Enea non volevo innescare polemiche...
Alla tua domanda molto generica era stato risposto in un modo a mio avviso, e ripeto NON sono un esperto del settore, troppo "facilone".
Non metto in dubbio che venga fatto, e anche che sia MOLTO ragionevole farlo in determinate condizioni, ma tu parlavi di quadri "vecchi"...
Ipotizzo: un interruttore moderno, ancora in commercio, che funzioni e abbia documentazione di sponibile..puoi riutilizzarlo se ne verifichi il corretto funzionamento.
Ma roba "vecchia" può voler dire anni 60, senza marchio CE, con specifiche ignote e comunque non rispondenti alle norme attuali.
Poi dipenderà anche se si tratta di un rimaneggiamento o di una "ristrutturazione" come hai scritto, che per me significa magari accedere a sgravi fiscali perché si rispettano certe normative, e con materiale usato devi dimostrare di rispettarle.
Conoscendo il livello burocratico in Italia, dubito che sia lasciata al buon senso del tecnico la decisione sul riciclare o "buttare nel cesso" un oggetto usato.
Forse
Mike o
attilio sanno dare qualche info qualificata, la mia è una curiosità (o pedanteria se volete) da "profano"