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MarcoD » 25 ago 2015, 19:48
Questo è un seguito del mio precedente messaggio.
Benvenuto fra gli appassionati radiocostruttori, ma va bene essere "puri" e volere tornare alle origini e costruire una radio con il minor numero di componenti possibile, ritornando alla radio a galena, ma non esageriamo.
Suggerisco di aggiungere un diodo come rivelatore e concentrarti solo sul circuito risonante e utilizzare una cassa amplificata per l'amplificatore di bassa frequenza. Non ne ho mai comprate, ma i "cinesi/pachistani" al mercatyo dovrebbero venderla per qualche €.
Oppure scaricare il data sheet dell' LM385 operazionale amplificatora audio, suffisso N è a 8 piedini, funziona da 5 a 12 VDC contiene lo schema di utilizzo, aggiungendo due condensatori, un resistore, un potenziometro, e un altoparlante o gli auricolari , con la stessa cifra di 5 € ma maggiore soddisfazione ottieni gli stessi risultati della cassa amplificata.
Puoi concentrarti sul circuito risonante e provare a realizzarlo con il maggior Q "coefficiente di merito" possibile; se lo trovi da qualche radioantiquario, usa il flio di "litz" (è una treccia composta da tanti conduttori isolati per ridurre l'effetto "pelle")
Se non ricevi stazioni in onde medie, puoi utilizzare il tutto come un sensore di scariche elettriche atmosferiche(fulmini) e collegandolo a un "arduino" o un "PIC" fare un registratore di temporali.
Riguardo all'antenna, non so dove abiti, prova a tirare un filo all'interno di una stanza o all'esterno, una lunghezza di 5 - 10 metri va meglio.
La bacchetta avvolta è anche un sensore della componente magnetica dell'onda, potrebbe funzionare anche senza filo dell'antenna. Le radioline a transistor a onde medie di 50 anni fa (anni 60) funzionavano così.
Comunicaci i risultati.
