Mi chiamo Davide (il nick non sono altro che nome e cognome) ed abito a Portalbera, un paesino in provincia di Pavia, al confine con quella di Piacenza.
Ho 31 anni, da un anno e qualcosa sono sposato e da febbraio dell'anno scorso abbiamo comprato casa, da ristrutturare.
Sono diplomato come perito meccanico, lavoro in controllo qualità in una ditta metalmeccanica a pochi chilometri da dove abito, e l'elettricità è sempre stata la mia passione.
Attualmente ho una fornitura monofase (4,5 kW), che appena finita la ristrutturazione elettrica vorrei portare in trifase, per poter alimentare qualche motore hobbistico che già ho in casa di mia madre.
La casa si compone di tre piani.
Dal lato nord poi vi è un marciapiede ed il giardino (di proprietà esclusiva).
Dal lato sud invece c'è il contatore enel monofase nella sua cassetta da esterni (e sullo stesso muro anche la cassetta con il contatore trifase, dove basta solo abilitarlo e collegarvi i cavi).
Attraversando il cortile (in comune con le altre 4 famiglie) ci sono i garage, e dietro il garage l'orto.
Partendo dal contatore, attraverserei il muro perimietrale (un metro e mezzo di cavo a dir tanto) per entrare nel centralino principale (ora passa un 2x10mmq).
Li, devo prevedere (per ora in monofase, ma già predisposto, a livello cablaggi anche per la trifase), un interruttore/sezionatore generale e poi suddividere nei vari circuiti.
Indispensabile un sistema di controllo/gestione carichi, che in casa disattiverà i non prioritari (altrimenti a mia moglie non bastano 45 kW, non 4 e mezzo...). Esistono intrifase?
Da li, devo partire con 3 linee ben divise.
Abitazione, garage e giardino.
La linea giardino ha un corrugato che passa sotto il pavimento da 25mm (o forse 20).
Attualmente passa un cavo fg7 3x2.5mmq. Deve poter passare un cavo (per esterni, assolutamente senza giunte dato che il corrugato è diretto dal centralino all'esterno) per la trifase, a seconda dell'elettricista un 4x6mmq. A valle (nel giardino) ci sarà un ulteriore quadro generale, che a sua volta dividerà luci, prese, uno scaldabagno elettrico, lavatrice ed asciugatrice (c'è un bagno esterno), ed il sistema di riscaldamento elettrico.
Un MTD per ogni utilizzatore fisso, oltre al generale. Devo prevedere la trifase, perché negli anni l'intenzione è di installare una cabina sauna in quel bagno. Consumano circa 4.5kW/h in base alle mie esigenze (al massimo posso aumentare, ma non superare anche causa costi fissi i 6 kW, il contratto in trifase).
Devo predisporre anche per l'allarme e la videosorveglianza (si può fare volendo, la zona senza fili)
La linea garage, per ora sta utilizzando un bipolare da 2x0.5 mmq a dire tanto (è un cavo telefonico).
Per fortuna al momento ho messo un MTD da 6A 30mA, c'è collegata solo una lampadina per ora.
L'idea sarebbe sostituire il cavo, ma passa in un tubo acqua di plastica da 1/2" (che non sarebbe sicuramente l'ideale), sicuramente schiacciato (la sonda si ferma ad un metro fuori il garage, segno che è stato posato pure troppo poco in profondità.
L'alternativa è realizzare una linea aerea che attraversa il cortile.
La calata (unica, non c'è possibilità di mettere un palo a sostegno a metà) è di circa 25 metri (metro più metro meno).
Dovrei passare con un cavo 4x6 o 5x6 se si passa anche la massa.
Deve passare, se possibile anche il cavo per l'allarme e la videosorveglianza.
Ovviamente anche in garage, ci sarà un quadro generale, dove poi suddivido illuminazione, prese monofase, prese trifase e un salvamotore per la pompa pozzo (ora alimentata in monofase con un condensatore).
Nell'orto, c'è un pozzetto con già piantata una puntazza ed un cavidotto da 50mm dal pozzetto stesso fino ad una scatola nel garage (al momento il cavidotto è vuoto).
In casa invece.
Entrando in trifase, ma servendo solo la monofase, dividerò i carichi nel modo più equilibrato possibile.
Devo mettere alimentatore e centralina per allarme, più un videocitofono.
L'idea, per non avere un centralino gigantesco è mettere due linee da 6 mmq che porteranno corrente ad altri que quadri, uno posto al primo piano ed uno al secondo.
Il quadro del piano terra quindi dovrà alimentare le prese e l'illuminazione riguardo il piano terra.
Dovrà rilanciare tensione verso il giardino ed il garage.
