Direttiva emc
Moderatore:
Guerra
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
[1] Direttiva emc
Buonasera. Per quanto riguarda la compatibilità emc di una macchina o di un quadro, generalmente rispettando le indicazioni del costruttore del singolo componente, si rispettano le condizioni imposte dalla direttiva. Ma quando si hanno più componenti anche se rispetto le condizioni installative date da ogni costruttore come faccio ad essere sicuro che l'assieme rispetti la direttiva? Solo con misurazioni oppure seguendo normative di settore?
-

arabino1983
568 3 4 8 - Sostenitore

- Messaggi: 2000
- Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28
1
voti
Il discorso è il solito:
Assemblare qualcosa con parti che rispettano la normativa NON implica che il prodoto finale rispetti la normativa
Il prodotto finale dev'essere verificato con test in laboratorio
In realtà non sei tenuto a fare nulla. Il produttore si assume la responsabilità della dichiarazione. Come riesca a supportare la sua dichiarazione son affari suoi, NON è obbligato a fare i test.
Ovviamente i test si fanno sempre primo per avere la cartina da tirare fuori in caaso di guai secondo per testare il sistema in condizioni quasi al limite. Se non escono magagne durante i test puoi stare tranquillo che in condizioni di utilizzo normale on ci saranno sorprese.
Assemblare qualcosa con parti che rispettano la normativa NON implica che il prodoto finale rispetti la normativa
Il prodotto finale dev'essere verificato con test in laboratorio
In realtà non sei tenuto a fare nulla. Il produttore si assume la responsabilità della dichiarazione. Come riesca a supportare la sua dichiarazione son affari suoi, NON è obbligato a fare i test.
Ovviamente i test si fanno sempre primo per avere la cartina da tirare fuori in caaso di guai secondo per testare il sistema in condizioni quasi al limite. Se non escono magagne durante i test puoi stare tranquillo che in condizioni di utilizzo normale on ci saranno sorprese.
-

luxinterior
4.311 3 4 9 - Master EY

- Messaggi: 2690
- Iscritto il: 6 gen 2016, 17:48
1
voti
Non è proprio così. CI sono delle normative che ti indicano cosa è sicuramente escluso e cosa necessita ulteriori valutazioni.
A priori non si può dire: non devi fare nulla, è una dichiarazione e quindi ...
La carta, che alcuni chiamano cartina da tenere in cassetto, fa molto comodo in alcuni frangenti; fa la differenza tra sicuro colpevole ed probabile innocente.
A priori non si può dire: non devi fare nulla, è una dichiarazione e quindi ...
La carta, che alcuni chiamano cartina da tenere in cassetto, fa molto comodo in alcuni frangenti; fa la differenza tra sicuro colpevole ed probabile innocente.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
0
voti
Mi sento un perditempo e divago:
supponi di progettare e produrre una lampada portatile composta da un lampadina e una pila.
Supponi che l'utente sviti la lampadina, la cortocircuiti, e azioni l'interruttore oppure che la lampada caschi e si rompa in modo sfortunato: è possibile che la pila cortocircuitata esploda oppure diventi rovente e ferire l'utente? Hazard analysis document

supponi di progettare e produrre una lampada portatile composta da un lampadina e una pila.
Supponi che l'utente sviti la lampadina, la cortocircuiti, e azioni l'interruttore oppure che la lampada caschi e si rompa in modo sfortunato: è possibile che la pila cortocircuitata esploda oppure diventi rovente e ferire l'utente? Hazard analysis document

0
voti
per essere sicuro che il tuo apparecchio superi EMC, devi finirlo e testarlo finito. Come saprai nessuno però sta contro ad una produzione in serie, il test EMC fa fede al SOLO pezzo testato.
A grandi linee se usi componenti certificati dovresti stare dentro, me niente impedisce che l'interazione tra i vari dispositivi esca dai valori limite.
Ti faccio un esempio, anche se non so a quale direttiva rientri, nella direttiva bassa tensione finalizzata ad elettrodomestici devi stare entro un limite massimo armoniche, se fai una stufa con 3 dimmer da 400W, e sono certificati per EMC, questa stufa è sicuramente fuori norma, perche con questo tipo di controllo parzializzato devi stare sempre sotto ad i 1000W, altrimenti non rientri in nessun modo.
questo era solo un esempio, alla fine l'unica è finire il dispositivo poi farlo testare.
saluti.
A grandi linee se usi componenti certificati dovresti stare dentro, me niente impedisce che l'interazione tra i vari dispositivi esca dai valori limite.
Ti faccio un esempio, anche se non so a quale direttiva rientri, nella direttiva bassa tensione finalizzata ad elettrodomestici devi stare entro un limite massimo armoniche, se fai una stufa con 3 dimmer da 400W, e sono certificati per EMC, questa stufa è sicuramente fuori norma, perche con questo tipo di controllo parzializzato devi stare sempre sotto ad i 1000W, altrimenti non rientri in nessun modo.
questo era solo un esempio, alla fine l'unica è finire il dispositivo poi farlo testare.
saluti.
-

lelerelele
4.899 3 7 9 - Master

- Messaggi: 5505
- Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
- Località: Reggio Emilia
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

