salve a tutti, ho letto l'articolo qui sul forum sulla realizzazione corretta di un prototipo su milleforie ho trovato molti consigli utilissimi
Ho disegnato il circuito, ho nominato i componenti eho segnato il valore di ognuno, ho fatto lo "sbroglio" e ho saldato i componenti nell'ordine esatti del disegno e il dramma viene ora... unire i terminali dei componenti... molti dicono filo scoperto, altri dicono filo telefonico altri ancora di usare i ritagli dei componenti saldati ecc. io ho usato il filo telefonico completamente spellato e gli eccessi dei componenti. il risultato pratico è ottimo, tutto chiaro e funzionante e in un bel layout chiaro e simmetrico ma dietro è tutto disordinato perche non riesco a fare le curve con il filo ed esce tutto storto.
voi come fate'? usare un filo unico lo piegate e lo saldate in più punti (dove possibile ad esempio per la massa) osate tanti pezzettini di filo? lo piegate prima o saldate dritto e lo spegate facendo leva sulla saldatura stessa? a presto vorrei postare le foto per farvi capire meglio
Ordine e pulizia su milefori
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dadduni ha scritto:..... vorrei postare le foto per farvi capire meglio
E perche' non lo fai?
Per il filo, puoi usare quello telefonico e/o spezzoni di reofori, che dovranno essere tagliati e sagomati a seconda delle necessita'.
marco
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Ciao
dadduni, ...
A volte uso dei pezzi della misura uguale a quella utile a coprire la distanza, a volte tengo in mano il filo stesso sovradimensionato rispetto a quello che necessita, a volte utilizzo i reofori dei componenti stessi.
Se, per esempio, devo "coprire" un tratto rettilineo relativamente lungo cerco di fare in modo che il filo abbia già una sua linearità (non aspetto di saldarlo per "tirarlo" o raddrizzarlo); una volta saldata una sua estremità eseguo la saldatura su altra piazzola lungo la tratta ma senza eccedere con la tensione del filo stesso che (dovrebbe) potrebbe stare quasi in quella posizione senza vincoli (quasi, eh).
Se dopo un rettilineo devo deviare, classico su millefori, ad angolo retto, utilizzo una pinzetta.
Con la pratica poi le cose si riesce a farle ma, certamente, se c'è qualcuno che "ti fa vedere come fare" ... si va un pochino più in fretta.
Senza dimenticare che ognuno ha il proprio modo di mettere in pratica.
Saluti
io con filo "tipo telefonico" e ... un pochino di manualità ed esperienza, quindi, concediti anche il tempo per "farci la mano".dadduni ha scritto:voi come fate'?
A volte uso dei pezzi della misura uguale a quella utile a coprire la distanza, a volte tengo in mano il filo stesso sovradimensionato rispetto a quello che necessita, a volte utilizzo i reofori dei componenti stessi.
Se, per esempio, devo "coprire" un tratto rettilineo relativamente lungo cerco di fare in modo che il filo abbia già una sua linearità (non aspetto di saldarlo per "tirarlo" o raddrizzarlo); una volta saldata una sua estremità eseguo la saldatura su altra piazzola lungo la tratta ma senza eccedere con la tensione del filo stesso che (dovrebbe) potrebbe stare quasi in quella posizione senza vincoli (quasi, eh).
Se dopo un rettilineo devo deviare, classico su millefori, ad angolo retto, utilizzo una pinzetta.
Con la pratica poi le cose si riesce a farle ma, certamente, se c'è qualcuno che "ti fa vedere come fare" ... si va un pochino più in fretta.
Senza dimenticare che ognuno ha il proprio modo di mettere in pratica.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Proprio come hai detto tu, quando lo spezzone è corto tende a fondere tutto lo stagno allora se ne va a spasso, quando è molto lungo conviene lasciare qualche ondulazione perché raffreddandosi si contrae e potrebbe strappare una piazzola (improbabile). Vendevano il filo nudo stagnato piuttosto sottile (lo dava anche la Scuola Radio Elettra) che è più adatto e subito sagomabile ma non si trova più.
Usando la millefori preferisco accorciare i componenti, lasciando invece i fili lunghi e piegandoli sulle piazzole si prepara un pasticcio se poi dobbiamo fare qualche modifica.
Usando la millefori preferisco accorciare i componenti, lasciando invece i fili lunghi e piegandoli sulle piazzole si prepara un pasticcio se poi dobbiamo fare qualche modifica.
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E' una questione di pratica, io utilizzo filo telefonico spellato, quando la pista deve cambiare direzione preferisco fare solo pieghe a 90° o a 45°, così viene più ordinato e utilizzo delle pinze a becco piccolissimo e piegato a 45°.
Se il collegamento è corto allora conviene sagomare il filo prima di saldarlo, altrimenti conviene sagomarne solo la prima parte e continuare a sagomarlo strada facendo dopo ogni saldatura.
Con un po' di pratica si riesce anche a cablare in 3D, cioè a cambiare quota di qualche mm in prossimità degli incroci.
