Salve,
vorrei porvi una domanda piuttosto complessa da formulare, quindi cercherò di essere il piu chiaro possibile:
acquisire un segnale fisiologico con un giroscopio farlo passare in un modulo digitale, elaborarlo, convertirlo in digitale e mandarlo in input ad un altro programma ( che mi darebbe finalmente l'uscita desiderata ) comporterebbe degli eventuali ritardi, sfasamenti oppure mi consentirebbe di effettuare una acquisizione perfettamente in tempo reale?
Spero di aver reso l'idea.
A me interessa sapere se questo blocco di conversione finale puo darmi ritardi nell'acquisizione del segnale.
Nello specifico utilizzerei:
Protocollo i2c, ho un sensore giroscopico triassiale, acquisisco tramite cRIO con umodulo TB 3501, elaboro con labview, converto il segnale in analogico e lo faccio passare in un Biopack che necessita in input di un segnale analogico.
Va bene cosi oppure ottengo ritardi?
Ci sarebbero eventuali contromisure da prendere oppure alternative?
http://www.tangentblue.com/documents/TB3501-2501.pdf
Eventuali problemi di sfasamento
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acquisire un segnale fisiologico con un giroscopio
In via generale non esiste un sistema di acquisizione e conversione, con eventuali elaborazioni, che non introduca dei ritardi. A miglior ragione, la tua configurazione che prevede l'uso di bus seriali: evidentemente, per trasferire un dato coerente occorre un certo tempo di trasmissione, oltre che le elaborazioni per trasportarlo al motore del bus e riepscarlo dall'altraa parte.
Però una domanda mi sorge: come si fa ad acquisire un segnale fisiologico, con un giroscopio? Cosa si acquisisce di fatto? E come?
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Candy
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Ciao Candy,
innanzitutto grazie.
L'idea è posizionare un giroscopio sull'apice del cuore per poter registrare la velocità angolare e per integrazione l'angolo di rotazione cardiaca che è un indice clinicamente rilevante in quanto esiste una correlazione fra angolo di torsione nella fase di contrazione cardiaca ed eventuali scompensi.
Questa è l'idea base.
A me interessa fare il tutto in real time o almeno acquisire questo tipo di segnale in maniera da conoscere comunque perfettamente il ritardo generato poiché questo segnale devo andarlo a correlare con altre curve che prelevo nello stesso periodo temporale ma magari con ritardi differenti dunque è fondamentale per me sovrapporle in modo perfettamente sincrono visto che parliamo di acquisizioni di pochi secondi.
Secondo te è possibile e se si come quantificare questi ritardi?
Esistono alternative valide al modulo che (TB 3501 ) che avrei intenzione di utilizzare?
Grazie
innanzitutto grazie.
L'idea è posizionare un giroscopio sull'apice del cuore per poter registrare la velocità angolare e per integrazione l'angolo di rotazione cardiaca che è un indice clinicamente rilevante in quanto esiste una correlazione fra angolo di torsione nella fase di contrazione cardiaca ed eventuali scompensi.
Questa è l'idea base.
A me interessa fare il tutto in real time o almeno acquisire questo tipo di segnale in maniera da conoscere comunque perfettamente il ritardo generato poiché questo segnale devo andarlo a correlare con altre curve che prelevo nello stesso periodo temporale ma magari con ritardi differenti dunque è fondamentale per me sovrapporle in modo perfettamente sincrono visto che parliamo di acquisizioni di pochi secondi.
Secondo te è possibile e se si come quantificare questi ritardi?
Esistono alternative valide al modulo che (TB 3501 ) che avrei intenzione di utilizzare?
Grazie
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I ritardi di trasmissione dati sono compensabili se il sistema di trasmissione/ricezione e' di tipo "deterministico" e le richieste sono sincrone ( attenzione al jitter del sistema di acquisizione ).
Quelli relativi al sistema dinamico che caratterizza la catena di acquisizione lo sono parzialmente in tempo reale mentre offline riesci a fare molto di piu' in quanto puoi simulare un sistema anticausale.
Visto il tipo di problema non cercherei di rendere realtime l'acquisitore ma farei un blocchetto intermedio che riallinea i segnali e compensa i ritardi del sistema dinamico fornendo all'elaboratore successivo i dati come se fossero realtime.
Il tuo scopo non e' quello di avere subito il risultato diagnostico, se il blocco intermedio impiega 3 o 4 secondi per riallineare il tutto l'applicazione non risulta compromessa.
Quelli relativi al sistema dinamico che caratterizza la catena di acquisizione lo sono parzialmente in tempo reale mentre offline riesci a fare molto di piu' in quanto puoi simulare un sistema anticausale.
Visto il tipo di problema non cercherei di rendere realtime l'acquisitore ma farei un blocchetto intermedio che riallinea i segnali e compensa i ritardi del sistema dinamico fornendo all'elaboratore successivo i dati come se fossero realtime.
Il tuo scopo non e' quello di avere subito il risultato diagnostico, se il blocco intermedio impiega 3 o 4 secondi per riallineare il tutto l'applicazione non risulta compromessa.
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
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dimaios
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