Salve a tutti
mi è stato chiesto da un'azienda a fini di tirocinio di eseguire un progetto in linguaggio ladder e step7 di un impianto di miscelazione....
quello che dovrebbe essere il mio tutore mi ha fornito un paio di slide in cui si riportano le specifiche...il problema è che ionon ho mai usato nulla di tutto ciò e mi è stato dato un mese di tempo per fare il tutto...
per questo mi sono messo di impegno e qualcosa ho incominciato a capire....
vi chiedo solo se sapete per caso dove posso trovare i software necessari (anche in versione demo tanto sono sufficienti) e se qualcuno avesse già implememnato qualcosa del genere giusto per capire come procedere e per confronto....
Vi ringrazio già da ora....
Impianto di miscelazione PLC
Moderatori:
dimaios,
carlomariamanenti
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Ciao
luka889.
Non sono in grado di aiutarti purtroppo, ma girando per il sito ho riscontrato questo stesso tuo topic di sei mesi fa che, da ignorante in materia, credo sia simile nella richiesta a questo che hai aperto oggi, ed in cui ti ha risposto
Candy.
Non so se hai letto la sua risposta datati in quel topic; in caso contrario, qualora il topic vecchio a cui ho fatto riferimento prima non avesse niente a che fare con questo che hai aperto oggi, ti chiedo scusa in anticipo.
Non sono in grado di aiutarti purtroppo, ma girando per il sito ho riscontrato questo stesso tuo topic di sei mesi fa che, da ignorante in materia, credo sia simile nella richiesta a questo che hai aperto oggi, ed in cui ti ha risposto
Non so se hai letto la sua risposta datati in quel topic; in caso contrario, qualora il topic vecchio a cui ho fatto riferimento prima non avesse niente a che fare con questo che hai aperto oggi, ti chiedo scusa in anticipo.
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Ciao asdf....
il post che scrissi a quel tempo nasceva dal fatto che essendo un ingegnere molto curioso avevo l'intenzione di imparare a programmare in linguaggio ladder da me....e mi feci assegnare da un prof della mia università un lavoro da fare (naturalmente non era un esame ma una cosa extrauniversitaria)....ma poi tra l'impossibilità di trovare i programmi e la mancanza di tempo a causa di un numero eccessivo di esami decisi di lasciar predere.....
ma ahimè come dicva il buon machiavelli la vita è fatta di corsi e ricorsi storici...e quindi eccomi qui a dover riformulare le stesse richieste anche se con qualche variante....
però mi scuso per la ripetitività....
il post che scrissi a quel tempo nasceva dal fatto che essendo un ingegnere molto curioso avevo l'intenzione di imparare a programmare in linguaggio ladder da me....e mi feci assegnare da un prof della mia università un lavoro da fare (naturalmente non era un esame ma una cosa extrauniversitaria)....ma poi tra l'impossibilità di trovare i programmi e la mancanza di tempo a causa di un numero eccessivo di esami decisi di lasciar predere.....
ma ahimè come dicva il buon machiavelli la vita è fatta di corsi e ricorsi storici...e quindi eccomi qui a dover riformulare le stesse richieste anche se con qualche variante....
però mi scuso per la ripetitività....
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in linguaggio ladder e step7
Chi ti ha dato queste specifiche? In cosa differiscono il linguaggio ladder e lo STEP 7? Ovvero, esiste un linguaggio STEP 7? No! Non esiste un linguaggio STEP 7.
Lo STEP 7 è un pacchetto, in diverse taglie di livello, per la programmazione dei PLC della famiglia S7 di Siemens, oltre che qualcos'alto di "teoricamente" compatibile.
Lo STEP 7 comprende, tra le varie opzioni, anche il linguaggio ladder, meglio conosciuto con l'acronimo tedesco "KOP". Si possono poi avere anche il linguaggio macchina "AWL", il graphcet ed il letterale strutturato "SCL".
