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ESP8266, celle di carico & what else...?

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[1] ESP8266, celle di carico & what else...?

Messaggioda Foto UtenteMaker » 28 apr 2017, 13:10

Salve a tutti!
Approfitto del forum per una consulenza riguardo un progetto che sto cercando di realizzare con scarsissimi risultati alla mano: di fatto non riesco ancora a capire quali dispositivi siano necessari, e qui chiedo un aiuto a elettronici/makers esperti per cercare di capire come "tradurre" datasheet a mia disposizione.

Il progetto consiste nel creare una bilancia Wi-Fi: un supporto costituito da 4 celle di carico rileva il peso e invia i dati tramite Wi-Fi a un app.

Qui il primo intoppo:
- quali dispositivi usare?
Inizialmente, disponendo di un Arduino UNO, 4 celle di carico e un ESP8266-01 avevo pensato di acquistare un amplificatore per le celle di carico e un cavo/board FTDI per risolvere i problemi sul tensione (ESP richiede 3.3V, Arduino UNO 5V).
La mia ottica era:
-Arduino: MCU per acquisizione dati dalle celle analogiche+amplificatore;
-ESP-01: connettività Wi-Fi per invio dati a app;

Il mio interrogativo: Arduino è davvero necessario?
Dal Datasheet dell'ESP noto che contiene un micro a 32 bit che assumo abbia prestazioni maggiori rispetto all'Atmel di 8 bit montato sull'Arduino.
Sbaglio?

Se fosse possibile eliminare l'Arduino, come dovrei programmare la scheda ESP stand-alone? Qual è la sua capacità di memoria, se ne ha una (intendo, se il micro integrato non sia ad uso esclusivo della connettività wifi)? Riuscirebbe a contenere uno sketch in grado di processare un po' i dati provenienti dalle celle? O sarebbe meglio processarli su app? (Qui il grossissimo interrogativo su come processare i dati di 4 celle di carico collegate assieme).

Da questo link: https://www.robotstore.it/product/899/M ... Flash.html
cito:
Quando l'ESP8266 ospita l'applicazione come unico processore di sistema è capace di avviarsi direttamente da una memoria flash esterna. Il chip dispone di cache integrata per migliorare le prestazioni del sistema e minimizzare i requisiti di memoria.
In alternativa, funzionando come un adattatore WiFi, l'accesso wireless ad internet può essere aggiunto ad ogni progetto basato su un microcontrollore semplicemente collegando il modulo tramite interfaccia UART o interfaccia CPU AHB.


ma in soldoni che significa? ^^

Questo è il mio modulo ESP-01:
http://wiki.sunfounder.cc/index.php?tit ... ifi_Module

Il suo micro non contiene alcun amplificatore integrato in grado di amplificarmi il segnale delle celle, vero?

Mi scuso se il discorso dovesse risultare poco chiaro e se le domande sembrino avere poco senso :oops:
Ogni suggerimento è il benvenuto!
Grazie! O_/
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[2] Re: ESP8266, celle di carico & what else...?

Messaggioda Foto Utentebiget » 28 apr 2017, 13:44

https://blog.squix.org/2016/07/esp8266- ... art-1.html

ma qualcosa di più innovativo no eh ? O_/
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[3] Re: ESP8266, celle di carico & what else...?

Messaggioda Foto Utentemed90 » 28 apr 2017, 13:47

Hai quattro celle di carico o quattro estensimetri ?
Perché se hai quattro celle di carico ne potrebbe anche bastare una per effettuare una misurazione di peso, in ogni caso quel modulo non ha un amplificatore integrato quindi sarebbe necessario metterlo esternamente e collegarlo poi all'ingresso dell ADC
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[4] Re: ESP8266, celle di carico & what else...?

Messaggioda Foto Utentexyz » 28 apr 2017, 13:49

Maker ha scritto:Dal Datasheet dell'ESP noto che contiene un micro a 32 bit che assumo abbia prestazioni maggiori rispetto all'Atmel di 8 bit montato sull'Arduino.

Si Xtensa L106 è molto più veloce di un AVR, oltre alla grandezza dei registri della CPU a 32 invece che a 8 bit ha anche una frequenza maggiore, 80 MHz contro i 16 MHz tipici delle board Arduino.

Maker ha scritto:come dovrei programmare la scheda ESP stand-alone

Si programma via seriale o se appuntamento predisposto anche via FOTA (Firmware Over The Air).

Maker ha scritto:ma in soldoni che significa

Non ti devi preoccupare :D ATmega usato da Arduino ha una flash integrata, ESP8266 ha una FLASH esterna utilizzata in modo trasparente. Il firmware più diffuso permette il collegamento via WiFi della USART. Esistono altri firmware, come NodeMCU con un interprete LUA.

Maker ha scritto:Il suo micro non contiene alcun amplificatore integrato in grado di amplificarmi il segnale delle celle, vero?

