da
raffamaiden » 7 set 2013, 16:13
PietroBaima grazie della risposta, scusa se il linguaggio può risultare un po' contorto a volte.
1) Per la resistenza in serie al diodo, il segnale che applico in ingresso fa variare la tensione diretta applicata ai diodi, essendo applicato sul catodo del diodo sopra e sull'anodo di quello sotto. Una volta che il diodo è accesso, e quindi sono nella parte "in salita" della curva esponenziale

, posso adottare o il modello che prevede una retta a pendenza infinita messa nella tensione di soglia, oppure una retta che abbia come pendenza la

di prima (che è proprio la derivata della tensione diretta rispetto alla corrente)
E' una pignoleria, voglio capire se è completamente sbagliato metterci "su segnale" una

al posto del diodo o se stiamo usando due modelli diversi per il diodo (tu su segnale e con diodo acceso metteresti un corto giusto? ad indicare che la tensione li non varia rispetto alla polarizzazione)
2) Ma quindi, se l'ADC si modellizza come generatore di corrente costante, devo tenere conto della caduta su R giusto? Intendo, nello stadio di amplificazione prima dell'ADC
simo85 è un'esercitazione svolta in classe