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saturazione amplificatori operazionali.

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] saturazione amplificatori operazionali.

Messaggioda Foto Utentestrato » 9 mag 2012, 21:48

Buona sera forum!Analogica mode:ON
Stavo ripetendo la lezione di lunedi scorso sui bistabili,monostabili e astabili (abbiamo fatto un po' di retroazione positiva) ed ho scritto sul quaderno un appuntino piccolo piccolo che recita:
La saturazione è immediata per effetto della retroazione positiva

Ho scritto una bufalata?Se mi chiedono "Oh ma perché l'uscita del bistabile è o L^+ o L^-?"
Come posso rispondere?Come,soprattutto,lo spiego a me stesso?

con L^+ e L^- intendo le tensioni di alimentazione dell'operazionale
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[2] Re: saturazione amplificatori operazionali.

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 9 mag 2012, 22:08

L'uscita è come hai descritto per via del fatto che in un astabile con operazionale hai un comparatore ad isteresi.
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[3] Re: saturazione amplificatori operazionali.

Messaggioda Foto Utentestrato » 9 mag 2012, 22:55

Ok..ma perché basta cambiare morsetto di collegamento per la reisistenza di retroazione che ottengo un comparatore?

perché nel caso del non-invertente non ho saturazione istantanea e nel comparatore si?
Sono sicuro che mi sfugge qualcosa.
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[4] Re: saturazione amplificatori operazionali.

Messaggioda Foto UtenteEnChamade » 9 mag 2012, 23:21

strato ha scritto:Ok..ma perché basta cambiare morsetto di collegamento per la reisistenza di retroazione che ottengo un comparatore?

Supponendo che l'operazionale abbia una funzione di trasferimento del primo ordine (un polo dominante), sapresti fare uno schema a blocchi dei due sistemi che hai indicato? Se si, qual è la loro funzione di trasferimento?

strato ha scritto:perché nel caso del non-invertente non ho saturazione istantanea e nel comparatore si?

Non sarei propriamente d'accordo con il termine "saturazione istantanea". Secondo me non è corretto dire così ma andiamo per gradi.
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[5] Re: saturazione amplificatori operazionali.

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 9 mag 2012, 23:24

:-) Ti sfugge l'applicazione di una affermazione che tu stesso hai citato,nel caso invertente la retroazione è negativa nel comparatore è positiva. O_/
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[6] Re: saturazione amplificatori operazionali.

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 9 mag 2012, 23:27

Per il momento, prima di scrivere cavolate rispondo: perché dipende dal circuito interno dell'amplificatore operazionale e comparatore e dalla retroazione, quindi devi analizzare principalmente quello. Forse la spiegazione di Wikipedia può esserti utile, ma non mi sento in grado di dire se è o meno soddisfacente.

Una risposta più precisa la trovi sicuramente su un libro di microelettronica come questo, o ancora meglio questo.

Mi permetto di invocare Foto UtenteIsidoroKZ e Foto Utentecarloc per il momento, chissà si scatenano. :)

O_/
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[7] Re: saturazione amplificatori operazionali.

Messaggioda Foto Utentestrato » 9 mag 2012, 23:33

scusami quando dici
Supponendo che l'operazionale abbia una funzione di trasferimento del primo ordine
intendi un integratore o un derivatore?perché cosi come li ho disegnati non riesco a vederla la dipendenza dalla frequenza..
Ti sfugge l'applicazione di una affermazione che tu stesso hai citato,nel caso invertente la retroazione è negativa nel comparatore è positiva.

Si effettivamente,ragionando terra terra,con una retroazione negativa io sottraggo all'ingresso un eventuale errore che ho in uscita e mi mantengo nella stabilità..mentre con una retroazione positiva io lo vado a sommare e vado più facilmente all'instabilità...
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[8] Re: saturazione amplificatori operazionali.

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 9 mag 2012, 23:34

Secondo me stai facendo confusione. Di quale instabilità parli? Quella dell'oscillatore?
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[9] Re: saturazione amplificatori operazionali.

Messaggioda Foto Utentestrato » 9 mag 2012, 23:38

(il sedra-smith lo scaricai da torrent l'anno scorso poi formattai e non riesco piu a trovarlo mannaggia giuda..il testo a cui faccio riferimento è lo jaeger e li sta scritto peggio di wikipedia -.-)

Secondo me stai facendo confusione. Di quale instabilità parli? Quella dell'oscillatore?


no no è un discorso solo sulla retroazione..senza applicazioni circuitali.Ricordo da controlli automatici lo schema a blocchi di un sistema retroazionato e quel "nodo sommatore" che era negativo cosi da sottrarre all'ingresso un eventuale errore riscontrato in uscita
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[10] Re: saturazione amplificatori operazionali.

Messaggioda Foto UtenteEnChamade » 9 mag 2012, 23:58

strato ha scritto:perché cosi come li ho disegnati non riesco a vederla la dipendenza dalla frequenza..

#-o. Allora,facciamola breve.
L'operazionale reale. oltre ad avere una miriade di altri difetti, ne ha uno grosso ed è quello di avere una banda finita. Allora, per evitare che quando lo chiudi in retroazione questo sia instabile, si preferisce limitarla ed inserci un polo dominante. Quindi, un operazionale reale avrà una legge del tipo:
V_o(s)=A_{ol}(s)\left(V^+-V^-\right)
dove, come detto, A_{ol} dipende dalla frequenza e sarà del tipo
A_{ol}(s)=A_{DC}\frac{1}{1+s\tau}
Ora, nel primo caso (amplificatore non invertente), applicando la sovraposizione degli effetti sulla rete di retroazione potrai scrivere che
V_{out}(s)=A_{ol}(s)\left(V_s-\frac{R_2}{R_1+R_2}V_{out}\right)
mentre nel secondo caso (comparatore) avrai
V_{out}(s)=A_{ol}(s)\left(\frac{R_2}{R_1+R_2}V_{out}-V_s\right)
Se chiami \beta=\frac{R_2}{R_1+R_2}i due schemi a blocchi saranno:

Bene. Questo è lo schema a blocchi. Se ti è tutto chiaro, allora ti lancio queste tre domande.
1)qual è la differenza fra i due schemi a blocchi?
2)La funzione di trasferimento di questi due oggetti com'è (hai un primo ordine chiuso con una rete a guadagno fisso data dal partitore resistivo)?
3)E i suoi poli come sono (stima solo la posizione nel piano complesso utilizzando il criterio di Cartesio)?
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