Buongiorno,
devo dimensionare una cabina MT/BT e mi sto acculturando tramite vari libri. La soluzione migliore sembrerebbe essere quella di installare due trafi da 500 kVA non funzionanti in parallelo, dotando quindi la sbarra BT di apposito congiuntore.
Leggendo il quaderno tecnico di ABB, ho trovato una frase sulla messa in parallelo dei trasformatori che non mi è ben chiara e che riporto nel seguito:
"L’utente
non potrà installare trasformatori in parallelo (sbarre di
bassa tensione unite) per una potenza complessiva superiore
ai limiti indicati, in modo che per un cortocircuito
in bassa tensione, a monte dell’interruttore generale di
bassa tensione, intervenga solo l’interruttore in media
tensione dell’utente posto a protezione del trasformatore
e non la protezione di linea dell’ente distributore"
So che la soluzione migliore è solitamente quella di installare trasformatori non in parallelo, ma vorrei chiedere a qualcuno di voi se potesse spiegarmi con un esempio pratico o magari con un circuito, cosa significa ciò che ho trovato sui quaderni di ABB.
Ringrazio tutti in anticipo.
Saluti
Emanuele
Parallelo trasformatori in cabina MT/BT
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
0
voti
Se dimensioni il tuo impianto per un solo trafo, hai una determinata Icc.
Nel mettere in parallelo due trafo uguali la Icc raddoppia, quindi se il tuo quadro è dimensionato per la Icc di un singolo trafo non potrai mai metterli in parallelo.
Nel mettere in parallelo due trafo uguali la Icc raddoppia, quindi se il tuo quadro è dimensionato per la Icc di un singolo trafo non potrai mai metterli in parallelo.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
Hermann Hesse - Siddharta
0
voti
Grazie per la risposta.
Io vorrei capire come si ripercuote il fatto di avere due trasformatori in parallelo sulla scelta delle protezioni e perché nasce il problema riportato nei quaderni tecnici. Ipotizziamo che la cabina sia già costituita da due macchine in parallelo.
Grazie
Io vorrei capire come si ripercuote il fatto di avere due trasformatori in parallelo sulla scelta delle protezioni e perché nasce il problema riportato nei quaderni tecnici. Ipotizziamo che la cabina sia già costituita da due macchine in parallelo.
Grazie
1
voti
Con i trafo in parallelo aumenta la Icc sulla bassa , tale corrente viene richiamata dalla media tensione , se è troppo alta si rischia di fare intervenire le protezioni del distributore per un corto circuito in bt. Una situazione ovvaimente inaccetabile e proibita dalla normativa in vigore
0
voti
So che non è un argomento semplice, ma quello che vorrei capire è perché, anche se la Icc aumenta con i trasformatori in parallelo, non intervenire solo l'interruttore di media tensione del trafo e si rischia l'intervento di quello del distributore.
0
voti
se e' un compito scolastico e' un conto , ma se e' realta' stai buttando il tempo.
in casi del genere e' imperativo ( ed obbligatorio ) un progetto da parte di soggetto preposto allo scopo( ingegnere progettista)
anche perche' senza progetto la cabinma non puo' essere nemmeno messa in tensione
in casi del genere e' imperativo ( ed obbligatorio ) un progetto da parte di soggetto preposto allo scopo( ingegnere progettista)
anche perche' senza progetto la cabinma non puo' essere nemmeno messa in tensione
0
voti
L' impedenza di due trafo in parallelo congiunto e soprattutto se i trafo sono di grossa taglia, sarà molto bassa. Questa impedenza calcolata, come noto, si troverà in serie all' impedenza di rete calcolata in base alla potenza di corto prevista nel punto di consegna, in serie anche all' impedenza di impianto in un punto di guasto considerato (sbarra bt). Come prevedibile per appunto un impianto di una certa rilevanza anche questa sarà molto bassa.
-

Fabriziopirani
35 3 - Messaggi: 48
- Iscritto il: 5 mar 2013, 23:19
0
voti
Buongiorno a tutti,
avrei un altro dubbio. Se considero un sistema in cui ho un interruttore generale MT, da cui si diparte l'alimentazione per i due trasformatori, quindi 2 interruttori MT di macchina e due interruttori BT di macchina, vorrei sapere se qualcuno potesse spiegarmi se cambia l'interruttore MT generale nel caso in cui i trasformatori fossero collegati in parallelo o a due sbarre separate.
Grazie in anticipo!
avrei un altro dubbio. Se considero un sistema in cui ho un interruttore generale MT, da cui si diparte l'alimentazione per i due trasformatori, quindi 2 interruttori MT di macchina e due interruttori BT di macchina, vorrei sapere se qualcuno potesse spiegarmi se cambia l'interruttore MT generale nel caso in cui i trasformatori fossero collegati in parallelo o a due sbarre separate.
Grazie in anticipo!
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 47 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)







