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Impianto elettrico ante 90

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[1] Impianto elettrico ante 90

Messaggioda Foto Utentegjkfriend » 13 lug 2017, 12:21

Buongiorno:

impianto elettrico in appartamento ante '90, senza modifiche all'impianto in questi 27 anni. E' stato installato solo un int. magn. diff. 2x25 0,03 4,5 kA alla base del montante, nel vano contatori.

Da rilievi effettuati ho constatato che:

-vi sono alcuni cavi con sezione inferiore a 1 mmq (soprattutto nei circuiti luce, è obbligatorio sostituirli?);
-metà prese non hanno il conduttore PE;
-il montante è costituito da cavi N07V-K 6 mmq (uno giallo e uno verde-acquamarina);
-all'arrivo all'interno dell'appartamento, ci sono 2 interruttori 0-1 Zeus che deduco siano solo sezionatori;
-qualche neutro grigio, qualche neutro viola, qualche fase celeste;
-cavi del telefono imbullettati sul battiscopa che girano per casa;

Quali di queste difformità è obbligatorio sistemare per rilasciare una DIRI ? Perché se devo portare il conduttore di protezione in ogni presa, magari sostituisco anche i cavi che hanno sezione inferiore a 1 mmq....

Potrei anche installare un quadro all'interno dell'appartamento con 2 interruttori magnetotermici da 10 e da 16 per proteggere meglio le condutture in casa...

Grazie e saluti...
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[2] Re: Impianto elettrico ante 90

Messaggioda Foto Utenteattilio » 15 lug 2017, 7:58

gjkfriend ha scritto:Quali di queste difformità è obbligatorio sistemare per rilasciare una DIRI ?

devi assolutamente sostituire il cavo giallo del montante con almeno un "beige sabbia" che meglio si adatta al "verde acqua marina"

gjkfriend ha scritto:Quali di queste difformità è obbligatorio sistemare per rilasciare una DIRI ?

ma stai scherzando presumo?

la Dichiarazione di rispondenza è una cosa seria per "pochi" e particolari casi, non una panacea alle migliaia di impianti obsoleti o mal fatti... ma poi, il termine stesso, dichiarazione di rispondenza a che cosa? a che cosa risponderebbe l'impianto che hai visto così nello stato in cui l'hai trovato?

personalmente da quello che scrivi non vedo le condizioni per fare una rispondenza, anzi mi da proprio fastidio quando si vuole intraprendere questa strada con la giustificazione o peggio la presunzione del massimo risultato col minimo sforzo
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[3] Re: Impianto elettrico ante 90

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 15 lug 2017, 10:32

attilio ha scritto:
la Dichiarazione di rispondenza è una cosa seria per "pochi" e particolari casi, non una panacea alle migliaia di impianti obsoleti o mal fatti


Inoltre per un impianto ante 1990:
- se è fatto bene non serve nessuna "carta"
- se ha qualche difformità deve essere adeguato alla regola d'arte attuale con dichiarazione di conformità dei lavori di adeguamento
- se è un impianto di me... pericoloso e fatiscente è ora di smantellarlo e rifarlo nuovo
La dichiarazione di rispondenza del dm 37/2008 non è prevista per gli impianti fuori dall'intervallo temporale 1990<t<2008
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[4] Re: Impianto elettrico ante 90

Messaggioda Foto UtenteMike » 15 lug 2017, 14:52

gjkfriend ha scritto:Quali di queste difformità è obbligatorio sistemare per rilasciare una DIRI ?

Premesso che, come ha giustamente segnalato Foto UtenteGoofy gli impianti ante L. 46/90 sono fuori del campo di applicazione del art. 7 comma 6 DM 37/08, ma anche se rientrasse, una DIRI è la constatazione che l'impianto esistente è stato realizzato da installatore qualificato (L. 46/90), opportunamente progettato (qualora era soggetto a progettazione) e che dalle verifiche effettuate risulta conforme alla regola dell'arte all'epoca della realizzazione. Nel caso in questione non è da chiedere alcuna DIRI ma adeguare l'impianto esistente alla regola dell'arte e farsi rilasciare la DICO DM 37/08.
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[5] Re: Impianto elettrico ante 90

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 15 lug 2017, 16:06

Tanti sono convinti che la dichiarazione di rispondenza sia una sanatoria
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[6] Re: Impianto elettrico ante 90