Dovrà contenere gli alimentatori/trasformatori per il sistema di allarme e il videocitofono.
Dovrà contenere una lampada di emergenza, che si accende al momento in cui mancherà tensione.
Un rele di gestione dei carichi (esiste trifase? Non esistesse, come si fa, con 3 moduli monofase?)
Poi, vorrei sezionare gli elettrodomestici indipendentemente.
Linea caldaia (pellet), forno, piano cottura (li prevedo di arrivare in trifase, male che vada mi trovo due fasi "morte" e non collegate, utilizzando un MTD monofase invece che trifase), lavastoviglie e frigorifero.
In arrivo dal quadro all'ingresso, nel piano secondo dovrò prevedere:
int. generale.
Dividere luci e prese.
Creare una linea bagno (tre MTD 10mA), uno per la presa lavatrice, uno per la presa asciugacapelli / stufetta e uno per l'illuminazione.
Prevedere un ulteriore MTD da 10mA per eventuale motore doccia idromassaggio.
Prevedere un MTD per il condizionatore*
Lampada per illuminazione emergenza.
Salendo al tezo piano (sottotetto abitabile)
L'ultimo quadro, con sempre un MTD generale, dividendo linea luci e prese.
Devo prevedere un 10mA per l'illuminazione del bagno, ed un altro per la presa stufetta (li non c'è lavatrice).
Ho la vasca (normale per ora), devo prevedere un terzo 10mA per eventuale idromassaggio.
Prevedere un MTD per il condizionatore*
Sempre e rigorosamente lampada di emergenza.
*I condizionatori fisicamente saranno due impianti separati.
Uno per il secondo ed uno per il terzo piano. L'impianto verrà fatto con 2 motori e 4 split in totale, per non avere un peso a sbalzo troppo elevato (la predisposizione, fatta dai vecchi proprietari è stata fatta ad altezza finestre del terzo piano, con l'installatore preferiamo avere 2 motori esterni più leggeri, piuttosto che uno solo molto pesante, dato che c'è il rischio di caduta/distacco dal muro, anche se molto remoto.
La puntazza è posizionata nel pozzetto del contatore acqua, e il cavo PE (16mmq) attraverso il centralino attuale (12 moduli, da sostituire assolutamente), passando nella scatola contatore monofase (insieme ai due cavi 2x10mmq), passa poi sotto al marciapiede fino al pozzetto per collegarsi finalmente alla puntazza stessa.
L'impianto in casa, nella presa peggiore è stato rilevato 18 OHM di impedenza verso terra, le altre sono migliori (ma non so il valore minimo).
L'elettricista ha usato uno strumento da inserire nelle varie prese.
Così, mi muoverei per rendere l'impianto più sicuro e selettivo possibile.
Voi, cosa fareste?
Già ho iniziato la battitura dei cavi, segnandoli a coppie in modo da rendere più veloce dopo la loro identificazione e risparmiare tempo nel momento in cui dovrò sezionare l'impianto.
Attualmente c'è un MTD da 25A mA come generale.
Da li partono le linee (solo magnetotermici) per luci e prese, caldaia, linea giardino e linea garage.
Ovviamente, quel centralino verrà smurato e ne metterò uno di dovute dimensioni (minimo un 48 moduli, se non un 72).
Serve anche prevedere un SPD, nel caso?
Vorrei predisporre, se non i cavi, almeno spazio libero nel centralino principale, per la parte in CA di un eventuale fotovoltaico (lato CC penserò quando sarà il momento a realizzare un quadro separato, ovviamente).
Voi che fareste al mio posto?
Oltre a chiamare un elettricista, d'accordo (siamo d'accordo che io passo i corrugati, poi insieme facciamo il passaggio cavi e le connessioni).
Non voglio risparmiare.
Nel senso che guardo i prezzi, d'accordo. Ma non voglio lesinare sulla qualità, sulla sicurezza e sulla selettività di tutta la parte elettrica. Mi da noia quando va giù il generale. Preferisco se ho un problema elettrico che venga interrotta la fornitura solo a quella zona.
Cavi ethernet (cat6A) e relativi frutti, impianto tv terrestre e satellitare, presa telefono, sono già passate, collegate e funzionanti (fatto da solo, puntamento antenne a parte). 2 prese per tipo in ogni stanza. Ovviamente in corrugato blu e non nero, passati in cassette di derivazione separate.
L'unica casetta dove passa la 230V è la prima, dove ho tensione per il modem e il suo switch, l'alimentatore antenna e lo switch per il satellitare.
Anche qui tutti i cavi contrassegnati per capire al volo dove vanno a finire (fascette con etichetta).
A voi le idee, i consigli, gli insulti (se servono) e la richiesta di altri dettagli che magari ho tralasciato.


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