Buon giorno a tutti, mi trovo a dover proteggere un trasformatore di isolamento per un impianto fotovoltaico. Questo ha tensione al primario 690V e al secondario 400V, 1000 kVA Vcc 6%. Devo stabilire il potere di interruzione degli interruttori al primario, ma come trovo la corrente di cc riportata al primario? in internet non si trova nulla su questo tipo di trasformatori purtroppo.
Grazie
Correnti di cortocircuito trasformatore stella stella
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C'è qualcosa che non mi torna. Se hai un trafo da 1000 kVA di potenza nominale vuol dire che sei collegato in MT e che, di conseguenza, il trafo di isolamento non Ti serve. Mi pare una configurazione abbastanza peculiare in effetti. Per curiosità personale: potresti fornire altri dettagli?
Per quanto riguarda il calcolo puoi applicare lo stesso metodo utilizzato per un trafo BT/MT.
Per quanto riguarda il calcolo puoi applicare lo stesso metodo utilizzato per un trafo BT/MT.
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Giovepluvio
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Ciao, ti ringrazio per la risposta, effettivamente ho usato il termine isolamento impropriamente, il trasformatore mi serve solo per adattare la tensione in uscita dagli inverter alla tensione di rete dello stabilimento, non posso allacciarmi alla rete MT dello stabilimento a causa di un sacco di impedimenti che mi hanno fatto desistere da questa scelta. Di solito per calcolare la corrente di cortocircuito riportata al primario uso delle formule riportate in un manuale che ho in ufficio, ma sotto è chiaramente indicato che sono per trasformatori triangolo - stella, non sono sicuro che vadano bene per questo tipo di trafo. Per quanto riguarda il trafo purtroppo non ho altri dati, li sto aspettando.
Ciao
Ciao
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Interessante. Non ho mai visto inverter a tensione nominale >400 V. Disolito, anzi, è il contrario. Si utilizza una tensione di uscita inferiore per poter sfruttare il bus DC (il suo livello di tensione intendo) per modulazioni particolari. Di che macchine si tratta?
Per quanto riguarda il calcolo potresti utilizzare il metodo semplificato ipotizzando potenza infinita a monte e calcolando sulla base della Vcc%. Dovrebbe essere a favore della sicurezza.
Sarei curioso, se Ti va di parlarne, di capire quali siano gli intoppi che sconsigliano la connessione MT. Sembra un caso interessante.
Per quanto riguarda il calcolo potresti utilizzare il metodo semplificato ipotizzando potenza infinita a monte e calcolando sulla base della Vcc%. Dovrebbe essere a favore della sicurezza.
Sarei curioso, se Ti va di parlarne, di capire quali siano gli intoppi che sconsigliano la connessione MT. Sembra un caso interessante.
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Giovepluvio
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giuly1986 ha scritto:[..] ma sotto è chiaramente indicato che sono per trasformatori triangolo - stella, non sono sicuro che vadano bene per questo tipo di trafo.[..]
Se le formule che stai usando siano giuste o sbagliate non si può saperlo se non le scrivi. Comunque il rapporto di trasformazione è definito come rapporto delle tensioni concatenate a vuoto, indipendentemente dal tipo di collegamento, il quale influisce sul rapporto spire degli avvolgimenti.
La corrente di cortocircuito, come già ha scritto


Quindi, nel tuo caso a 690 V


a 400 V


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scusate l'intromissione ma devo porre una domanda:
questa formula è stata utilizzata sulla base di quanto detto da
Giovepluvio
:
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mi spiego meglio: negli esercizi che sto svolgendo per il calcolo delle correnti di cortocircuito a primario, utilizziamo la potenza apparente di cortocircuito della linea nel punto d'installazione, dato che qui sembra mancare.. E' possibile in questo caso stimare la potenza di cortocircuito?
questa formula è stata utilizzata sulla base di quanto detto da
Per quanto riguarda il calcolo potresti utilizzare il metodo semplificato ipotizzando potenza infinita a monte e calcolando sulla base della Vcc%. Dovrebbe essere a favore della sicurezza.
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mi spiego meglio: negli esercizi che sto svolgendo per il calcolo delle correnti di cortocircuito a primario, utilizziamo la potenza apparente di cortocircuito della linea nel punto d'installazione, dato che qui sembra mancare.. E' possibile in questo caso stimare la potenza di cortocircuito?
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E' stato fatto il calcolo della potenza di cortocircuito del trasformatore, ovviamente immaginato alimentato da una rete di potenza infinita, visto che non c'è alcun altro dato e che il problema di
giuly1986 sembrava solo quello di sapere come riportare le correnti da un lato all'altro del trasformatore.
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Ciao a tutti, intanto mi scuso se vi rispondo solo ora, mi ero dimenticato di non aver più dato una risposta e soprattuto ringraziato per gli interventi, volevo raguagliarvi su come è andata a finire la cosa e dare qualche dettaglio a giovepluvio che l'ha chiesto.
In barba a quanto ipotizzato inizialmente e dopo mille cambiamenti per i motivi pià svariati sono stati installati 2 trasformatori 20/0,69/0,4 1250 kVA cosi da poter contemporaneamente alimentare lo stabilimento industriale e poter allacciare gli inverter.
Gli inverter sono tedeschi 333KW a 690V, ed in effetti abbiamo fatto da cavie perché eravamo i primi a montarli in Italia ( a tuttora non penso ce ne siano molti da queste parti di quel modello) e in Germania ne avevano installati cinque o sei. La tecnologia utilizzata per gli inverter è stata derivata dagli inverter eolici ed in effetti ha permesso un deciso risparmio sui cavi e sugli interruttori dell'impianto.
Ad oggi posso dirvi che gli inverter si comportano molto bene dopo un primo periodo un po' travagliato a causa di due schede elettroniche che ci hanno fatto un po' dannare
, non posso darvi dati affidabili riguardo la produzione perché quell'impianto non può immettere energia in rete a causa della saturazione della rete ENEL in quella zona e quindi siamo costretti a tagliare la produzione quando lo stabilimento non consuma abbastanza per consumere l'energia prodotta.
Grazie ancora a tutti
In barba a quanto ipotizzato inizialmente e dopo mille cambiamenti per i motivi pià svariati sono stati installati 2 trasformatori 20/0,69/0,4 1250 kVA cosi da poter contemporaneamente alimentare lo stabilimento industriale e poter allacciare gli inverter.
Gli inverter sono tedeschi 333KW a 690V, ed in effetti abbiamo fatto da cavie perché eravamo i primi a montarli in Italia ( a tuttora non penso ce ne siano molti da queste parti di quel modello) e in Germania ne avevano installati cinque o sei. La tecnologia utilizzata per gli inverter è stata derivata dagli inverter eolici ed in effetti ha permesso un deciso risparmio sui cavi e sugli interruttori dell'impianto.
Ad oggi posso dirvi che gli inverter si comportano molto bene dopo un primo periodo un po' travagliato a causa di due schede elettroniche che ci hanno fatto un po' dannare
Grazie ancora a tutti
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