Stavo meditando di migrare all'uso degli HD statici sui notebook, immaginando di migliorare in termini di velocità, ridurre i consumi ed essere più sicuro rispetto a shock meccanici e vibrazioni.
Ma sarà così vero? E poi, soprattutto, a che punto siamo con la durata del prodotto? Fino ad alcuni anni fa il problema delle cancellazioni era serio e la vita dell'oggetto non molto lunga. La scrittura di piccoli file, la modifica di un attributo e la tabella di allocazione che è la più gettonata lo bruciano facilmente.
E' ancora così? O sono migliorati?
HD statici: a che punto siamo?
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Paolino,
fairyvilje
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Rispetto a molti anni fa la situazione è molto migliorata e i prezzi sono più abordabili(180 euro per 250GB/80euro per 128GB).Con i nuovi algoritmi interni al controller del disco e la loro robustezza meccanica oramai durano più dei meccanici anche se peccano ancora per capacità e per rapporto GB/Euro rispetto ai meccanici(ma il gap si riduce sempre più).Io sto usando sul macbook pro un adata 64GB preso nel 2010,usato senza attivare il trim e va ancora come un missile(power point 2011 mi si apre in un 1 secondo,letteralmente
).Ovviamente rispetto al mio adata i nuovi sono molto più veloci e sicuramente più longevi.
In conclusione,secondo me se la capacità "limitata" non è un problema non c'è motivo per non fare la migrazione da HDD a SSD,l'importante è NON fare deframmentazioni e non riempire fino "all'orlo" l'ssd
In conclusione,secondo me se la capacità "limitata" non è un problema non c'è motivo per non fare la migrazione da HDD a SSD,l'importante è NON fare deframmentazioni e non riempire fino "all'orlo" l'ssd

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Parlando di un MacBook Pro con "APPLE SSD SM256E Media" quindi un SATA interno da 256 GB sono estremamente soddisfatto, mai nessun problema e tutto risulta velocissimo.
Anche in WIndows 7 sia nativo (Bootcamp) che guested (WMware) non emergono problemi, almeno, per ora.
Bravi Apple, costa un occhio della testa, questo è vero, ma mi sto convincendo che qualcosa in più in questi HD statici effettivamente te lo danno
Un SSD esterno presumo sia prestazionalmente pari, o solo leggermente inferiore, in funzione dell'architettura della macchina host.
Anche in WIndows 7 sia nativo (Bootcamp) che guested (WMware) non emergono problemi, almeno, per ora.
Bravi Apple, costa un occhio della testa, questo è vero, ma mi sto convincendo che qualcosa in più in questi HD statici effettivamente te lo danno

