ciao a tutti,
in una scatola di derivazione solitamente sono presenti i vari morsettoni che raccolgono il gruppo di cavi neutro, il gruppo di cavi terra e il gruppo di cavi fase, divisi a loro volta in ulteriori gruppi se sono presenti luci, prese e altre sezionature richieste.
Domanda: se prendo ad esempio il gruppo di cavi neutro, presente in una scatola di derivazione, lo posso splittare in due sottogruppi, sempre all'interno della stessa scatola di derivazione, collegati tra di loro con un ponte? Se questo può aiutare ad una miglior organizzazione e chiusura della scatola.
Se si, il cavo che farà da ponte come dev'essere dimensionato?
e' corretto pensare ad un cavo da 1,5mm se si tratta delle luci (10A), 2,5mm se si tratta di prese (16A)?
Oppure devo sovradimensionarlo?
Grazie
Organizzazione e divisione scatole di derivazione
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Mike
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Quindi devo guardare la sezione del cavo che esce dal magnetotermico di riferimento (es. magnetotermico C10 delle luci)
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Invece di fare diversi ponti, potresti utilizzare le morsettiere unipolari, come queste della Cembre:
Esistono in commercio per diverse sezioni, e con diverso numero di cavi collegabili insieme.
Meglio se utilizzi quelle a serraggio indiretto. Costano di più, ma non "stressano" i cavi, ed è più facile effettuare eventuali modifiche.
Lo schema del serraggio indiretto è questo:
Esistono in commercio per diverse sezioni, e con diverso numero di cavi collegabili insieme.
Meglio se utilizzi quelle a serraggio indiretto. Costano di più, ma non "stressano" i cavi, ed è più facile effettuare eventuali modifiche.
Lo schema del serraggio indiretto è questo:
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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vengono già utilizzati i morsetti unipolari, come in foto (normale utilizzo e organizzazione di una scatola di derivazione).

Solo che nel mio caso i fili nella scatola di derivazione sono molti di più e i vari grupponi neutro e fase (per le varie sezionature luce, prese, ecc) sono molto più grossi (più fili sotto lo stesso morsetto). Vorrei dividere il gruppone di un morsetto unipolare in due morsetti unipolari più piccoli collegati tra loro con un ponte in modo anche da facilitare l'organizzazione della scatola.

Solo che nel mio caso i fili nella scatola di derivazione sono molti di più e i vari grupponi neutro e fase (per le varie sezionature luce, prese, ecc) sono molto più grossi (più fili sotto lo stesso morsetto). Vorrei dividere il gruppone di un morsetto unipolare in due morsetti unipolari più piccoli collegati tra loro con un ponte in modo anche da facilitare l'organizzazione della scatola.
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Non hai capito quello che voleva dirti franco, non intendeva i morsetti a cappuccio (o forbox) come nella tua foto, ma bensì apposite morsettiere che consistono in una serie di morsetti a saldo contatto fra di loro, e con serraggio indiretto ovvero che la vite non va a stringere direttamente sul rame, creando un “buco”, ma stringendo la vite due o una “aletta” di rame andrà a chiudersi a morso sul rame dei conduttori
Ad ogni modo, se proprio vuoi risolvere velocemente non vedo particolari controindicazioni nel fare come vuoi tu cioè facendo un ponte per collegare i due fasci..... comunque fallo di 4 mm se la linea dal quadro proviene con quella sezione !!
Ad ogni modo, se proprio vuoi risolvere velocemente non vedo particolari controindicazioni nel fare come vuoi tu cioè facendo un ponte per collegare i due fasci..... comunque fallo di 4 mm se la linea dal quadro proviene con quella sezione !!
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Ciao a tutti, sono Maward (Mauro) e sono il responsabile della manutenzione in un campus universitario a Roma, questo è il mio primo messaggio nel forum!
Proprio l'altro giorno ho dovuto chiedere al mio capo di ordinarmi delle morsettiere unipolari, e per spiegargli a cosa servissero come funzionassero gli ho fatto un disegno simile a quello che allego anche qui
praticamente sia il cavo in entrata (proveniente dal magnetotermico) che quelli diretti ai vari utilizzatori, sono tutti in contatto con un'unica lamella.
Io ho ordinato dei morsetti Wago
mi ci trovo molto bene.
Ciao,
M.
Proprio l'altro giorno ho dovuto chiedere al mio capo di ordinarmi delle morsettiere unipolari, e per spiegargli a cosa servissero come funzionassero gli ho fatto un disegno simile a quello che allego anche qui
praticamente sia il cavo in entrata (proveniente dal magnetotermico) che quelli diretti ai vari utilizzatori, sono tutti in contatto con un'unica lamella.
Io ho ordinato dei morsetti Wago
mi ci trovo molto bene.
Ciao,
M.
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Riprendo la discussione perché anche io ho un problema simile in una cassetta di derivazione. Praticamente nella stessa c'è una linea esterna che ha una mazzetta di cavi di terra che stanno a fatica in un for box da 16mm. Siccome devo aggiungere altre luci volevo splittarli in due mazzette, ma per fare il ponte ho guardato dal magnetotermico e ovviamente non ho trovato il cavo di terra per decidere che sezione farlo. Mi potete dare qualche suggerimento?.
P.S. Avevo pensato anche io a soluzioni alternative al for box, ma secondo me rispetto alla comodità dello stesso, che fa convergere tutti i cavi in unico punto, trovo altre alternative molto ingombranti per una scatola di derivazione piuttosto grande.
P.S. Avevo pensato anche io a soluzioni alternative al for box, ma secondo me rispetto alla comodità dello stesso, che fa convergere tutti i cavi in unico punto, trovo altre alternative molto ingombranti per una scatola di derivazione piuttosto grande.
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Da norma tecnica, per sezioni fino a 16 mmq il filo del conduttore di protezione di una determinata linea dev'essere di sezione non inferiore a quella impiegata per il filo di fase di quella linea.
Poiché parliamo di conduttori di protezione, tutti quelli presenti all'interno della scatola di derivazione dovranno essere collegati insieme.
Colgo l'occasione per precisare che, al contrario, nell'impianto del quale si è parlato al post [5] i morsetti che nella figura seguente ho indicato con "A" e "B" NON devono essere collegati insieme tra loro, perché probabilmente fanno capo a due diverse linee di alimentazione.
Mi rendo conto che la cosa dovrebbe essere più che evidente, ma... non si sa mai, quando c'è di mezzo la sicurezza è meglio non dare niente per scontato.
Poiché parliamo di conduttori di protezione, tutti quelli presenti all'interno della scatola di derivazione dovranno essere collegati insieme.
Colgo l'occasione per precisare che, al contrario, nell'impianto del quale si è parlato al post [5] i morsetti che nella figura seguente ho indicato con "A" e "B" NON devono essere collegati insieme tra loro, perché probabilmente fanno capo a due diverse linee di alimentazione.
Mi rendo conto che la cosa dovrebbe essere più che evidente, ma... non si sa mai, quando c'è di mezzo la sicurezza è meglio non dare niente per scontato.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Certo ovviamente, si capisce, quelle in foto provenire da due linee differenti. Nel mio caso mi riferivo a una sola mazzetta (che può essere A o B come da foto), ma che nel mio caso non sono ne neutro, ne fase, ma cavi di terra.
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