Salve a tutti, volevo chiedervi una cosa riguardo la fase della corrente di un tripolo di questo tipo:
Volevo chiedervi la fase della corrente di un tripolo del genere, cosa deve tenere in considerazione. Mi spiego meglio: se devo calcolare l'angolo caratteristico dell'impedenza dato dall'arcotangente del rapporto di X su R, cosa devo fare in tal caso che ho Xc in parallelo con Xl ? Devo dapprima calcolare la X totale data dal parallelismo di queste due X e poi ne calcolo l'arcotangente del rapporto con R ?
Vi ringrazio.
Fase della corrente di un tripolo
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Maaah ?
Fase della corrente rispetto a quale tensione ? di fase, di linea?
Il carico è trifase equilibrato?
Hai chiamato l'induttore Xc, volevi scrivere XL ? E il condensatore che reattanza ha ?
Assegna un simbolo a ogni componente (se differenti), e anche alle correnti e tensioni.
Poi vedremo.

Fase della corrente rispetto a quale tensione ? di fase, di linea?
Il carico è trifase equilibrato?
Hai chiamato l'induttore Xc, volevi scrivere XL ? E il condensatore che reattanza ha ?
Assegna un simbolo a ogni componente (se differenti), e anche alle correnti e tensioni.
Poi vedremo.

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Ah sì, perdonami.
La fase della corrente rispetto alla tensione stellata, ponendo a fase 0 la tensione stellata 1 (ad esempio) e quindi la corrente 1 è sfasata dell'angolo caratteristico dell'impedenza.
Carico trifase equilibrato e simmetrico.
Le lettere sono casuali, diciamo che le impedenze sono R, -jXc, jXl.
La fase della corrente rispetto alla tensione stellata, ponendo a fase 0 la tensione stellata 1 (ad esempio) e quindi la corrente 1 è sfasata dell'angolo caratteristico dell'impedenza.
Carico trifase equilibrato e simmetrico.
Le lettere sono casuali, diciamo che le impedenze sono R, -jXc, jXl.
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se devo calcolare l'angolo caratteristico dell'impedenza dato dall'arcotangente del rapporto di X su R, cosa devo fare in tal caso che ho Xc in parallelo con Xl ? Devo dapprima calcolare la X totale data dal parallelismo di queste due X ...non sono in parallelo c'è la R in serie alla XL.... e poi ne calcolo l'arcotangente del rapporto con R ?
In generale vuoi conoscere la relazione V = (Req + J Xeq)* I fra I e V,
data la serie di XL con R . serie poi in parallelo a XC.
la arcotangente di cui parli si applica a Xeq/Req

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MarcoD ha scritto:se devo calcolare l'angolo caratteristico dell'impedenza dato dall'arcotangente del rapporto di X su R, cosa devo fare in tal caso che ho Xc in parallelo con Xl ? Devo dapprima calcolare la X totale data dal parallelismo di queste due X ...non sono in parallelo c'è la R in serie alla XL.... e poi ne calcolo l'arcotangente del rapporto con R ?
In generale vuoi conoscere la relazione V = (Req + J Xeq)* I fra I e V,
data la serie di XL con R . serie poi in parallelo a XC.
la arcotangente di cui parli si applica a Xeq/Req
Non posso calcolare l'impedenza totale (quindi prima la serie e poi tutto in parallelo) e calcolare l'arcotangente del rapporto tra la parte immaginaria e la parte reale ?
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E in una situazione di questo tipo, la potenza reattiva può essere calcolata solo tramite il prodotto tra la corrente, la tensione stellata e il seno dell'angolo tra essi compreso (tutto *3, chiaramente), giusto ? Non posso fare 3*I*X come se avessi solo un induttore o un condensatore.
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...E in una situazione di questo tipo, la potenza reattiva può essere calcolata solo tramite il prodotto tra la corrente, la tensione stellata e il seno dell'angolo tra essi compreso, giusto ? SI
P = 3* V * I* cos fi; Q = 3* V*I*sen fi
Non posso fare 3*I*X come se avessi solo un induttore o un condensatore...
non ho ben capito ... mi pare di NO.. poi questo argomento sono almeno XXX anni che non lo affronto...
P = 3* V * I* cos fi; Q = 3* V*I*sen fi
Non posso fare 3*I*X come se avessi solo un induttore o un condensatore...
non ho ben capito ... mi pare di NO.. poi questo argomento sono almeno XXX anni che non lo affronto...
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Perfetto, grazie Marco.
P.s.
Se avessi avuto Xc ed Xl in serie e poi tutto in parallelo con R, avrei comunque dovuto calcolare prima l'impedenza complessiva (serie e poi parallelo) per calcolare il rapporto tra parte reale ed immaginaria? Sempre per trovare l'angolo caratteristico dell'impedenza..
P.s.
Se avessi avuto Xc ed Xl in serie e poi tutto in parallelo con R, avrei comunque dovuto calcolare prima l'impedenza complessiva (serie e poi parallelo) per calcolare il rapporto tra parte reale ed immaginaria? Sempre per trovare l'angolo caratteristico dell'impedenza..
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