un mio collega mi ha raccontato che, a causa di un guasto ad uno scalda-biberon elettrico, gli è scattato l'interruttore differenziale in casa.
La cosa strana, a suo dire, è che l'interruttore in questione era, al tatto, caldo, e non si è potuto "riarmare" fino a quando non si è raffreddato (dopo poco più di una decina di minuti): è possibile un comportamento del genere?
Ho visto il quadro elettrico, ed effettivamente quello che mi ha indicato come interruttore differenziale (o differenziale magnetotermico) lo è (è l'unico con il classico pulsante di prova) e si trova, presumibilmente in testa, ad una casata di interruttori magnetici da 16 e 10 A dei quali nessuno è intervenuto.
Lo scalda-biberon era collegato ad una presa bipasso (presumo servita da uno dei magnetotermici da 16 A) tramite un riduttore/adattatore presa europea/shuko.
Per scrupolo, comunque, gli ho consigliato di sostituire l'adattatore, anche se con il nuovo scalda-biberon non ha più avuto problemi.
Max
Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


Grazie