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Brianz » 29 set 2016, 21:13
In generale un "vecchio" alimentatore PC ha due possibili destinazioni:
- la discarica
- lo smontaggio per recuperare parti
alle quali aggiungiamo anche la funzione di arredamento attivo consigliata da ibra.
Alimentatori PC di oltre 10-15 anni fa erano realizzati attorno ad uno stesso schema che prevede la stabilizzazione delle uscite e la compensazione delle correnti attraverso un sistema che richiede delle correnti minime.
Solitamente il 5V era la tensione principale, a cui potevano aggiungersi il 3.3V e il 12V.
Le correnti minime di carico per avere la stabilità erano dell'ordine dell' ampere, ma potevano essere differenti da modello a modello; questo non procurava alcun problema nell'uso previsto, dato che il PC assorbiva ben più delle correnti minime e su tutte le tensioni contemporaneamente.
Il problema nasce quando si vuole usare l'alimentatore PC come un alimentatore da banco, cosa che non è il suo lavoro.
In questo caso occorre che siano presenti le necessarie correnti minime di stabilità, altrimenti è probabile che i valori delle tensioni in uscita siano oltre le tolleranze.
Queste correnti minime si trovano sul foglio di caratteristiche dell'alimentatore, foglio che è accessibile se l'alimentatore è prodotto da un costruttore serio. Se, come normalmente capita, si tratta di porcheria uscita da qualche cantina di Hong Kong, queste informazioni non ci sono.
Quindi, l'unica cosa possibile è caricare le tre tensioni principali con 0,5-1A e vedere come si comporta il tutto. Questi carichi devono essere sempre presenti.
Per il caso locale, non c'è ragione per cui caricando il 5V con 10 ohm ed aggiungendo altro carico fino alla corrente nominale, l'alimentatore debba spegnersi.
Opterei per due ipotesi:
- è andato e va seppellito alla differenziata
- stai facendo delle manovre , diciamo, birichine
Carica il 5, il 3 e il 12 e verifica se le tensioni sono ok. Aggiungendo qualsiasi altro carico nei limiti della targa il tutto dovrebbe funzionare.
Se non va, butta e non stare a perdere tempo.
PS: di solito le forme più "economiche" di alimentatori PC NON hanno sistemi di overcurrent sensati.
L'alimentatore PC , se i cavi vanno in corto, può portare correnti impulsive di MOLTE, MOLTE, MOLTE decine di ampere. I risultati te li lascio immaginare.