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 16 lug 2017, 10:37

iosolo35 ha scritto:Tanti sono convinti che la dichiarazione di rispondenza sia una sanatoria


La dichiarazione di rispondenza è una sanatoria, che sana l'assenza della dichiarazione di conformità per gli impianti fatti bene: qualcuno pensa che sia una autorizzazione a tenere in funzione un impianto pericoloso, oppure un foglio miracoloso che aggiusta l'impianto con una firma.
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[7] Re: Impianto elettrico ante 90

Messaggioda Foto Utentelillo » 16 lug 2017, 11:43

Foto UtenteGoofy ha scritto:un foglio miracoloso che aggiusta l'impianto con una firma

e cosa altro dovrebbe essere? (voluta provocazione ovviamente :D )
possiamo citare articoli del DM 37/08, possiamo parlare di regola dell'arte, e anche parlare di dignità.
ma la Di.Ri. altro non è che tutto quello che NON dovrebbe essere.
ultimamente ero in un ospedale, a dir poco alle pezze.
rinnovo del CPI, i Vigili del Fuoco chiedono le Di.Co. (inesistenti), e chiedono l'emissione di una Rispondenza.
chiunque con un minimo di materia grigia avrebbe detto che "solo guardandolo... non è possibile emettere una Rispondenza..... per altro....rispondenza a cosa? :roll: "
eppure, hanno accettato le Di.Ri. di un professionista, che sono state emesse con riserva!
mi spiego meglio: il professionista ha emesso delle Dichiarazioni di Rispondenza nelle quali praticamente elenca tutte le nefendezze riscontrate.... per poi concludere che sarebbe opportuno ripristinare il tutto affinchè la Di.Ri. abbia un senso.
ma nello stesso tempo i Vigili hanno accettato il documento, e tutti a tavolino hanno concluso: emettiamo i documenti (per i quali fior fior di professionisti hanno avuto incarichi diretti considerevoli), in modo che i burocrati taciano; continuiamo a far lavorare l'ospedale in quelle condizioni (mica possiamo chiuderlo), tanto se succede qualcosa...............c'è la Di.Ri. con riserva (ve lo avevamo detto), allegata a tanto di CPI rinnovato!
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[8] Re: Impianto elettrico ante 90

Messaggioda Foto Utenteiosolo35 » 16 lug 2017, 11:52

Sai quanti chiamano in ufficio chiedendo la rispondenza per un impianto poiché devono vendere e quando spieghi loro cos'è la rispondenza e la responsabilità che ne consegue rispondono……. Dai dai che è solo un pezzo di carta
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[9] Re: Impianto elettrico ante 90

Messaggioda Foto Utentecrovax » 16 lug 2017, 12:02

Avevo affrontato un argomento simile proprio qualche tempo fa.. Secondo me il punto è proprio questo, si cerca la strada economica, ovvero far firmare una DIRI ad un povero disperato in cambio di 4 spicci. In questo modo, un domani dovesse succedere qualcosa, mi sono tutelato! E' il povero disgraziato che va al gabbio..

Ovviamente questa è l'Italia dei furbi, che c'è frega delle cose in sicurezza finché non succede qualcosa? E anche quando succede, la colpa è di qualcun altro!
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[10] Re: Impianto elettrico ante 90

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 16 lug 2017, 16:41

la dichiarazione di rispondenza NON è una sanatoria, per la semplice ragione che non sana un bel nulla

Sana l'assenza del pezzo di carta "dichiarazione di conformità" obbligatoria, persa o non rilasciata, per impianti dal 1990 fino al 2008

DM 37/2008 Art.7, punto 6.
Nel caso in cui la dichiarazione di conformita' prevista dal
presente articolo, salvo quanto previsto all'articolo 15, non sia
stata prodotta o non sia piu' reperibile
, tale atto e' sostituito -
per gli impianti eseguiti prima dell'entrata in vigore del presente
decreto - da una dichiarazione di rispondenza,


per cui sbaglia chi considera la dichiarazione di rispondenza "qualcosa di meno" della dichiarazione di conformità sono la stessa identica cosa
,
La dichiarazione di rispondenza è qualcosa in più, non in meno, rispetto alla dichiarazione di conformità, perché la prima si riferisce all'intero impianto, la seconda solo ai lavori eseguiti.
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