liside ha scritto:mi sembra si possa ricavare abbastanza facilmente a partire dalla matrice delle capacità (o, meglio, della sua inversa).
Si calcola a partire dalla matrice dei
coefficienti dei potenziali (anche
qui), i cui elementi si indicano solitamente con

(
in minuscolo). Ovviamente il determinante della matrice P deve essere diverso da zero.
Perché ti ho fatto quella domanda? Mancano i pedici ai vari coefficienti

. Quelli con indice diverso prendono il nome di coefficienti di induzione invece quelli con pedice uguale prendono il nome di coefficienti di capacita' (equazioni di Maxwell nella seconda forma). Se la matrice e' utilizzata nel calcolo delle costanti fondamentali delle linee, allora i coefficienti assumono altri nomi (
qui,
qui).
Quali sono i dubbi? Che intendi con questa affermazione?
liside ha scritto:In presenza di due condensatori (o in generale di più conduttori)
Quella matrice non e' una formula generale da utilizzare ovunque. Se hai due condensatori in serie e vuoi calcolare la capacita' totale usi quella matrice? Si utilizza in quei sistemi in cui la configurazione da' luogo a capacita' (condensatori, ma non intesi come componenti fisici).
Scrivo tutto questo in quanto inizi a parlare di sistemi geometrici qualsiasi con due o più conduttori e termini con
liside ha scritto:
Queste formule hanno tutta l'aria di essere le duali di quelle degli induttori mutuamente accoppiati. Eppure, mentre questi ultimi si trovano frequentemente nei circuiti, i condensatori vengono sempre trattati come isolati.
Riferendoti a condensatori propriamente detti.
Inoltre, il fatto di ritenerli
isolati scaturisce dalla loro definizione fisica e dalle grandezze fisiche che intervengono nella definizione stessa. Il concetto e' spiegato su qualsiasi testo di elettromagnetismo.
Ora veniamo al tuo dubbio principale.
Ti ho risposto parzialmente quando ti ho nominato i coefficienti di induzione

.
Probabilmente ti riferisci alle capacità parassite che si vengono a creare fra le diverse parti di un circuito. Non sono dei componenti, ma capacita' (inteso proprio come proprietà fisica e non come componente). Queste capacita' sono tenute in conto nei diversi modelli quando le condizioni di funzionamento lo richiedono (tipicamente a frequenze molto elevate).
Esistono condensatori mutuamente accoppiati?
Si e no, ma e' un fenomeno completamente diverso rispetto alla mutua induttanza e spesso e' un effetto non desiderabile.
Le varie parti metalliche esterne dei condensatori costituiscono le armature di un condensatore con in mezzo l'aria (tipicamente). Queste capacita' parassite esistono anche fra gli elementi metallici dello stesso condensatore e non solo fra due o più condensatori diversi.
Se poi il tuo dubbio deriva dagli esercizi di elettrotecnica, allora il discorso e' più semplice. Quelli sono esercizi. Il testo ti fornisce una rete elettrica, ma non ti dice che cosa rappresentano. Un condensatore di capacita' C non e' detto che sia la rappresentazione di un componente condensatore, potrebbe essere un accoppiamento o qualsiasi altra cosa. La stessa cosa, vale, ovviamente per le mutue induttanze.