Un SSD esterno presumo sia prestazionalmente pari, o solo leggermente inferiore, in funzione dell'architettura della macchina host.
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Io ne uso uno da più di tre anni, le prestazioni sono rimaste le stesse, quindi Garbage Collector e TRIM funzionano bene con Windows 7, la durata è limitata ai cicli di scrittura che è arrivata a 100.000 per ogni porta nand, in pratica ti dura anni e rispetto a qualche anno fa il passo è notevole, il consumo è minore, ma avevo letto che consumano corrente anche da spenti, non so se questa cosa è vera, per gli shock sono più robusti.
Le cancellazioni avvenivano con certi tipi di controller, poi risolti con nuovi firmware rilasciati solo da alcune case, quindi è importante scegliere un buon prodotto con un buon controller e una casa che rilascia aggiornamenti, oppure si va sul sicuro e si acquista un SSD che sta sul mercato già da tempo, ad esempio l'840 PRO.
In caso di acquisto (cosa che ti suggerisco) dovrai fare una nuova installazione del SO, e se usi Windows dovrai attivare la modalità AHCI da bios.
Le cancellazioni avvenivano con certi tipi di controller, poi risolti con nuovi firmware rilasciati solo da alcune case, quindi è importante scegliere un buon prodotto con un buon controller e una casa che rilascia aggiornamenti, oppure si va sul sicuro e si acquista un SSD che sta sul mercato già da tempo, ad esempio l'840 PRO.
In caso di acquisto (cosa che ti suggerisco) dovrai fare una nuova installazione del SO, e se usi Windows dovrai attivare la modalità AHCI da bios.
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Dopo aver lavorato come un deficiente per installare tutto nel disco SSD da 64 GB (Kingston SSDNow), ho provato l'ebbrezza della velocità per due mesi.
Dopodiché il disco muore. Non viene più visto dalla BIOS.
Chiamo il servizio clienti reclamando la garanzia, ma non ho potuto far nulla perché avevo gettato via l'imballo (ormai lo scontrino non serve più a nulla, a quanto pare).
Fine della mia esperienza con gli SSD.
Dopodiché il disco muore. Non viene più visto dalla BIOS.
Chiamo il servizio clienti reclamando la garanzia, ma non ho potuto far nulla perché avevo gettato via l'imballo (ormai lo scontrino non serve più a nulla, a quanto pare).
Fine della mia esperienza con gli SSD.
Alberto.
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Il discorso e' estremamente complesso comunque vi sono alcuni punti fissi.
1) Attualmente un SSD ha una probabilita' di failure intorno all' 1.5% nel periodo di garanzia contro il 5% di un hard disk classico.
2) L'affidabilita' e' molto dipendente dal chipset. In effetti gli Intel danno garanzie molto superiori agli altri ma attenzione che anche in questo caso bisogna cercare i chip giusti che sembrano essere quelli delle serie S3500 and S3700 o superiori.
3) La possibilita' di recovery di un disco SSD mediamente e' peggiore di un disco classico che tradotto in parole povere significa "se perdi .... perdi tutto con scarse probabilita' di recupero". Su questo punto vi sono infinite discussioni sul web ma anche la mia esperienza a riguardo dice che l'hard disk classico per vari motivi fornisce una probabilita' superiore di poter recuperare i dati almeno parzialmente.
4) Il rapporto prezzo / prestazioni indica che per taglie intorno ai 300 GB ha senso passare ad un disco SSD.
Nel tempo questa taglia tende ad aumentare visto il calo dei prezzi dei dischi SSD.
5) Per quanto riguarda le prestazioni assolute il discorso e' vastissimo. Infatti le performance su lettura scrittura atomica oppure su stream dati di una certa consistenza variano moltissimo a seconda del chipset.
Comunque in media le performance sono superiori e soprattutto percepibili.
1) Attualmente un SSD ha una probabilita' di failure intorno all' 1.5% nel periodo di garanzia contro il 5% di un hard disk classico.
2) L'affidabilita' e' molto dipendente dal chipset. In effetti gli Intel danno garanzie molto superiori agli altri ma attenzione che anche in questo caso bisogna cercare i chip giusti che sembrano essere quelli delle serie S3500 and S3700 o superiori.
3) La possibilita' di recovery di un disco SSD mediamente e' peggiore di un disco classico che tradotto in parole povere significa "se perdi .... perdi tutto con scarse probabilita' di recupero". Su questo punto vi sono infinite discussioni sul web ma anche la mia esperienza a riguardo dice che l'hard disk classico per vari motivi fornisce una probabilita' superiore di poter recuperare i dati almeno parzialmente.
4) Il rapporto prezzo / prestazioni indica che per taglie intorno ai 300 GB ha senso passare ad un disco SSD.
Nel tempo questa taglia tende ad aumentare visto il calo dei prezzi dei dischi SSD.
5) Per quanto riguarda le prestazioni assolute il discorso e' vastissimo. Infatti le performance su lettura scrittura atomica oppure su stream dati di una certa consistenza variano moltissimo a seconda del chipset.
Comunque in media le performance sono superiori e soprattutto percepibili.
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
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dimaios
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A tempi delle scelte che avevo fatto per alcuni sistemi, cerchai e produssi benchmark per decidere.
Non ho il tempo di postarli adesso, ma se fai un giro su google ne trovi parecchi
Empiricamente e brevemente posso dirti che:
SSD su MacBook Pro 2011, mai avuto un problema, ancora vado più veloce degli HDD sui Mac 2014.
Kingston 60GB su Desktop per il sistema operativo e programmi di uso quotidiano (+ 3 TB su secondo HD
), Win7 mi carica alla velocità di Mavericks del Mac che ho detto prima.
(parlo unicamente di 64 bit)
Un consiglio, per gli SSD per desktop non scendere sotto la SATA III (quindi occhio alla mainboard), sotto alcune condizioni la II può divenire il collo di bottiglia del sistema.
Per il resto quoto in pieno
dimaios

Non ho il tempo di postarli adesso, ma se fai un giro su google ne trovi parecchi
Empiricamente e brevemente posso dirti che:
SSD su MacBook Pro 2011, mai avuto un problema, ancora vado più veloce degli HDD sui Mac 2014.
Kingston 60GB su Desktop per il sistema operativo e programmi di uso quotidiano (+ 3 TB su secondo HD
Un consiglio, per gli SSD per desktop non scendere sotto la SATA III (quindi occhio alla mainboard), sotto alcune condizioni la II può divenire il collo di bottiglia del sistema.
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You did not really understand something unless you can explain it to your grandmother
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Shockwaver
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