Salve chiedo se avete una lista delle sigle non abbreviate dei componenti elettronici..
tipo:
GND
VCC
etc.
vi ringrazio molto.
grazie mille.
sigle dei componenti elettronici
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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GND è la contrazione dell' inglese GROUND=Terra, ma noi preferiamo parlare di potenziale di riferimento.
Per le alimentazioni puoi trovare Vcc, Vdd, Vss ecc dove l'unica cosa interessante è la V che sta ad indicare una tensione. cc, dd, ss derivano da dove solitamente nella configurazione circuitale vengono collegate, collettore dei transistor, drain o source dei Fet ecc..
Quindi, ammesso che tale corrispondenza ci sia, qual è lo scopo di tutto ciò?
Per le alimentazioni puoi trovare Vcc, Vdd, Vss ecc dove l'unica cosa interessante è la V che sta ad indicare una tensione. cc, dd, ss derivano da dove solitamente nella configurazione circuitale vengono collegate, collettore dei transistor, drain o source dei Fet ecc..
Quindi, ammesso che tale corrispondenza ci sia, qual è lo scopo di tutto ciò?

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Solo una pedanteria, ma non mi sembra che, diversamente, si abbiano le idee chiare:
le "sigle" come GND, VCC, uA ecc. NON sono obbligatoriamente "sigle dei componenti elettronici", ma possono essere in generale parametri e simboli di unità di misura nel campo elettrico.
Ci può essere GND o Vcc o A o I anche senza alcun componente elettronico. né V o I sono parametri di componenti elettronici.
Diversamente, ritenere che GND , VCC e altro siano "sigle dei componenti elettronici" è come ritenere che il carburante sia elemento usato solo in relazione agli autoveicoli o che il kW sia "sigla" relativa ai depliant delle auto.
Certamente ci saranno "sigle" specifiche che si applicano esclusivamente i componenti elettronici, in quanto riguardano loro caratteristiche come BJT o BVceo.
Inoltre, la dizione "sigle dei componenti elettronici" è altrettanto imprecisa.
La sigla di un componente elettronico potrà essere intesa come la marcatura del costruttore, ad esempio 2N3055 o IRLF110Pbf, che identificano due specifici oggetti.
Nel caso in cui si faccia riferimento a grandezze fisiche o tratti particolari di un componente, sarà meglio parlare di abbreviazioni delle unità di misura nel primo caso (V, A, ecc) oppure di parametri nel secondo (Ah, fosc, Hfe, etc).
Una ulteriore categoria di "sigle" consiste in realtà in quelle che andrebbero chiamate acronimi. LED, LASER, CAD, LCD, DAC, ecc. sono tutte acronimi.
Tutta la tirata per cercare di evitare a la1982 di cadere nel troppo diffuso tamarrismo tecnologico, dove le parole vengono usate a cz, cosa non ragionevole in ambito tecnico.
Questo non vuol dire né dare dell'ignorante a la1982 o imporgli di essere precisino e pedantemente burocratico.
Vuol solo dire che esistono parole e "sigle" diverse per definire cose diverse.
Non è che uno nasce "imparato", ma se comprende che il sapere non è materia da bar sport, ecco che con un poco di tempo e di pratica arriva certamente ad usare i termini nel modo adeguato, con risultati senz'altro soddisfacenti.
le "sigle" come GND, VCC, uA ecc. NON sono obbligatoriamente "sigle dei componenti elettronici", ma possono essere in generale parametri e simboli di unità di misura nel campo elettrico.
Ci può essere GND o Vcc o A o I anche senza alcun componente elettronico. né V o I sono parametri di componenti elettronici.
Diversamente, ritenere che GND , VCC e altro siano "sigle dei componenti elettronici" è come ritenere che il carburante sia elemento usato solo in relazione agli autoveicoli o che il kW sia "sigla" relativa ai depliant delle auto.
Certamente ci saranno "sigle" specifiche che si applicano esclusivamente i componenti elettronici, in quanto riguardano loro caratteristiche come BJT o BVceo.
Inoltre, la dizione "sigle dei componenti elettronici" è altrettanto imprecisa.
La sigla di un componente elettronico potrà essere intesa come la marcatura del costruttore, ad esempio 2N3055 o IRLF110Pbf, che identificano due specifici oggetti.
Nel caso in cui si faccia riferimento a grandezze fisiche o tratti particolari di un componente, sarà meglio parlare di abbreviazioni delle unità di misura nel primo caso (V, A, ecc) oppure di parametri nel secondo (Ah, fosc, Hfe, etc).
Una ulteriore categoria di "sigle" consiste in realtà in quelle che andrebbero chiamate acronimi. LED, LASER, CAD, LCD, DAC, ecc. sono tutte acronimi.
Tutta la tirata per cercare di evitare a la1982 di cadere nel troppo diffuso tamarrismo tecnologico, dove le parole vengono usate a cz, cosa non ragionevole in ambito tecnico.
Questo non vuol dire né dare dell'ignorante a la1982 o imporgli di essere precisino e pedantemente burocratico.
Vuol solo dire che esistono parole e "sigle" diverse per definire cose diverse.
Non è che uno nasce "imparato", ma se comprende che il sapere non è materia da bar sport, ecco che con un poco di tempo e di pratica arriva certamente ad usare i termini nel modo adeguato, con risultati senz'altro soddisfacenti.
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Brianz
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- Iscritto il: 24 mar 2016, 11:27
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ok, vi ringrazio molto della spiegazione , ora vedo di studiare il pdf di "imparare elettronica"
e mi studio quello che mi avete detto..di queste sigle.
Vi ringrazio molto e buona fine settimana.
saluti.
e mi studio quello che mi avete detto..di queste sigle.
Vi ringrazio molto e buona fine settimana.
saluti.
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Non dare molta importanza alle sigle ma ai colori. Negli USA il nero è positivo ed il giallo negativo. Potresti quindi trovarti davanti un la scheda elettronica di una traghetto italiano che la compagnia armatrice acquistò in Novergia ( non hanno la chiglia ma un elica di stabilizzazione) ma costruita negli USA.
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Antonino2017
65 3 - New entry

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6 messaggi
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