.

Il gruppo di alimentazione è costituito da un trasformatore toroidale da 25 VAC, circa 35VDc a vuoto, rettificato con un ponte a diodi e livellato da un condensatore da 18 mila uF.

ATTENZIONE: i potenziometri solo collegati da fili lunghi 10 cm non vorrei che fosse parte del problema.

il ramo negativo è stato ricavato da un avvolgimento fatto in casa sul trasfo toroidale in modo che risultassero 8 VAC a vuoto, circa. Rettificato da ponte a diodi e livellato da condy da 100 uF. Il ramo negativo è stabilizzato da un 7805 SENZA condensatori secondari e alimenta il led di alimentazione e l'operazionale.

Detto ciò, ecco i problemi riscontrati:

La tensione non parte da 1.2V ma da circa 4V.

Anche con l'interruttore spento (posizionato su uno dei fili di alimentazione 220 V del trasfo) sento una leggera scossa toccando tutte le parti metalliche connesse al ramo positivo (????)

Il problema maggiore è il seguente: la limitazione della corrente non funziona a dovere: a seconda del carico, a volte si ferma a valori di corrente errati, anche se il led di limitazione è spento e il potenziometro della corrente al massimo. Forse ciò è dovuto a problemi di instabilità sull'operazionale, magari correlabili al problema precedente?
Per esempio se collego un carico resistivo che a tot volt dovrebbe assorbire 5A, a volte assorbe 1 solo A, anche se ho il potneziometro della corrente al massimo. Scollegando il carico e ricollegandolo a volte torna a funzionare normalmente. Aumentando la tensione con il carico collegato, la corrente non sale di conseguenza.

Con carichi induttivi è ancora peggio, ho appena provato a collegare un motore DC da 18V: settando il potenziometro della tensione al minimo, quello della corrente al massimo e alzando pian piano la tensione, il motore assorbe sempre max 1A.
Mettendo la tensione massima, corrente massima, tutto al massimo e collegando il motore con il circuito già alimentato, ho un picco di assorbimento istantaneo a 15+ A che poi però si assesta sempre ad 1A, e la tensione cala di conseguenza. Tutto questo senza che si accenda il led di limitazione della corrente.


Non so come uscirne... spero mi possiate aiutare. grazie.

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[2] Re: Alimentatore variabile in tensione e corrente (317+BJT+o

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 20 nov 2011, 19:04

Al posto della spiegazione potevi fare uno schema in FidoCad e sarebbe stato tutto più comprensibile -:-

Comunque, 1A è la corrente massima che può erogare il regolatore in questione, ben dissipato..

Proponi lo schema ;-)

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[3] Re: Alimentatore variabile in tensione e corrente (317+BJT+o

Messaggioda Foto Utentexenom » 20 nov 2011, 19:17

non me ne volere ma questo vorrebbe dire imparare ad utilizzare un programma, ho già sentito parlare di fidocad e mi pare che lo avevo già provato, non è proprio banale...

Le modifiche apportare al circuito sono estremamente limitate, secondo me non vale la pena ridisegnare lo schema...

Sostanzialmente ho seguito lo schema, la modifica più grossa è il potenziometro che è collegato a massa e l'utilizzo di 3 BJT in parallelo, ma non dovrebbe cambiare molto ai fini del comportamento del circuito.


Il 317 è limitato ad 1A ma con lo schema proposto tutta la potenza e la corrente vengono gestite dai finali.

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[4] Re: Alimentatore variabile in tensione e corrente (317+BJT+o

Messaggioda Foto Utenteasdf » 20 nov 2011, 19:20

xenom ha scritto:non è proprio banale...

Fidati che è semplice da utilizzare Foto Utentexenom, come puoi leggere qui:
http://www.electroyou.it/darwinne/wiki/fidocadj .

Se [user]gohan[/user] ti ha consigliato in quel modo vuol dire che la strada migliore da seguire è quella, anche perché se tu posti lo schema con FidoCadJ è più facile per lo stesso [user]gohan[/user] o per altri utenti prendere lo schema che hai disegnato e modificarlo velocemente e senza problemi, in modo tale da darti una mano.

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[5] Re: Alimentatore variabile in tensione e corrente (317+BJT+o

Messaggioda Foto Utentexenom » 20 nov 2011, 19:25

vabbé proverò a vedere che riesco a combinare.. nel frattempo comunque se avete consigli relativi al circuito benvengano

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[6] Re: Alimentatore variabile in tensione e corrente (317+BJT+o

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 20 nov 2011, 19:38

Hai un oscilloscopio? Che cosa hai studiato/che cosa sai di elettronica? Da dove arriva lo schema originale? C'era anche il layout dello stampato?

Dimenticavo: nello schema metti anche la parte di trasformatori e raddrizzatori (non rettificatori!)
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande

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[7] Re: Alimentatore variabile in tensione e corrente (317+BJT+o

Messaggioda Foto Utentexenom » 20 nov 2011, 20:00

IsidoroKZ ha scritto:Hai un oscilloscopio? Che cosa hai studiato/che cosa sai di elettronica? Da dove arriva lo schema originale? C'era anche il layout dello stampato?

Dimenticavo: nello schema metti anche la parte di trasformatori e raddrizzatori (non rettificatori!)


purtroppo come strumentazione sono messo maluccio... niente oscilloscopio. sarebbe parecchio utile in questo caso lo so :(

non ho mai studiato elettronica a scuola, è un mio hobby da autodidatta attivo da quando avevo 12 anni... è da oltre 10 anni che smanetto comunque, ho acquisito un discreto bagaglio tecnico. A livello teorico conosco le basi e qualcosa di avanzato, ma purtroppo faccio fatica su tutta la parte di dimensionamento dei componenti e sull'elettronica RF e digitale.

Lo schema originale arrivava da un blog che purtroppo pare non sia più attivo... ?% mi sono fidato... comunque lo schema di base è contenuto nel datasheet del 317... quello da me postato è una versione modificata ma i concetti teorici di fondo di funzionamento del circuito dovrebbero essere corretti.


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