Il "problema", se così lo si può definire, è che quei simpaticoni dell' università di Bologna hanno cambiato l'anno scorso la denominazione del corso della magistrale (anche triennale ma non mi tocca) da "ingegneria elettrica" a ingeneria dell'energia elettrica", lasciando naturalmente invariati il piano di studi e la classe di corso di studi (LM-28 "ingegneria elettrica).
Tralasciando il fatto che trovo il nuovo nome un po' "tamarro", vorrei farvi un paio di domande da paranoico.
Non è che la nuova denominazione potrebbe lasciare un pochino confusi eventuali datori di lavoro, generandomi quindi problemi nella ricerca di una occupazione?
Se nel mio curriculum scrivessi "laurea magistrale in ingegneria elettrica" invece del nuovo nome farei una grande scorrettezza?

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. L'istituzione del concetto di "classe di laurea" ha infatti eradicato il problema e l'articolo 4 del Decreto n. 270 del 2004 è piuttosto chiaro al riguardo.
