La notte è lunga, porta consigli e fa riflettere, così ho pensato di aprire questo sondaggio dedicato a tutti gli appassionati di elettronica.
La domanda in oggetto non è rivolta a quelle applicazioni destinate ad un uso commerciale o per circuiti esposti a vista delle persone (perché per questi casi la risposta è scontata) ma bensì per quei circuiti che usate in casa, quali possono essere appunto applicazioni destinate all'uso personale o prototipi.
Io personalmente ho sempre lavorato con la millefori, e penso che continuerò ancora per molto tempo. Ecco da cosa nasce la mia preferenza e perché.
La scorsa settimana mi trovavo a casa di un amico sviluppando una PCB per un prototipo. Avevo pensato di farlo così sia per maturare la mia esperienza a riguardo, sia per velocizzare il lavoro dovendo solo saldare gli zoccoli e componenti passivi ed IC necessari anche perché i collegamenti sono numerosi..
Al momento di immergere la PCB nell'acido ho riflettuto parecchio, mentre il vapore di corrosione faceva il suo strano effetto per niente piacevole, tanto che la notte non sono riuscito a dormire..
Approfittando del mio compleanno volevo comprarmi un bromografo. Ci ho pensato su e credo che mi comprerò un impianto stereo, che è l'unica cosa che mi manca in casa per ascoltare la musica come si deve, tanto per la fonte di alimentazione e l'oscilloscopio ho già provveduto
A mio parere fabbricare un circuito stampato (in casa) è troppo inquinante..
La domanda che mi sono posto è:
"Quali sono i casi in cui è veramente necessario fare un circuito stampato? Perché fare una PCB per un circuito che non è destinato ad un uso commerciale o eventualmente per uno che in fondo non ne ha bisogno?"
La domanda è indirettamente rivolta a tutti i partecipanti :)
Spero che in pochi rispondano per un aspetto estetico, perché prima di quello a mio parere il circuito deve essere progettato il meglio possibile
OK, due vantaggi sono lo spazio ed il tempo, e forse anche perché con circuiti che lavorano in alternata ad una certa frequenza l'uso dei fili potrebbe portare ad ottenere delle induttanze e capacità parassiti..
Più che altro me lo chiedo perché svariate volte ho visto circuiti stampati realizzati per applicazioni che non ne hanno bisogno, eccezione per quelli che fanno uso di componenti SMD (anche se alcuni di questi si riescono a saldare sulla millefori).
Alla mia domanda mi sono risposto con un no, nudo e crudo.
Perché? Perché penso che con una millefori si possa fare di tutto.
Con la tecnica del wire wrap si riesce benissimo a gestire bene i collegamenti, il filo lo si può anche incastrare nel foro assieme al terminale del componente o al piedino dello zoccolo per poi saldarlo assieme. Con le pinze a becco, una forbice da elettricista per pelare i fili, una punta fine e lo stagno da 0.5mm si riesce a fare dei lavori di perfezione millimetrica, a mio parere, e se si sbaglia collegamento si può sempre soluzionare il problema dissaldando..
È vero che con un programma di disegno viene tutto più veloce ed è difficile sbagliare collegamenti a meno che si abbia progettato male il circuito o che la revisione non sia andata a buon fine, ma se la basetta del circuito stampato non viene bene, tocca farne un'altra, usare altro acido ed a mio parere, si inquina ancor di più l'ambiente, perché poi dove lo si butta? Lo si lascia in un vasetto a parte e lo si riutulizza, o lo si butta nel lavandino o nel gabinetto?
Chiedo perché ho visto più volte farlo (le ultime due) e non mi piace per niente questa pratica.
Sono dell'opinione che se devo realizzare uno schema su circuito stampato, come prima cosa o deve essere destinato ad un uso commerciale o le dimensioni e componenti del circuito coprono un ruolo importante tanto da dover ricorrere a questa tecnica, visto che per esempio alcuni componenti vengono fabbricati solo in dimensioni SMD. Per quest'ultimo caso anche i prototipi devono essere montati su stampato immagino.
Fatto sta che in tal caso mi rivolgerei possibilmente ad una impresa specializzata che si spera ricicli materiali, acidi e liquidi necessari per la fabbricazione, e gli stampati dovrebbero essere parecchi, altrimenti ovviamente uso la millefori.
In quest'ultima trovo molti vantaggi, ed i falsi contatti si possono sempre aggiustare e con l'esperienza sono sempre meno.
Forse l'unico svantaggio è il tempo necessario per montare il circuito, ma secondo me ne vale la pena dal punto di vista ambientale.
Non sono io che farò questa differenza, però non mi piace pensare che sia uno dei pochi...
In questo post ho espresso le mie opinioni personali riguardo alla mia scelta, e spero di non essere stato confusionale nell'esprimerle.
Può essere che nelle mie preferenza non abbia preso in considerazione qualche dettaglio importante o qualche vantaggio/svantaggio di una delle due scelte, quindi con i vostri pareri potrei venirne a conoscenza, ma per il momento sono convinto di quello che penso.
Detto questo, mi farebbe piacere conoscere le vostre opinioni riguardo alla vostra scelta e perché.
Infine, i miei giudizi riguardo all'inquinamento non vogliono essere una critica a chi la pensa diversamente, sono opinioni personali e quindi mi piacerebbe che venissero prese in considerazione come tali.
Vi ringrazio per la vostra attenzione e per l'eventuale partecipazione.


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