Vorrei sapere qual è per gli avviatori Soft Start la tipologia di cavi più corretta da scegliere. Sono sufficienti cavi normali del tipo fg7or o servono cavi schermati?
P.s. Qualcuno potrebbe indicarmi un testo per avvicinarmi al mondo degli azionamenti elettrici. Grazie.
Cavi per avviatori Soft Start
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In via del tutto sintomatica dico che impiegherei cavi schermati. L'uso di questi dispositivi introduce, durante le rampe, armoniche non indifferenti.
Non sono paragonabili agli effetti degli inverter, ma circuiti sensibili potrebbero risentirne. Chi può sapere cosa succederà? I fattori da analizzare sono moltissimi. Evitare di propagare il disturbo è il primo miglior rimedio.
Non sono paragonabili agli effetti degli inverter, ma circuiti sensibili potrebbero risentirne. Chi può sapere cosa succederà? I fattori da analizzare sono moltissimi. Evitare di propagare il disturbo è il primo miglior rimedio.
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Candy
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In via del tutto asintomatica, direi che può essere utile vedere cosa dice il costruttore del soft-starter nel suo manuale di installazione. Solitamente, i costruttori seri, allegano finanche le tabelle di riferimento dei fusibili da utilizzare. Quindi, chi meglio di costui, può indirizzarti sulla buona strada?
Utilizzare un cavo schermato e poi magari atterrarlo da entrambi i lati può essere controproducente, solo per fare un esempio.
Non è una domanda banale.
Utilizzare un cavo schermato e poi magari atterrarlo da entrambi i lati può essere controproducente, solo per fare un esempio.
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Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Solitamente atterrare entrambi i lati degli schermi,da problemi con gli inverter.
E parliamo di distanze considerevoli(relaivamente)
Con i softstarter non ne ho notizia.
Ma ogni caso fa storia a se.
E parliamo di distanze considerevoli(relaivamente)
Con i softstarter non ne ho notizia.
Ma ogni caso fa storia a se.
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Secondo il costruttore dei soft start NON sono necessari cavi schermati, ma vanno bene cavi del tipo FG7OR. Come detto non ne sono molto sui soft start, ma il mio dubbio e che in fase di avviamento con motori di grossa potenza e con correnti dell'ordine delle centinaia di Ampere si possano generare disturbi sulla sensoristica falsando le misure.
La scelta di una tipologia di cavo piuttosto che un'altra incide non poco sui costi.
La scelta di una tipologia di cavo piuttosto che un'altra incide non poco sui costi.
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Brugio ha scritto:il mio dubbio e che in fase di avviamento con motori di grossa potenza e con correnti dell'ordine delle centinaia di Ampere si possano generare disturbi sulla sensoristica falsando le misure.
considerando che la taglia del motore in gioco è alquanto "interessante" pertanto proporzionalmente inciderà il costo del cavo, forse è opportuno che interpelli il costruttore del soft starter in questione, e consideri altresì anche gli "strumenti" (costruttore) di cui parli, particolarmente per la loro posa ed i loro conduttori di misura e/o di alimentazione.
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Brugio,
se avessi dato qualche dato in piu' avrei potuto rispondere meglio.
Invece del cavo schermato puoi anche considerare di installare un cavo non schermato in una canalina metallica.
Per esperienza su SS in BT da oltre 500 kW con carichi ineriali, i problemi non ci sono solo sull'emissione dai cavi ma anche sulla conduzione. Ci sono molte variabili che intervengono. Prevedi il posto opzionale per un filtro RFI tra SS e rete, qualora risultasse necessario.
Ciao
Mario
se avessi dato qualche dato in piu' avrei potuto rispondere meglio.
Invece del cavo schermato puoi anche considerare di installare un cavo non schermato in una canalina metallica.
Per esperienza su SS in BT da oltre 500 kW con carichi ineriali, i problemi non ci sono solo sull'emissione dai cavi ma anche sulla conduzione. Ci sono molte variabili che intervengono. Prevedi il posto opzionale per un filtro RFI tra SS e rete, qualora risultasse necessario.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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mario_maggi ha scritto:
se avessi dato qualche dato in piu'
Non essendo un esperto di Soft Start non so quali dati possano essere utili ( e a proposito chiedevo un consiglio per un testo da poter studiare per capire meglio il funzionamento dei soft start).
