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Guerra
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Chi nel forum, tra i costruttori di macchine ed impianti o degli equipaggiamenti elettrici, si è mai preoccupato di controllare il PL raggiunto? qual è lo stato dell'are in tal senso? Foglio di calcolo? Software commerciale? Cosa sa dire ad esempio
ErnestoCappelletti?
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Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
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foglio di calcolo!
Esiste il sw della BGIA che va benissimo per un controllo veloce e fa un bel report, ma ad esempio non ti dice nulla sul SW, serve il giusto per componenti non commerciali, ed è flessibile come un mattone.
Io faccio cosi:
1- check list documentazione a supporto --> se OK passo 2 altrimenti ciao
2- esame a vista del SW e dei report di validazione --> se non presenti ciao se presenti passo 3
3- esame a vista dei report di prova --> se congrui passo 4 altrimenti ciao
4- Sistema BGIA (dove applicabile) foglio di calcolo sempre --> se ok passo 5 altrimenti ciao
5- in base al PL si vede il validation plan della EN 13849-2 e si esaminano le scelte di dettaglio (ad esempio perché hai scelto quel MMTF? come diavolo ci sei arrivato? e la DC? e sei sicuro che lo schema funzionale è proprio di una delle architetture standard oppure devi applicare altri metodi di calcolo? ed il CCF)
Se ogni caso è al suo posto, allora hai circa il 70-80 % di probabilità di aver fatto un buon lavoro!
Per fare un buon lavoro dovresti fare delle valutazioni vere e proprie.
Esiste il sw della BGIA che va benissimo per un controllo veloce e fa un bel report, ma ad esempio non ti dice nulla sul SW, serve il giusto per componenti non commerciali, ed è flessibile come un mattone.
Io faccio cosi:
1- check list documentazione a supporto --> se OK passo 2 altrimenti ciao
2- esame a vista del SW e dei report di validazione --> se non presenti ciao se presenti passo 3
3- esame a vista dei report di prova --> se congrui passo 4 altrimenti ciao
4- Sistema BGIA (dove applicabile) foglio di calcolo sempre --> se ok passo 5 altrimenti ciao
5- in base al PL si vede il validation plan della EN 13849-2 e si esaminano le scelte di dettaglio (ad esempio perché hai scelto quel MMTF? come diavolo ci sei arrivato? e la DC? e sei sicuro che lo schema funzionale è proprio di una delle architetture standard oppure devi applicare altri metodi di calcolo? ed il CCF)
Se ogni caso è al suo posto, allora hai circa il 70-80 % di probabilità di aver fatto un buon lavoro!
Per fare un buon lavoro dovresti fare delle valutazioni vere e proprie.
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Buonasera Candy,
Noi utilizziamo Sistema, perché è il software più usato e normalmente quando gli utilizzatori di macchine chiedono evidenza della stima dei PL raggiunti gradiscono questo formato. Inoltre è comodo per le librerie dei componenti.
Sistema presenta comunque qualche criticità:
· Non è completamente aderente alla norma UNI EN ISO 13849-1 (ad esempio permette un MTTFd fino a 2500 anni per la categoria 4 o l’uso di coperture diagnostiche intermedie rispetto a quelle della norma, opzioni da impostare correttamente)
· Oggettivamente dal report di Sistema non si capisce come sono realizzate le funzioni
· Non permette di indicare vari aspetti fondamentali per la stima dei PL, ad esempio la giustificazione dell’assegnazione dei punteggi per i CCF o le esclusioni dei guasti (che tutti noi facciamo, ad esempio per i conduttori)
Noi ci comportiamo in questo modo:
· Definizione degli schemi a blocchi dei circuiti di comando (in un apposito documento) :
· Calcolo dei PL con Sistema
· Redazione di un documento con tutte le informazioni sui circuiti (ad esempio esclusioni dei guasti, giustificazioni per CCF e DC, ecc.)
In passato utilizzavamo anche noi fogli di calcolo “fatti in casa”, ma il mercato apprezza molto di più Sistema.
Per il software è un’altra storia; come sapete non entra nel computo dei PL, ma bisogna dimostrare di avere seguito le procedure stabilite dalla norma UNI EN ISO 13849-1:2008 e per fare ciò è necessario un insieme di documentazione ad hoc.
La stessa cosa vale per la validazione, sia dell’hw che del sw.
Un saluto a tutti
Noi utilizziamo Sistema, perché è il software più usato e normalmente quando gli utilizzatori di macchine chiedono evidenza della stima dei PL raggiunti gradiscono questo formato. Inoltre è comodo per le librerie dei componenti.
Sistema presenta comunque qualche criticità:
· Non è completamente aderente alla norma UNI EN ISO 13849-1 (ad esempio permette un MTTFd fino a 2500 anni per la categoria 4 o l’uso di coperture diagnostiche intermedie rispetto a quelle della norma, opzioni da impostare correttamente)
· Oggettivamente dal report di Sistema non si capisce come sono realizzate le funzioni
· Non permette di indicare vari aspetti fondamentali per la stima dei PL, ad esempio la giustificazione dell’assegnazione dei punteggi per i CCF o le esclusioni dei guasti (che tutti noi facciamo, ad esempio per i conduttori)
Noi ci comportiamo in questo modo:
· Definizione degli schemi a blocchi dei circuiti di comando (in un apposito documento) :
· Calcolo dei PL con Sistema
· Redazione di un documento con tutte le informazioni sui circuiti (ad esempio esclusioni dei guasti, giustificazioni per CCF e DC, ecc.)
In passato utilizzavamo anche noi fogli di calcolo “fatti in casa”, ma il mercato apprezza molto di più Sistema.
Per il software è un’altra storia; come sapete non entra nel computo dei PL, ma bisogna dimostrare di avere seguito le procedure stabilite dalla norma UNI EN ISO 13849-1:2008 e per fare ciò è necessario un insieme di documentazione ad hoc.
La stessa cosa vale per la validazione, sia dell’hw che del sw.
Un saluto a tutti
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ErnestoCappelletti
2.920 1 5 8 - Master

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- Iscritto il: 22 lug 2010, 17:27
- Località: Milano
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Sto meditano di avviare una serie di articoli su questo portale, relativi alla sicurezza del macchinario, un poco come ho fatto con la programmazione dei PLC fino a ieri. Ma mentre per la programmazione mi trovo molto a mio agio, per la sicurezza devo studiarmi meglio le cose.
A parte le guide dei vari costruttori, mi farebbe piacere se poteste inviarmi, magari in MP, materiale integrativo da cui prendere spunto per:
> Parlare di analisi e valutazione dei rischi
> Soluzioni progettuali di fronte a rischi residui non eliminabili
> Prove e verifiche
> Altre varie ed eventuali.
A parte le guide dei vari costruttori, mi farebbe piacere se poteste inviarmi, magari in MP, materiale integrativo da cui prendere spunto per:
> Parlare di analisi e valutazione dei rischi
> Soluzioni progettuali di fronte a rischi residui non eliminabili
> Prove e verifiche
> Altre varie ed eventuali.
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Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
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