Credo di aver risolto. Ho utilizzato un metodo un po (veramente molto) empirico e non so se sia corretto ma ha funzionato!
Ho collegato ai capi di un avvolgimento per volta, una tensione di 12 vcc (caricabatterie della macchina), creando un campo magnetico (abbastanza forte devo dire) e ho messo una forbice all'interno dello statore ; chiudendo gli occhi (per non farmi ingannare dalla vista) e tenendo la forbice più a "penzoloni" possibile , l'ho lasciata libera di andare dove veniva attratta maggiormente. In quel punto ho segnato con un pennarello la posizione all'interno dello statore (avendo applicato preventivamente del nastro carta) ricontrollando più e più volte a "sensazione" quale fosse il punto di "maggior magnetismo".
Fatto questo per ciascun avvolgimento , mi sono trovato con i 6 poli segnati sul nastro carta , ed effettivamente avevo 3 coppie opposte (spanna più spanna meno).
Siccome che i capi da saldare di ciascun avvolgimento erano disposti circa 90° prima e 90° dopo il rispettivo "punto di massimo magnetismo" e dato che la macchina su cui era montato aveva un unico verso di rotazione ho presupposto quale fosse l'inizio e quale fosse la fine. A riconferma della supposizione applicando il positivo dei 12v cc al supposto inizio e il negativo alla supposta fine , ottenevo un magnetismo molto maggiore rispetto al collegamento inverso , quindi l'ho dato per buono.
Collegati in serie gli avvolgimenti opposti (internamente) , e collegate a triangolo le 3 coppie polari (in morsettiera) , ho collegato il condensatore e dato tensione (incrociando le dita).
Il motore ha preso vita senza nessuna esitazione. Lasciato attivo per 5 minuti, non scalda , non puzza di bruciato , non fa fatica o rumori strani e gira senza esitazioni. Domani controllerò meglio tutto (soprattuto se arriva al regime corretto e se ha coppia sotto sforzo). Chiaro che non si può chiedergli più di tanto rispetto ai dati di targa dato che lo sto usando con condensatore. Spero che vada tutto bene.
Grazie a MarcoD per l'aiuto
