ho completato questa parte di esercizio qualcuno mi dice se è corretto? grazie
allora, sostituisco con circuiti aperti o con corto circuiti i diodi a seconda del loro comportamento quindi ottengo:
è esatta questa sostituzione??
quando un diodo ideale è in conduzione e quando no
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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cito dal mio libro di testo:
"Cenni ai circuiti con diodi ideali
La tecnica piu semplice (seppur onerosa) per studiare questo tipo di circuiti consiste
nel formulare una congettura sulla situazione elettrica di ciascuno dei diodi
presenti, sostituire a ogni diodo supposto in conduzione un corto circuito e a
ogni diodo supposto in interdizione un circuito aperto, verificare che le variabili
non nulle di tali componenti soddisfino la caratteristica del diodo ideale (per
basi convenzionali: corrente non negativa per ciascun corto circuito associato
ad un diodo supposto in conduzione, tensione non positiva per ciascun circuito
aperto associato ad un diodo supposto in interdizione), ed eventualmente
modificare la congettura fatta."
è in questo che consiste il procedimento no?
"Cenni ai circuiti con diodi ideali
La tecnica piu semplice (seppur onerosa) per studiare questo tipo di circuiti consiste
nel formulare una congettura sulla situazione elettrica di ciascuno dei diodi
presenti, sostituire a ogni diodo supposto in conduzione un corto circuito e a
ogni diodo supposto in interdizione un circuito aperto, verificare che le variabili
non nulle di tali componenti soddisfino la caratteristica del diodo ideale (per
basi convenzionali: corrente non negativa per ciascun corto circuito associato
ad un diodo supposto in conduzione, tensione non positiva per ciascun circuito
aperto associato ad un diodo supposto in interdizione), ed eventualmente
modificare la congettura fatta."
è in questo che consiste il procedimento no?
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la traccia dell'esercizio presenta il disegno della pirma figura e 3 richieste che trascrivo letteralmente:
1) la caratteristica esterna
2) la tensione a vuoto
3) la corrente in corto
entrambe le resistenze sono di R ohm e il generatore di tensione di V volt
1) la caratteristica esterna
2) la tensione a vuoto
3) la corrente in corto
entrambe le resistenze sono di R ohm e il generatore di tensione di V volt
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Direi che per rispondere alle tre domande sia sufficiente ricavare la caratteristica esterna supponendo di forzare i morsetti per mezzo di un GIT esterno di fem variabile pari a V0.
Supponendo diodi ideali, dovremo distinguere solo tre situazioni
a) V0 > V -> D1 e D2 interdetti -> corrente I*=0 -> caratteristica coincidente con l'asse delle ordinate
b) 0 < V0 < V -> D1 conduttivo, D2 interdetto -> caratteristica esterna corrispondente al generatore reale V-R
c) V0 < 0 -> D1 e D2 conduttivi ; entrando in conduzione D2, dimezza sia la tensione a vuoto virtuale sia la pendenza della caratteristica (l'equivalente di Thevenin avrebbe VTh=V/2 e RTh=R/2).
Chiaramente se le convenzioni ai morsetti fossero diverse il grafico dovrebbe essere ribaltato rispetto a y o a x oppure all'origine.
Supponendo diodi ideali, dovremo distinguere solo tre situazioni
a) V0 > V -> D1 e D2 interdetti -> corrente I*=0 -> caratteristica coincidente con l'asse delle ordinate
b) 0 < V0 < V -> D1 conduttivo, D2 interdetto -> caratteristica esterna corrispondente al generatore reale V-R
c) V0 < 0 -> D1 e D2 conduttivi ; entrando in conduzione D2, dimezza sia la tensione a vuoto virtuale sia la pendenza della caratteristica (l'equivalente di Thevenin avrebbe VTh=V/2 e RTh=R/2).
Chiaramente se le convenzioni ai morsetti fossero diverse il grafico dovrebbe essere ribaltato rispetto a y o a x oppure all'origine.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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prendiamo in esame il caso "a" appena illustrato:
ho posizionato delle freccie pur grossolane per intendere la direzione che la corrente prende nei 2 anelli nel caso il generatore più a destra (V0) sia il più potente e quindi imprima la direzione della corrente, questo procedimento è esatto?
in questo caso ( il caso a, con v0>v)i 2 diodi non dovrebbere essere entrambi conduttivi in quanto la corrente positiva è ammessa nel comportamento del diodo mentre la tensione diventerebbe = a 0? grazie per il chiarimento
ho posizionato delle freccie pur grossolane per intendere la direzione che la corrente prende nei 2 anelli nel caso il generatore più a destra (V0) sia il più potente e quindi imprima la direzione della corrente, questo procedimento è esatto?
in questo caso ( il caso a, con v0>v)i 2 diodi non dovrebbere essere entrambi conduttivi in quanto la corrente positiva è ammessa nel comportamento del diodo mentre la tensione diventerebbe = a 0? grazie per il chiarimento
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Nel caso a) cioè Vo > V i due diodi sono interdetti (come detto da RenzoDF) perché la differenza di potenziale tra anodo e catodo è negativa e quindi (a meno di non andare a lavorare nella regione di breakdown) la corrente circolante nel diodo è pari a zero
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come faccio a capire che la differenza di potenziale tra anodo e catodo è minore di zero?
posso usare un sistema come l'analisi delle tensioni nodali?
posso usare un sistema come l'analisi delle tensioni nodali?
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