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Motorino elettrico D.C. (elettrovalvola alternativa)

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[1] Motorino elettrico D.C. (elettrovalvola alternativa)

Messaggioda Foto UtenteSIMO875 » 7 ago 2015, 12:20

Buongiorno a tutti,
sono nuovo del forum e pertanto colgo l'occasione per salutarvi O_/ ;
avrei in progetto di collegare un motorino elettrico ad un rubinetto per aprirlo a distanza con un interruttore;
la mia domanda è: come faccio a far di che premendo l'interruttore il motorino compia esattamente il quarto di giro per consentire l'apertura del rubinetto e rilasciando l'interruttore il rubinetto di richiuda?
Grazie mille per l'aiuto
Saluti
Simo
Ultima modifica di Foto Utentethunderbolt128 il 7 ago 2015, 14:06, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Titolo reso più esauriente e specifico :)
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[2] Re: motorino elettrico in continua

Messaggioda Foto Utentesandroz84 » 7 ago 2015, 12:30

Tecnicamente viene comunemente chiamata elettrovalvola.
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[3] Re: motorino elettrico in continua

Messaggioda Foto UtenteSIMO875 » 7 ago 2015, 12:35

grazie intanto per la risposta, l'elettrovalvola si richiude quando si interrompe il flusso di corrente?
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[4] Re: motorino elettrico in continua

Messaggioda Foto Utentesandroz84 » 7 ago 2015, 12:49

Una monostabile cambia il suo stato al passaggio della corrente e torna allo stato precedente quando il solenoide viene diseccitato, una bistabile invece cambia il suo stato e lo mantiene sino a quando non viene cambiato nuovamente, un po' come un relè passo passo comandato da due punti.
Ultima modifica di Foto Utentesandroz84 il 7 ago 2015, 13:46, modificato 1 volta in totale.
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[5] Re: motorino elettrico in continua

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 7 ago 2015, 13:26

Ciao Foto UtenteSIMO875, intanto Benvenuto su EY.

Chiarisciti le idee o spiega meglio il tuo proposito.
Per consentire il deflusso dell'acqua, come è stato scritto, potresti utilizzare una elettrovalvola che apre e, in seguito, chiude (interrompe) il passaggio.
Altrimenti se scrivi di una motorizzazione vien da pensare al fatto tu intenda movimentare (un rubinetto, una piccola saracinesca) tramite la rotazione di un asse.

Saluti
W - U.H.F.
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[6] Re: motorino elettrico in continua

Messaggioda Foto UtenteIlGuru » 7 ago 2015, 13:37

SIMO875 ha scritto:come faccio a far di che premendo l'interruttore il motorino compia esattamente il quarto di giro per consentire l'apertura del rubinetto e rilasciando l'interruttore il rubinetto di richiuda?


Io per controllare l'esatto numero di giri, userei un motorino stepper, altrimenti con il motore in continua 2 switch per il fine corsa ed un bistabile.
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[7] Re: motorino elettrico in continua

Messaggioda Foto Utentethunderbolt128 » 7 ago 2015, 13:39

Per il discorso delle elettrovalvole:
Puoi avere un elettrovalvola il cui comportamento permane fin quando rimane un flusso di corrente. Ad esempio, se quando non vi passa corrente la valvola rimane chiusa, essa permetterà il passaggio di acqua non appena gli applicherai una tensione. Invece, se quando non vi passa corrente la valvola rimane aperta, essa bloccherà il passaggio di acqua quando gli applicherai una tensione. in entrambi i casi la valvola ritornerà nello stato iniziale non appena cesserai di fornirgli tensione. Il paragone è molto simile ad un pulsante.

Esistono poi le elettrovalvole che sono in grado di cambiare stato non appena ricevono un impulso di corrente. Alcune elettrovalvole rispondono non appena ricevono l'inizio del segnale (fronte di salita), altre rispondono non appena il segnale di impulso cessa (fronte di discesa). In entrambi i casi, per ottenere un altro cambio di stato dovrai riapplicare un impulso completo. In questo caso il paragone è analogo ai relè montati sui pulsanti a pressione delle luci di casa.


P.s. mi sembra scontato che, quando parliamo di circuito chiuso in elettronica, è come dire di avere un rubinetto aperto in idraulica :D ;-)

Per il resto ti consiglio di lasciar stare quello che avevi pensato di fare e di procurarti un elettrovalvola con le specifiche che ti occorrono ;-)

Se invece vuoi rimanere sul tuo progetto il mio consiglio è questo:

http://www.ebay.it/itm/1200-Motoridutto ... 51d03cd35c
Con un motoriduttore da 5 rpm esegui un giro in 12 secondi. 1/4 di giro (45 gradi) lo esegui in 3 secondi.
Per cui puoi montare due finecorsa artigianali per fermarti quando ti occorre oppure fare un circuito che applicando un impulso restituisce un segnale di 3 secondi con una polarità e, applicando un altro impulso, restituisce un segnale di 3 secondi con la polarità inversa. Verrebbe un elettrovalvola con un comportamento simile ai pulsanti on off delle luci per intenderci ;-)

Sul fatto di temporizzare un motore dc a spazzole so che nelle normali soluzioni può sembrare una pazzia, ma in fondo parliamo di 5 RPM, un rapporto di riduzione elevatissimo ed una coppia paurosa. Per cui credo che difficilmente i giri di quel motore caleranno in relazione all'unità di tempo, tranne se gli applichiamo carichi veramente pesanti. :D
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[8] Re: Motorino elettrico D.C. (elettrovalvola alternativa)

Messaggioda Foto UtenteGustav » 7 ago 2015, 22:56

Intanto manca un piccolo dettaglio al problema: un motoriduttore, perché non si apre una valvola con un quarto di giro di un motore.
Risolto questo dettaglio, applichi due camme al cinematismo che aprano degli switch di extracorsa, quindi, in base alla tecnologia del motore, ciascuno switch interrompera l'energia nel senso di marcia che porta l'attuatore a raggiungere il relativo finecorsa.
Con un solo motore in c.c. non è facile da fare in modo povero. Solitamente di usano motori più semplici a doppio avvolgimento.
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[9] Re: Motorino elettrico D.C. (elettrovalvola alternativa)

Messaggioda Foto Utentethunderbolt128 » 8 ago 2015, 0:14

Foto UtenteGustav, non capisco se ti riferisci al mio messaggio o al messaggio dell OP. :-)
Ad ogni modo il fatto che utilizzare un motore senza motoriduttore sia impossibile è un affermazione naturalmente indiscutibile sia per la bassissima coppia sia per gli elevati giri in gioco.
L'idea di applicare delle camme al cinematismo la trovo una soluzione ottima per implementare i finecorsa.
Anche se, (parlo da hobbysta inesperto) mi chiedo se convenga complicarsi la vita quando si potrebbe acquistare una soluzione già pronta. Certo, se parliamo di un bisogno specifico e non vi sono soluzioni commerciali ben venga, ma se si può risolvere tutto con quello che il mercato ci offre già pronto, io intraprenderei questa strada. Se poi si tratta di avere la passione dell'autocostruzione eccetera, ben venga ;-)
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