Ciao a tutti.
Una curiosità. Ho una cassetta in PVC da parete, grado IP 55 con passacavi (dette "tettarelle").
Se taglio il passacavo per entrare con il cavo FG7M1 è sempre garantito il grado IP55?
Se volessi mettere un pressacavo (cavo con diametro 13mm) sapreste un codice GW?
Grazie
Grado IP cassette di derivazione
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
1
voti
Ad ognuno il suo fai riferimento al costruttore della cassetta che ti sapra' indicare le procedure corrette e gli accessori per poter eseguire il lavoro a regola d'arte
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
0
voti
simp ha scritto:Se taglio il passacavo per entrare con il cavo FG7M1 è sempre garantito il grado IP55?
No, si declassa a IP 40, devi usare un pressacavo.
simp ha scritto:Se volessi mettere un pressacavo (cavo con diametro 13mm) sapreste un codice GW?
Grazie
Passo.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17003
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Codice GW 52 002.
Come già anticipato se tagli la parte in gomma perdi il grado IP.
Per ripristinare il doppio isolamento ed il grado di protezione IP originario delle cassette devi utilizzare i tappi coprivite in materiale isolante su cui monterai i pressacavo.
Ciao,
Dario
Come già anticipato se tagli la parte in gomma perdi il grado IP.
Per ripristinare il doppio isolamento ed il grado di protezione IP originario delle cassette devi utilizzare i tappi coprivite in materiale isolante su cui monterai i pressacavo.
Ciao,
Dario
1
voti
dadituri ha scritto:Per ripristinare il doppio isolamento ed il grado di protezione IP originario delle cassette devi utilizzare i tappi coprivite in materiale isolante su cui monterai i pressacavo.
metti il pressacavo sui tappini copri viti?

