Salve,
Vorrei porvi il seguente quesito.
In una villa ho due quadri, uno monofase e uno trifase, ciascuno alimentato dal rispettivo contatore Enel.
Dovendo alimentare delle utenze monofase (split aria condizionata) necessariamente, però, dal quadro trifase, si pone il seguente problema.
Dal momento che il quadro trifase si trova al piano interrato, mentre il monofase al PT nell'ingresso, potrebbe accadere che l'utente o chi per lui, in caso di manutenzioni, potrebbe pensare di aver disalimentato tutti i piani fuori terra semplicemente dal generale del quadro monofase, ignorando che la linea split parte dal trifase al piano interrato.
A questo punto avevo pensato di inserire dei contattori nel quadro trifase per intercettare le linee degli split, con le bobine alimentate da un interruttore nel quadro monofase.
Temo però di creare una situazione di forte pericolo oltre ad avere il dubbio sulla conformità alla norma.
Infatti nel quadro trifase mi entrerebbe, oltre alla linea trifase, una linea di alimentazione delle bobine monofase facente capo ad un altro contatore. Quindi in caso di manutenzione sul quadro avrei lo stesso problema: l'utente, disattivando il generale di quadro potrebbe pensare che il quadro sia completamente privo di tensione.
Forse potrei mettere nel quadro trifase (o in un quadretto dedicato con i contattori)2 interruttori generali, uno per la linea trifase e uno per la monofase delle bobine, magari interbloccati (non so se si possa fare).
Che ne pensate?
Coesistenza nello stesso quadro di due alimentazioni
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Mike
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Penso che possa bastare anche una targa con adeguata segnalazione.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
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Salvatore Quasimodo
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Un quadro può avere più alimentazioni ma hai l'obbligo di segnalarlo con una targa "Pericolo doppia alimentazione".
Se puoi fai in modo di distanziare i componenti con differente alimentazione e rendere facilmente individuabili i due sezionamenti delle stesse.
Se puoi fai in modo di distanziare i componenti con differente alimentazione e rendere facilmente individuabili i due sezionamenti delle stesse.
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All'indicazione generica, magari sulla portella, avrei cura di indicare specificatamente i circuiti non sezionati (e quindi sotto tensione) ad interruttore generale del quadro aperto.
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Salvatore Quasimodo
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Temevo fosse fuori norma anche con segnalazione.
Grazie mille per le risposte.
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SuPREmEBoXTeR
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