In pratica, devo dimensionare diversi cavi che andranno ad alimentare dei motori comandati da soft start. Le correnti dei motori vanno da qualche decina di Ampere a qualche centinaio. il cliente ci ha fornito uno schema di principio dei quadri ed in fase preliminare dobbiamo fare una stima della tipologia e quantità di cavi necessarie affinchè possa procedere nel chiedere l'offerta per la fornitura dei cavi. Il costruttore dei Soft Start (nota casa costruttrice tedesca) ci ha detto che non sono necessari cavi schermati. Per lo più in progetti analoghi il nostro cliente non ha utilizzato cavi schermati. La posa dei cavi non è stata prevista in canalina ma in passerella, se usassi la canalina invece della passerella dovrei giustificare con il mio cliente tale scelta così come se usassi cavi schermati al posto di cavi non schermati.
Il mio obiettivo è quello di capire meglio il funzionamento dei soft start e le problematiche che possono insorgere per poter fare scelte impiantistiche (e di conseguenza economiche) il più corrette possibili.
Spero di aver fornito un quadro generale completo della situazione.
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Il soft start rispetto all'inverter V/f introduce una quantità limitata di armoniche di corrente e, se ha il contattore di by-pass, le introduce anche per un tempo limitato.
La progettazione del circuito deve tenere conto anche di altri fattori: vicinanza di conduttori di segnale o meno.
Se ad esempio i soft start fossero montati all'interno di armadi dedicati, distanziati da altri armadi della logica, (che potrebbe essere il tuo caso, visto il numero e le correnti in gioco), e tra la logica ed i soft start ci fosse solo un scambio di segnali digitali isolati; e se ancora, i passaggi dei cavi motore fossero distanziati da altri cavi più sensibili, beh, è probabilissimo che i cavi schermati siano inutili.
Invece sovente accade che molti percorsi e canalizzazioni siano comuni a tutti i circuiti, per ovvie ragioni di convenienza, accade che gli I/O delle logiche siano remotati con cavi di segnale anche sulle plance di potenza, con una promiscuità di circuiti indistricabile. Beh, in casi simili bisogna essere molto prudenti.
I soft-start parzializzano la tensione verso il motore con dei tiristori agendo sull'angolo di commutazione, introducono quindi dei forti transitori di corrente per ogni semionda, durante la fase di avviamento e rallentamento, se non anche di lavoro. Ogni volta che si cambia di stato un motore, si passa per queste fasi. bisogna anche considerare quante e quando si attuano i comandi di marcia/arresto motori.
I cavi motori tradizionali non impediscono la propagazione dei disturbi. Cosa che fanno molto meglio i cavi schermati.
La scelta deve essere tua, in funzione del progetto che vorrai mettere assieme. Io non ti so postare link a documenti specifici, ma nessun documento ti potrà essere utile avvalorare le tue scelte progettuali e permetterti di vivere sonni tranquilli.
La progettazione del circuito deve tenere conto anche di altri fattori: vicinanza di conduttori di segnale o meno.
Se ad esempio i soft start fossero montati all'interno di armadi dedicati, distanziati da altri armadi della logica, (che potrebbe essere il tuo caso, visto il numero e le correnti in gioco), e tra la logica ed i soft start ci fosse solo un scambio di segnali digitali isolati; e se ancora, i passaggi dei cavi motore fossero distanziati da altri cavi più sensibili, beh, è probabilissimo che i cavi schermati siano inutili.
Invece sovente accade che molti percorsi e canalizzazioni siano comuni a tutti i circuiti, per ovvie ragioni di convenienza, accade che gli I/O delle logiche siano remotati con cavi di segnale anche sulle plance di potenza, con una promiscuità di circuiti indistricabile. Beh, in casi simili bisogna essere molto prudenti.
I soft-start parzializzano la tensione verso il motore con dei tiristori agendo sull'angolo di commutazione, introducono quindi dei forti transitori di corrente per ogni semionda, durante la fase di avviamento e rallentamento, se non anche di lavoro. Ogni volta che si cambia di stato un motore, si passa per queste fasi. bisogna anche considerare quante e quando si attuano i comandi di marcia/arresto motori.
I cavi motori tradizionali non impediscono la propagazione dei disturbi. Cosa che fanno molto meglio i cavi schermati.
La scelta deve essere tua, in funzione del progetto che vorrai mettere assieme. Io non ti so postare link a documenti specifici, ma nessun documento ti potrà essere utile avvalorare le tue scelte progettuali e permetterti di vivere sonni tranquilli.
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Candy
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