dadituri ha scritto:Come già anticipato se tagli la parte in gomma perdi il grado IP.
come metti il pressacavo se non tagli la gomma?
in ogni caso è orrendo vedere il cavo che entra per perforazione del passacavo, ma allora perché l'hanno chiamato così?
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
3
voti
Purtroppo sono curioso
lettera di risposta Gewiss, che ringrazio per la gentilezza
…in relazione alla Sua richiesta Le espongo cosa è richiesto a livello normativo per i cosiddetti “passacavi”, ovvero dalla norma di prodotto che regolamenta questa famiglia di prodotti – EN 60670-1 e EN 60670-22.
Benché le scatole siano fornite con i passacavi “chiusi”, in fase di test e certificazione con il marchio (in questo caso IMQ) viene testato non solo l’accoppiamento fondo/coperchio o fondo passacavo, ma anche l’accoppiamento tra il passacavo e i tubi/cavi che è possibile installarci. Questo perché viene simulata la condizione installativa del prodotto.
La situazione comunque presuppone che le aperture fatte sui passacavi vengano realizzate a “regola dell’arte” quindi senza compromettere il mantenimento del grado IP. Pertanto sono lavorazioni che fanno ricadere sull’installatore tale aspetto.
Per cercare di ovviare a questa aspetto, il nuovo passacavo è stato studiato per facilitare e limitare eventuali errori inglobando una parte a membrana nella normale struttura a gradini del passacavo. Tali vantaggi sono riscontrabili a patto che il lavoro non venga svolto in maniera approssimativa.
INSERIMENTO CAVI
Data l’internazionalità del prodotto, il passacavo deve permettere l’inserimento di cavi flessibili e rigidi. La parte interessata a ciò è quella più interna con forma a cono, ed è possibile installare cavi con diametro esterno pari a Ø4÷14 mm.
Con l’utilizzo di cavi rigidi e rigidi/cordati è semplicemente necessario forzare tale zona con il cavo e i trefoli e avere così l’apertura necessaria. Con i cavi flessibili ovviamente sarà necessario l’ausilio di un attrezzo (giravite) con il quale realizzare una piccola apertura che sarà poi allargata dall’ingresso del cavo.
Tale soluzione tecnica (brevettata da GEWISS) permette così alla membrana di aderire perfettamente al cavo inserito e garantire il grado di protezione. Ovviamente la cura realizzativa è fondamentale a tale scopo.
INSERIMENTO TUBI
In questo caso la struttura non è stata modificata, ma solo migliorata. Migliorata la scanalatura tra un settore e l’altro per facilitarne il taglio e di conseguenza la tenuta sul tubo.
A tal proposito Le riporto il link alla nostra scheda tecnica dove sono riportate le istruzioni di utilizzo del prodotto, conformemente a quanto richiesto dalla norma.
http://pro.gewiss.com/irj/go/km/docs//F ... 1.1_IT.pdf<http://pro.gewiss.com/irj/go/km/docs/FILE/ZIT/CT_SERIE%2044%20CE_REV01.1_IT.pdf>;
Qualora necessitasse di ulteriori informazioni rimango a disposizione
Colgo l’occasione per porgerLe
Cordiali Saluti
lettera di risposta Gewiss, che ringrazio per la gentilezza
…in relazione alla Sua richiesta Le espongo cosa è richiesto a livello normativo per i cosiddetti “passacavi”, ovvero dalla norma di prodotto che regolamenta questa famiglia di prodotti – EN 60670-1 e EN 60670-22.
Benché le scatole siano fornite con i passacavi “chiusi”, in fase di test e certificazione con il marchio (in questo caso IMQ) viene testato non solo l’accoppiamento fondo/coperchio o fondo passacavo, ma anche l’accoppiamento tra il passacavo e i tubi/cavi che è possibile installarci. Questo perché viene simulata la condizione installativa del prodotto.
La situazione comunque presuppone che le aperture fatte sui passacavi vengano realizzate a “regola dell’arte” quindi senza compromettere il mantenimento del grado IP. Pertanto sono lavorazioni che fanno ricadere sull’installatore tale aspetto.
Per cercare di ovviare a questa aspetto, il nuovo passacavo è stato studiato per facilitare e limitare eventuali errori inglobando una parte a membrana nella normale struttura a gradini del passacavo. Tali vantaggi sono riscontrabili a patto che il lavoro non venga svolto in maniera approssimativa.
INSERIMENTO CAVI
Data l’internazionalità del prodotto, il passacavo deve permettere l’inserimento di cavi flessibili e rigidi. La parte interessata a ciò è quella più interna con forma a cono, ed è possibile installare cavi con diametro esterno pari a Ø4÷14 mm.
Con l’utilizzo di cavi rigidi e rigidi/cordati è semplicemente necessario forzare tale zona con il cavo e i trefoli e avere così l’apertura necessaria. Con i cavi flessibili ovviamente sarà necessario l’ausilio di un attrezzo (giravite) con il quale realizzare una piccola apertura che sarà poi allargata dall’ingresso del cavo.
Tale soluzione tecnica (brevettata da GEWISS) permette così alla membrana di aderire perfettamente al cavo inserito e garantire il grado di protezione. Ovviamente la cura realizzativa è fondamentale a tale scopo.
INSERIMENTO TUBI
In questo caso la struttura non è stata modificata, ma solo migliorata. Migliorata la scanalatura tra un settore e l’altro per facilitarne il taglio e di conseguenza la tenuta sul tubo.
A tal proposito Le riporto il link alla nostra scheda tecnica dove sono riportate le istruzioni di utilizzo del prodotto, conformemente a quanto richiesto dalla norma.
http://pro.gewiss.com/irj/go/km/docs//F ... 1.1_IT.pdf<http://pro.gewiss.com/irj/go/km/docs/FILE/ZIT/CT_SERIE%2044%20CE_REV01.1_IT.pdf>;
Qualora necessitasse di ulteriori informazioni rimango a disposizione
Colgo l’occasione per porgerLe
Cordiali Saluti

-

elettroigor
2.063 1 5 12 - Expert free
- Messaggi: 780
- Iscritto il: 22 gen 2011, 0:02
0
voti
Il tipo di passacavo che si vede nella foto del primo post, comunque, non è quello a cui fa riferimento il link Gewiss.
Riferito a quel tipo di passacavo, quindi, per me la risposta alla domanda è che il grado di protezione IP55 non è più garantito.
Riferito a quel tipo di passacavo, quindi, per me la risposta alla domanda è che il grado di protezione IP55 non è più garantito.
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 56 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






