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mir » 27 giu 2015, 8:55
kiltro ha scritto:Ci possono essere problemi in tale pratica?
Dipende da come venga realizzato il lavoro, e da quanto mi semmbra di capire direi che potrebbero esserci dei problemi.
Una presa di rete elettrica va collegata ad una linea dimensionata per questo tipo connessione, questo significa che sia la protezione a monte della linea (magnetotermico differenziale) che la linea stessa (conduttori) siano stati opportunamente dimensionati e cordinati (in genere 2,5mmq), perché la presa elettrica soddisfi quelle che sono le caratteristiche di alimentazione di intensità di corrente (16 A) e di tensione (230 V) nominali che dovrà fornire al generico dispositivo elettrico che alimenterà, e questo senza creare in primis condizioni critiche di sicurezza per l'utente (folgorazione) , ed in secondo il corretto funzionamento del dispositivo (tensione.corrente) nonchè la salvaguardia dello stesso impianto elettrico (effetto Joule - connessioni,linea..possibile innesco di incendio).
Allo stesso modo una linea di alimentazione (conduttori) prevista per alimentare un punto luce (lampadario) avrà a monte le sue protezioni (magnetotermica differenziale) cordinata con il tipo di carico (in genere 10 A) e ugualmente la linea (conduttori) avrà una sezione cordinata al carico (in genere 1,5 mmq) per soddisfare quella che un generico punte luce richiede.
Vien da se che alimentare una presa di rete elettrica ed un punto luce, richiedano protezione a monte e conduttori di linea a monte e verso la presa differenti per caratteristiche, quindi mi vien da dire che la cosa non sia correttamente realizzabile da quel poco che ho capito.
Detto questo ritengo sia il caso di interpellare un elettricista perché valuti correttamente la realizzazione.