
per un controllo saltuario impianto di messa a terra
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volendo fare un controllo periodico del mio impianto di terra,chiedo ai più esperti ,se questa mia idea può funzionare:l'interruttore differenziale interviene per dispersioni di correnti pari o superiori ai 30mA,quindi se collego fra fase e terra una resistenza di R=230/30x1000=7,6Kohm(v.c.=8,2K) e della potenza di=30x30x8,2/1000=8W,questa dovrebbe simulare un contatto accidentale di un'apparecchiatura elettrica,verso massa,quindi con terra efficiente ,dovrebbe scattare il differenziale;se il differenziale non scatta, 2 potrebbero essere le cause,o l'impianto di terra offre una resistenza superiore o addirittura si è staccato,oppure è il differenziale che non funziona più;per provare il differenziale,basta premere l'apposito pulsante di prova e se dà esito positivo,cioè premendolo il differenziale scatta interrompendo l'alimentazione,vuol dire che questi funziona e che il problema è nell'impianto di terra per cui sarà il caso di far intervenire un tecnico;mi rivolgo ai tanti professionisti ,tecnici ed insegnanti presenti in questo ottimo sito,per sapere se questa idea può andare per fare un controllo accettabile,(è sempre meglio di niente) 

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Le considerazioni che hai fatto sono sostanzialmente esatte, come pure i calcoli.
Io consiglierei di acquistare uno dei tanti tester per prese di corrente, che verificano (entro certi limiti) la funzionalità della singola presa, la correttezza dei collegamenti, la presenza del conduttore di protezione e l'efficacia d'intervento del differenziale (limitatamente a quello piu comune - da 30 mA).
Con nemmeno 10 euro ottieni il risultato voluto, esteso ad una qualsivoglia presa di corrente, e soprattutto in completa sicurezza.
Io consiglierei di acquistare uno dei tanti tester per prese di corrente, che verificano (entro certi limiti) la funzionalità della singola presa, la correttezza dei collegamenti, la presenza del conduttore di protezione e l'efficacia d'intervento del differenziale (limitatamente a quello piu comune - da 30 mA).
Con nemmeno 10 euro ottieni il risultato voluto, esteso ad una qualsivoglia presa di corrente, e soprattutto in completa sicurezza.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Concordo con Franco, quello strumento è economico ma efficace.
Appena lo colleghi a una presa, lui già ti dice tramite 2 LED Verdi accesi la corretta presenza di un riferimento a terra, in quanto applica una dispersione di 5-10mA fra il conduttore di fase e di terra della presa stessa. Infatti lui per funzionare vuole la fase “nel verso giusto”. Se inserendolo nella presa becchi il neutro compare il led rosso e quindi basta invertire la spina.
Se si accende solo la luce centrale verde allora non è presente una terra, quindi quella presa non è realmente collegata a terra.
Poi quando clicchi il tasto posto su di esso, lui applica una dispersione fase-terra di poco più di 30mA, e quindi, in un impianto “corretto” ci interviene immediatamente il differenziale del circuito. Se invece non c’è terra, chiaramente il differenziale non interviene, anche perché questo aggeggio non potrebbe materialmente provocare una dispersione.
Ah comunque, il tasto di test del differenziale non dice in alcun modo se l’impianto di terra è presente o meno!
Appena lo colleghi a una presa, lui già ti dice tramite 2 LED Verdi accesi la corretta presenza di un riferimento a terra, in quanto applica una dispersione di 5-10mA fra il conduttore di fase e di terra della presa stessa. Infatti lui per funzionare vuole la fase “nel verso giusto”. Se inserendolo nella presa becchi il neutro compare il led rosso e quindi basta invertire la spina.
Se si accende solo la luce centrale verde allora non è presente una terra, quindi quella presa non è realmente collegata a terra.
Poi quando clicchi il tasto posto su di esso, lui applica una dispersione fase-terra di poco più di 30mA, e quindi, in un impianto “corretto” ci interviene immediatamente il differenziale del circuito. Se invece non c’è terra, chiaramente il differenziale non interviene, anche perché questo aggeggio non potrebbe materialmente provocare una dispersione.
Ah comunque, il tasto di test del differenziale non dice in alcun modo se l’impianto di terra è presente o meno!
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donciccio ha scritto:per provare il differenziale,basta premere l'apposito pulsante di prova e se dà esito positivo,cioè premendolo il differenziale scatta interrompendo l'alimentazione,vuol dire che questi funziona
fermo restando quanto ti hanno già scritto,
la pressione del test non è un indicatore del corretto funzionamento dell'interruttore.
alla pressione del test la corrente iniettata è circa 2,5 Idn, quindi su un differenziale da 30 mA alla pressione del test l'apertura dell'interruttore avviene con 75 mA.
il test allena il differenziale, ma non puoi affermare che questo funzioni regolarmente.
c'è da dire che per esperienza sia personale, e confermata dalla letteratura tecnica, circa l'85% dei differenziali che aprono regolarmente alla pressione del test, aprono alla prova strumentale con Idn.
c'è tuttavia una possibilità non trascurabile di non apertura (15% circa).
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