In questo periodo, (già da alcuni anni, ma sembra in modo infruttuoso), Siemens sta migrando lo STEP 7 verso la nuova piattaforma: TIA Portal, però io personalmente, e praticamente tutti i restanti colleghi, la guardo solo con sospetto e, per ora è installata ma inutilizzata.
Non esiste nulla di gratuito per Siemens. Proprio nulla. Ti consiglio di provare a contattare direttamente Siemens a Milano, spiegando la tua situazione, ma io non ho notizia che esistano delle licenze scolastiche. E non ho nemmeno notizia che esistano delle licenze demo per così lungo tempo. Avevo visto in passato delle licenze DEMO, ma durano massimo 15 giorni se bene ricordo. (Questo dettaglio potrebbe essermi smentito).
Per la seconda parte della tua domanda direi che mi ripeto: programmare un sistema di automazione industriale non è come programmare un PC e simili; non i parte da un programma altrui da copiare. Al limite, da un programma altrui, si fanno avviamenti e modifiche, per imparare a stare in piedi e camminare in questo mondo. Il problema non è "il programma", ma è conoscere i "sensi" e gli "arti" del sistema, al fine di programmare il "cervello". Pensare che si possa copiare un programma altrui è come immaginare di trapiantare il cervello di una persona su un'altra, con sensi ed arti ben diversi. Detto in altre parole, prima di tutto studia bene il sistema dal punto di vista tecnologico:
- Come si deve comportare nelle varie situazioni e condizioni possibili?
- Come riconoscerà il sistema le situazioni e condizioni prevedibili?
- Come reagirà il sistema alle varie condizioni prevedibili?
- Rimangono condizioni prevedibili irrisolte che richiedono l'intervento esterno?
- Come saranno segnalate le condizioni irrisolte e quelle anomale?
- Si è pensato a tutto? C'è ancora qualcosa a cui pensare?
A questo punto avrai ottenuto, dopo vari ripensamenti, una precisa idea di cosa occorrerà per far funzionare il sistema, e potrai passare ad una seconda fase progettuale:
- Cosa usare per controllare e governare il sistema venuto fuori dai ragionamenti precedenti?
- Quanto costa tutto il sistema venuto fuori?
- E' semplificabile, senza rinunciare alle sue caratteristiche?
E quindi si rielabora tutto il sistema, per semplificarlo, fino a che si giunge ad una configurazione complessivamente utile a soddisfare il problema efficacie, senza sprechi.
Fatto tutto questo si passa alla parte di costruzione e programmazione. La costruzione senza il programma sarebbe una macchina/impianto morto; un programma senza macchina/impianto è un cervello incapace di esprimersi, morto.
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Candy
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Per quanto riguarda l'approccio al problema concordo perfettamente quanto illustrato da
L'approccio ingegneristico corretto al problema e' stato piu' volte dibattuto in questo forum.
Esistono alcuni documenti obbligaori da redigere ed altri facoltativi.
Ad ogni modo l'importante e' capire il problema e come risolverlo, il software ed il sistema di sviluppo sono un mezzo non la soluzione. Questa considerazione sembra banale ma e' importantissima.
Per i documenti da redigere ti invito a leggere il post [9] di questo thread :
http://www.electroyou.it/phpBB2/viewtopic.php?f=8&t=34292&p=294855&hilit=sensor+list#p294855
ed anche il post [5] di questo thread :
http://www.electroyou.it/phpBB2/viewtopic.php?f=8&t=37449&p=326970&hilit=sensor+list#p326970
All'interno dei thread trovi anche altre indicazioni che potrebbero tornare utili.
Cerca comunque di redigere almeno una bozza di specifica tecnica per individuare i requisiti gli ingressi e le uscite del sistema, e soprattutto le condizioni al contorno per stabilire i possibili problemi nell'esercizio della macchina ( attenzione : per esercizio si intende il funzionamento normale, le condizioni di emergenza e quelle di manutenzione/attrezzaggio ). Parlare con gli operatori e con il costruttore risulta sempre fondamentale per evitare di fraintendere e dover riscrivere consistenti parti del codice.
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
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dimaios
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