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FedericoSibona » 14 giu 2014, 9:32
Penso che in un alimentatore da banco, oltre alla tensione variabile (utile, ad esempio, se si vuol vedere come si comporta un circuito al variare della tensione di alimentazione), sia utile anche la limitazione variabile di corrente (utile per proteggere i circuiti in prova). E quantomeno indispensabile è la protezione dai cortocircuiti sull'uscita.
Consiglio la lettura di questo articolo
http://www.electroyou.it/marco438/wiki/ ... erimentali e poi di quest'altro
http://www.electroyou.it/marco438/wiki/ ... imenticati .
Poi propongo questi due semplici schemi (spero non ci siano errori):
Il primo è più completo ed ha la limitazione della corrente variabile con continuità.
Il secondo è più semplice ed ha la limitazione a tre step (si possono aumentare mettendo più resistori ed un commutatore con più posizioni).
Ovviamente in entrambi mancano a monte il trasformatore ed i diodi di raddrizzamento della tensione alternata.