Il cambio di quota si fa piegando il filo di netto a 90°subito dopo una saldatura in direzione ortogonale al piano della basetta e piegandolo di nuovo a 90° ad un paio di mm dalla prima piega.
Superato l'incroco si fa tornare sul piano della basetta con altre due pieghe a 90° e in pratica si ottiene una sorta di ponticello ben squadrato, spero di essermi spiegato.
Se il collegamento è corto allora conviene sagomare il filo prima di saldarlo, altrimenti conviene sagomarne solo la prima parte e continuare a sagomarlo strada facendo dopo ogni saldatura.
Con un po' di pratica si riesce anche a cablare in 3D, cioè a cambiare quota di qualche mm in prossimità degli incroci.
Il cambio di quota si fa piegando il filo di netto a 90°subito dopo una saldatura in direzione ortogonale al piano della basetta e piegandolo di nuovo a 90° ad un paio di mm dalla prima piega.
Superato l'incroco si fa tornare sul piano della basetta con altre due pieghe a 90° e in pratica si ottiene una sorta di ponticello ben squadrato, spero di essermi spiegato.
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BrunoValente
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Il file telefonico anche da queste parti va per la maggiore
ma non spellato, infatti tenere la guaina aiuta a stare tranquilli con i cortocircuiti involontari
Ottimo per le brevi tratte invece sono gli scarti del filo dei reofori, che è morbidissimo e facilmente plasmabile
Il caos che c'è dietro è spesso normale... se riesci a semplificarti il lavoro con lo sbroglio è meglio!
In effetti spesso accade che realizzando opportuni e ben studiati ponti con cavo telefonico dal lato dei componenti riesci a semplificare un po' il retro
ma non spellato, infatti tenere la guaina aiuta a stare tranquilli con i cortocircuiti involontari
Ottimo per le brevi tratte invece sono gli scarti del filo dei reofori, che è morbidissimo e facilmente plasmabile
Il caos che c'è dietro è spesso normale... se riesci a semplificarti il lavoro con lo sbroglio è meglio!
In effetti spesso accade che realizzando opportuni e ben studiati ponti con cavo telefonico dal lato dei componenti riesci a semplificare un po' il retro
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Leggi qui e poi ne parliamo. 
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
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TardoFreak
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queste sono le foto della millefori... è solo un prototipo senza troppe pretese ma dato che ci tengo a mgliorare volevo farlo abbastanza "pulito"... ho già letto e seguito la tua guida tardo, mi è stata utilissima grazie =) ho disegnoato lo sbroglio al PC e poi ho unito pista per pista segnandole e mi sono trovato benissimo ma non ha affatto un aspetto "professionale" ne tanto meno ordinato a vedersi.
ditemi cosa ne pensate e in cosa posso migliorare, sono ben accette critiche, consigli dee anche insulti purche siano costruttivi =)
ditemi cosa ne pensate e in cosa posso migliorare, sono ben accette critiche, consigli dee anche insulti purche siano costruttivi =)
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Nessun insulto, ci mancherebbe; per essere un primo esperimento, direi che ti sei comportato abbastanza bene.
Trovo da dire su alcune cose che elenco di seguito e che potrai seguire o meno se le riterrai degne di attenzione.
Per il futuro, ti consiglio:
1. Adopera millefori di migliore qualita'; quella che vedo e' mediocre.
2. Non usare quei trimmer, i multigiri costano pochi centesimi in piu' ma, oltre a dare un aspetto piu' professionale, rendono piu' facile la regolazione.
3. I fili uscenti dalla basetta e' meglio sostituirli con connettori.
4. Usa gli zoccoli per gli integrati.
5. Le saldature sono migliorabili ed i fili devono essere tenuti aderenti la basetta.
6. Quel circuito si poteva montare in meta' dello spazio impiegato.
Penso di non essermi dimenticato nulla.

P.S. La prossima volta allega anche lo schema elettrico.
Trovo da dire su alcune cose che elenco di seguito e che potrai seguire o meno se le riterrai degne di attenzione.
Per il futuro, ti consiglio:
1. Adopera millefori di migliore qualita'; quella che vedo e' mediocre.
2. Non usare quei trimmer, i multigiri costano pochi centesimi in piu' ma, oltre a dare un aspetto piu' professionale, rendono piu' facile la regolazione.
3. I fili uscenti dalla basetta e' meglio sostituirli con connettori.
4. Usa gli zoccoli per gli integrati.
5. Le saldature sono migliorabili ed i fili devono essere tenuti aderenti la basetta.
6. Quel circuito si poteva montare in meta' dello spazio impiegato.
Penso di non essermi dimenticato nulla.

P.S. La prossima volta allega anche lo schema elettrico.
marco
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dopo aver visto le foto volevo scrivere qualcosa , ma Marco ha gia detto tutto ma proprio tutto anche se vorrei rimarcare il punto 4 in particolar modo per circuiti di prova - sperimentali dove l'ic potrebbe lasciarci le penne.
ps. oltre al telefonico spellato (0,6 mm) spesso ho usato filo da permutazione (0,4 mm)
ps. oltre al telefonico spellato (0,6 mm) spesso ho usato filo da permutazione (0,4 mm)
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