Non ha un amplificatore di segnale, neanche la board Arduino ne ha uno, quindi serve per forza un amplificatore esterno opportunamente progettato.
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[5] Re: ESP8266, celle di carico & what else...?

Messaggioda Foto UtenteMaker » 28 apr 2017, 14:50

egbit ha scritto:ma qualcosa di più innovativo no eh ? O_/


Fammi fare della sana pratica su un qualcosa di semplice prima! :D
È il mio primo progetto "serio" :mrgreen:
L'utile in questo caso non è tanto il progetto in sé, quanto l'interfacciarmi a delle problematiche reali, dalla ricerca dei componenti più adatti - e comprensione dei testi tecnici che li accompagnano - fino alla sua completa realizzazione.
GRAZIE mille per il link! :ok:

med90 ha scritto:Hai quattro celle di carico o quattro estensimetri ?


Quattro celle di carico recuperate da una bilancia digitale non più funzionante. Me ne servono quattro perché fungono da piedini per la pedana larga circa il doppio rispetto a quella di una normale pesapersone.
Darò un'occhiata al link sopra per capire come funzionano i collegamenti per più celle su un unico Amp.

@xyz Grazie mille per tutte le info!
xyz ha scritto:ESP8266 ha una FLASH esterna utilizzata in modo trasparente.

Per Flash esterna si intende che è comunque presente nel mio modulo anche se non integrata o devo procurarmela in qualche modo?

Riepilogando, i componenti del progetto sono:
-ESP8266-01: MCU + connettività;
-HX711 module Load Cell Amplifier e le quattro celle di carico: rilevazione peso;
-Cavo FTDI/Power Source: alimentazione;

Non dovrebbe mancare nulla :)

Grazie a tutti per ognuno dei vostri contributi... continuerò ad aggiornare perché immagino incorrerò in altri futuri intoppi nella gestione del tutto :D
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[6] Re: ESP8266, celle di carico & what else...?

Messaggioda Foto Utentemed90 » 28 apr 2017, 15:05

Già presente sul modulo, è quel chip con 8 piedini che vedi sul modulino
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[7] Re: ESP8266, celle di carico & what else...?

Messaggioda Foto Utentexyz » 28 apr 2017, 15:24

Maker ha scritto:-Cavo FTDI/Power Source: alimentazione;

Attento al adattatore FTD USBI, deve essere compatibile con la tensione di 3.3 V altrimenti rischi di bruciare il microcontrollore, i pin non tollerano tensioni di 5 V.
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[8] Re: ESP8266, celle di carico & what else...?

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 28 apr 2017, 15:33

Mah, non so se il regolato interno dell'adattatore seriale riesce ad eroga i quasi 200mA che servono al modulo WiFi.
Io usao sempre un regolatore esterno robustoso e forte. ESP8266 è molto sensibile ai disturbi o abbassamenti di tensione di alimentazione. Se non è robusta e ben stabilizzata i crah sono assicurati.
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[9] Re: ESP8266, celle di carico & what else...?

Messaggioda Foto UtenteMaker » 28 apr 2017, 21:46

Sarebbe meglio quindi alimentarlo con una batteria?
Credo di dover cambiare comunque schedina... la mia ESP-01 potrebbe non avere pin esposti in numero sufficiente :(
Magari domani abbozzo meglio i collegamenti.
Nel caso sarei orientata verso un NodeMCU v2 (stesso micro, molti più pin esposti) oppure Wemos D1 Mini che tra l'altro hanno lo stesso prezzo di un FTDI :D

Avete preferenze/consigli in base alla vostra esperienza?

Nel mio caso, il micro dovrebbe fare un qualcosa del genere:
situazione di minor consumo possibile (sleep) --> attivazione in seguito a un evento (ad esempio, rilevazione di un diverso peso.. ma questo presuppone che ci sia una misurazione costante :?: ..come fanno le bilance elettroniche ad attivarsi nel momento in cui uno ci sale sopra? ) --> misurazione -->invio dati a un server.
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[10] Re: ESP8266, celle di carico & what else...?

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 28 apr 2017, 22:33

Non ho parlato di batterie, ho detto che serve una tensione di 3,3V che eroghi con ... disinvoltura almeno 200mA in tutte le condizioni.
La "V2" è un'invenzione cinese che non funziona bene (non sono mai riuscito a farli funzionare e non ho intenzione di perderci del tempo), meglio prendere la V1 (sempre cinese). Entrambe hanno un regolatore in grado di fornire molto più che i 200mA richiesti dal modulo.
Ah, anche ESP8266 è un'invenzione cinese, ma è una genialata.
Hai detto che devi fare una cosa seria, e se è seria ti farai fare un PCB ad hoc, quindi io mi butterei sul modulo ESP-12.
Con ESP-01 ci fai poco o niente. In pratica non hai I/O e l'unica interfaccia seria è la seriale.
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